Manca ancora un bel po' di tempo all'Eurovision Song Contest 2025, che si terrà nell'arena St. Jakobshalle di Basilea in tre serate, con le due semifinali previste martedì 13 maggio e giovedì 15 maggio, poi la finale sabato 17 maggio. Eppure, la manifestazione canora è già sulla bocca di tutti. La ragione principale è che, negli ultimi giorni, Olly ha annunciato la propria rinuncia per rappresentare l'Italia all'Eurovision, lasciando il posto al secondo classificato del Festival di Sanremo, Lucio Corsi.
«Ho sempre inseguito le chitarre in fuga dalle custodie, i pianoforti scappati dalle case, le armoniche soffiate dal vento, rincorrerò gli strumenti anche stavolta» con questa parole il cantante toscano ha quindi confermato che sarà sul palco con la sua "Volevo essere un duro". Oltre al brano di Lucio Corsi però saranno molte altre le canzoni in gara, per la precisione quest'anno partecipano all'Eurovision 38 Paesi (le cui televisioni nazionali fanno parte dell'EBU, l'ente che organizza l'evento): i 37 del 2024 più l'aggiunta del Montenegro. Tra questi c'è anche la già molto discussa "Espresso Macchiato" di Tommy Cash, di cui vi abbiamo già raccontato i retroscena. Ovviamente, non tutte le canzoni in gara sono ancora state annunciate, ma tra i brani dell'Eurovision che già conosciamo quali sono quelli che vale la pena ascoltare?
Per adottare un metro di giudizio piuttosto oggettivo, siamo andate a sbirciare quali sono i brani che, attualmente, hanno più streaming su Spotify, combinando questo fattore al modo in cui ogni canzone ci suona. Per tracciare un affresco generale di ciò che possiamo aspettarci dall'Eurovision possiamo usare una sola definizione: musica dance. La stragrande maggioranza dei brani in gara è danzereccio (e anche un po' zarro, se proprio vogliamo dirla tutta). Si ballerà, quindi, e si punterà molto sulla performance con artisti e artiste come Red Sebastian e Miriana Conte, che mettono l'esibizione sul palco al centro della scelta artistica. Per dirla in un altro modo: non mancheranno momenti di empowerment e queerness su cassa dritta. In questo senso, due artisti che potrebbero distinguersi sono Lucio Corsi e Louane, due artisti con un'impostazione decisamente più indie-cantautorale.
I brani da ascoltare con attenzione all'Eurovision 2025
"Lighter" - Kyle Alessandro (Norvegia)
Per Kyle Alessandro, cantante di 18 anni, questa non è la prima volta sul palco dell'Eurovision. Nel 2023, a 16 anni, aveva partecipato come membro del gruppo Umami Tsunami, con il brano "Geronimo". Questa volta ci riprova da solista, cantando "Lighter", un brano da cameretta che Kyle Alessandro ha scritto ispirandosi alla lotta della madre contro il cancro. "Lighter" è un mantra per trovare la luce, che l'artista canta sul palco con una sorta di maglia in ferro da cavaliere. Abbinamento atipico che, per qualche ragione, funziona.
"Strobe Lights" - Red Sebastian (Belgio)
Classe 1999, il suo nome d'arte deriva proprio da Sebastian, il granchio de La Sirenetta di Disney. Molto noto e amato in patria a partire da quando, a soli 13 anni, partecipò a Belgium's Got Talent, Red Sebastian è anche un icona queer. Tra le sue ispirazioni più grandi c'è Lady Gaga, a cui Red Sebastian si ispira anche per le performance sul palco, tra teatralità e costumi. La sua "Strobe Lights", una canzone d'amore con resa da discoteca, l'aiuterà proprio a liberare la sua anima coreografica sul palco dell'Eurovision.
"Kant" - Miriana Conte (Malta)
La cantante italo-maltese è in gara con un brano che è un lungo gioco di parole su Immanuel Kant e il termine inglese cunt, inserito nella frase "serving c*nt" che, per quanto volgare, in slang sta ad indicare semplicemente qualcuno/a/* che riesce a essere molto sicuro di sé. Volutamente provocatoria, Miriana Conte non ha paura di esporsi sul palco dell'Eurovision, nonostante il dibattito che il suo brano ha suscitato, con il presentatore radiofonico della BBC, Scott Mills, il quale ha dichiarato l'impossibilità di trasmettere la canzone o una clip di essa sui canali inglesi. Tuttavia, Miriana Conte ha controbattuto che l’European Broadcasting Union (EBU) ha accettato il testo della sua canzone per intero. Abbasso la censura.
"Ich Komme" - Erika Vikman (Finlandia)
Un'altra artista che ha fatto della provocazione la propria essenza è la finlandese Erika Vikman. Per avere un'idea più precisa basti dire che la cantante aveva provato a rappresentare il Paese anche all'Eurovision del 2020, con un brano dal titolo "...Cicciolina". Se all'epoca i tempi non erano maturi, per questa edizione Eika Vikman sarà sul palco con "Ich komme", un brano in finlandese e tedesco che vuole rappresentare un'orgogliosa rivendicazione del piacere femminile e la sua sacra ricerca.
tba - Louane (Francia)
La cantautrice francese non ha ancora svelato il brano con cui parteciperà all'Eurovision (lo farà il 15 marzo durante l'intervallo della partita Francia-Scozia), ma già ci sentiamo di poter puntare su di lei. Due album certificati diamante e un terzo album, Joie de vivre, certificato platino, Louane ha dalla sua una sensibilità spiccata e uno stretto rapporto con i fan. Da questa commistione è nato il suo ultimo progetto, Sentiments (2024), un concept album ispirato alle storie di vita che i fan hanno voluto condividere con l'artista e su cui Louane ha scritto i brani che sono andati a comporre il disco.










