Il 2024 è stato l'anno della filosofia e dell'estetica Brat, attitudine celebrata da Charli XCX che è diventata un manifesto sociale, modaiolo ma anche politico. E il 2025, come evoluzione di quel percorso tracciato dalla cantante di "Vroom Vroom", potrebbe essere un gigantesco inno al caos, al fare tutto come viene senza retropensieri, al comportarsi in un modo e poi nell'esatto contrario, all'essere un disastro e poi una persona su cui contare. Insomma, l'anno appena iniziato potrebbe (anzi, no, dovrebbe) essere un inno a Lola Young e alla sua "Messy", il brano che ha conquistato Tik Tok e le classifiche di stream del mondo intero e che si fa portatore sano di un way of life a tratti brutale ma decisamente onesto.
Lola Young, cantautrice di 23 anni nata e cresciuta nei sobborghi di Londra, nel 2021 è stata nominata tra gli astri nascenti della musica britannica ai Brit Award of Rising Stars, e da allora non si è più fermata. Due album sulle spalle (My Mind Wanders and Sometimes Leaves Completely del 2023 e This Wasn't Meant for You Anyway uscito nel 2024, di cui fa parte anche "Messy"), Young è delicata e spregiudicata insieme. Ma, più di tutto, è sincera. L'artista non ha mai nascosto di avere un ADHD, ovvero un disturbo dell'attenzione e dell'iperattività, e "Messy" non è altro che il riflesso, in note e versi, di come funziona la sua mente. Young rivendica il suo diritto a essere disordinata e pulita, (Cause I'm too messy and then I'm too fucking clean), perfetta prima e sguaiata poi (And I'm too perfect 'til I open my big mouth), intelligente e stupida allo stesso tempo (And I'm too clever and then I'm too fucking dumb) e tutto perché vuole essere se stessa in un modo che spesso non è compreso, accettato, amato dal resto del mondo.
Nella canzone che ha conquistato Tik Tok - è diventata virale dopo che Sofia Richie l'ha ballata in un video pubblicato sulla piattaforma e ora è ovunque - Lola Young si rivolge al suo partner, che odia quando piange «a meno che non sia quel periodo del mese» (You hate it when I cry unless it's that time of the month) e la ama perché è perfetta, solo fin quando dimostra che perfetta non lo è affatto (And I'm too perfect 'til I show you that I'm not). Young è consapevole di «poter essere un migliaio di persone diverse» e comunque il suo partner le odierebbe tutte: anche se la canzone ha il sound leggero del pop, nasconde dentro di sé un messaggio potentissimo, ovvero la consapevolezza di non poter essere mai capiti fino in fondo, che potrebbe capitarci di essere rigettati per quello che siamo davvero. "Messy" e "Clean". "Stupid" e "Perfect".
Young, in una lunga intervista su Beatroute, ha detto che "Messy" «è un manifesto dell'ADHD, non ho trovato modo migliore per parlarne. Significa 'Eccomi, sono un disastro, sono questo e quello, sono ovunque. Tu puoi scegliere se amarmi o no, dunque perché non mi accetti per come sono?'». Poi l'artista, per spiegare l'universalità del brano oltre il messaggio originale, ha concluso: «Ho vissuto una relazione molto dura, molto intensa. L'amore è complesso, strano e meraviglioso. E non voglio dire niente di brutto sulle persone con cui sono stata perché ho imparato ad accettarle, ho capito che si può crescere con queste esperienze. 'Messy' è interessante perché potrebbe parlare di un amico, o di mia madre. Potrebbe parlare di chiunque. Non è solo una canzone d'amore».












