Tenutosi lunedì 5 maggio al Metropolitan Museum of Art di New York, il Met Gala 2025 ha celebrato il tema Superfine: Tailoring Black Style, ispirato al libro del 2009 di Monica L. Miller sul dandismo nero. Tantissime le celebrity che hanno partecipato all'evento e, da tradizione, anche i momenti dedicati alla musica. Oltre agli artisti presenti, l'annuncio a sorpresa di un nuovo album di Andre 3000, sono state molte le performance musicali durante la serata, coronate dalle esibizioni di Usher e Stevie Wonder dopo la cena di gala. Ecco i migliori momenti musicali del Met 2025.
- Met Gala 2025: i look di coppia più belli
- Le acconciature con gel delle celeb al Met Gala 2025
- La lista delle star al Met Gala 2025
Gli artisti al Met Gala 2025
Tra gli artisti presenti al Met Gala 2025, Doechii, Tyla, André 3000, Usher e Janelle Monáe sono stati tra i membri del comitato organizzatore del Costume Institute. Sul tappeto blu decorato da narcisi, hanno poi sfilato (praticamente) tutte le pop star del momento: da Charli XCX a Lorde, passando per Sabrina Carpenter e Chappell Roan. Presenti anche le stelle del k-pop JENNIE e LISA che, vestita Louis Vuitton, ha sfoggiato un controverso paio di slip in pizzo con ricamato il volto di Rosa Parks.
Estremamente sobria invece Madonna, che per il Met Gala ha scelto uno smoking color avorio il cui unico vezzo è stato un sigaro acceso all'arrivo. Portando avanti con coerenza l'orgoglio portoricano, Bad Bunny ha indossato un tradizionale cappello pava, abbinato a un completo nero e maxi bag; mentre Rosalía ha scelto un abito bianco di Olivier Rousteing che l'ha fatta sembrare il busto di una divinità greca. Tra le coppie più belle: Dua Lipa ha percorso il red carpet insieme al compagno e attore Callum Turner, poi ancora Rihanna ha dato l'annuncio della sua terza gravidanza insieme ad A$AP Rocky sfoggiando il suo baby bump in un abito Marc Jacobs.
Il significato del pianoforte come accessorio di André 3000
Tra gli arrivi che non sono passati inosservati al Metropolitan Museum of Art di New York c'è stato quello di André 3000 che si è presentato con un pianoforte sulle spalle. Il significato è presto svelato, perché lo strumento è servito a lanciare l'uscita a sorpresa del suo nuovo album, 7 Piano Sketches. Il disco dura 16 minuti ed è interamente strumentale, suonato al pianoforte, così come New Blue Sun del 2023 è suonato interamente con il flauto.
Come ha scritto André 3000 via Instagram, il disco è stato registrato in maniera amatoriale durante un soggiorno in Texas e, in un primo momento, doveva intitolarsi in modo ironico The Best Worst Rap Album In History: «È il peggior album rap della storia perché non contiene testi. Ma è anche il migliore, perché è il più libero a livello emotivo e quello con cui mi sono sentito meglio a livello personale. È il migliore perché rappresenta una sorta di purificazione».
Le performance al Met Gala 2025
La cerimonia del Met Gala 2025 è stata accompagnata, come da tradizione, da diversi momenti musicali. Il primo, ha fatto da colonna sonora all'arrivo delle star sul tappeto blu, con il coro Silk & Sound che ha eseguito "Ain't No Mountain High Enough" prima di spostarsi nella Great Hall e suonare per gran parte della serata brani classici del R&B, disco e reggae, tra cui "Rock With You" di Michael Jackson, "Three Little Birds" di Bob Marley, "Let's Stay Together" di Al Green. A loro si è unita la Matt Jones Orchestra, diretta dallo stesso Matt Jones.
Tra questa esibizione e quella dei due artisti principali c'è stata la performance del co-presidente del Met Gala, Pharrell Williams , insieme al coro di 26 elementi Voices of Fire, diretto dal vescovo Ezekiel Williams, zio di Pharrell. Insieme, il cantante e il coro hanno eseguito "JOY (Unspeakable)", "Anywhere" e la famosissima "Happy".
Infine, l'ultima parte della serata è stata dedicata alle esibizioni di Usher e Stevie Wonder. Il primo ha messo in scaletta brani iconici come "Yeah!", "U Don't Have to Call" e "OMG", mentre Stevie Wonder ha fatto il suo ingresso trionfale con un esibizione a cappella di "Sir Duke". Raggiunto poi da una banda di nove elementi, Wonder ha concluso la serata con brani come "Black Man", "Higher Ground" e "Isn't She Lovely".











