Che Antonia Nocca ad Amici 2025 avrebbe fatto strada è stato chiaro fin da subito, da quando, dopo una sfida molto sofferta, ha soffiato il banco all'avversario Diego Lazzari conquistandosi un posto nella scuola. Il suo primo inedito "Giganti", presentato al suo ingresso nel talent, aveva in effetti convinto tutti, sia il pubblico (che l'ha premiata sul fronte dello streaming con oltre 500 mila ascolti) che i professori che gli esperti chiamati a giudicare il lavoro dei concorrenti di questa edizione. Con il suo secondo singolo in streaming dal 14 gennaio, "Dove ti trovi tu", Antonia ha definitivamente conquistato il favore dei fan del programma. Ma non solo: il suo brano è stato anche votato come il Miglior inedito radiofonico da una serie di esperti in arrivo dalle maggiori emittenti italiane, da Radio Zeta a Radio Kiss Kiss, che hanno preferito la canzone della cantante napoletana a quello di Luk3 e di Deddè (che poi è finito in sfida).
Il testo e il significato dell'inedito di Antonia "Dove ti trovi tu"
Ma perché la canzone di Antonia è piaciuta così tanto? L'inedito, scritto da Giampiero Gentile e Raffaele Esposito, parla di un viaggio dentro di sé nel riflesso di una storia d'amore. Ecco il testo della canzone.
Stasera stasera stasera
mi accorgo
solo ora che è sera
paura leggera leggera
Importante sia vera
lo sai ci vado al mare non solo
d’estate
che fatica fare la pace
è complicato se ti penso e poi penso
che non impari mai
e allora
scappi dai tuoi genitori
è un classico
amarsi sempre qui
pazzi ma chi siamo noi
difronte a un’autostrada
me lo ricordo
anche se fa un po’ male
ci volevamo così
così tanto
che in un altro posto
non mi immaginavo
hai le guance rosse da quando eri
bimbo
come mio padre quando sa che un po’
gli assomiglio
ee
finché c’è sole
finché c’è sole
non mi trovi più
dove ti trovi tu
stasera stasera stasera
ti chiamo
solo ora che è sera
una voce leggera leggera
è una voce vera
lo sai ci resto male se piove
d’estate
che fatica fare la pace
è complicato se ti penso e poi penso
che non impari mai
e allora
scappi dai tuoi genitori
è un classico
amarsi sempre qui
pazzi ma chi siamo noi
difronte a un’autostrada
me lo ricordo
anche se fa un po’ male
ci volevamo così
così tanto
che in un altro posto
non mi immaginavo
hai le guance rosse da quando eri
bimbo
come mio padre quando sa che un po’
gli assomiglio
ee
finché c’è sole
finché c’è sole
non mi trovi più
dove ti trovi tu
lo sai quanto mi piace se piove
d’estate
che fatica fare la pace
è complicato se ti penso e poi penso
che non impari mai
e allora
scappi dai tuoi genitori
è un classico
amarsi sempre qui
pazzi ma chi siamo noi
difronte a un’autostrada
me lo ricordo
anche se fa un po’ male
ci volevamo così
così tanto
che in un altro posto
non mi immaginavo
hai le guance rosse da quando eri
bimbo
come mio padre quando sa che un po’
gli assomiglio
ee
finché c’è soleeee
finché c’è soleeee
non mi trovi più
dove ti trovi tu












