«Mi rifiuto di lasciare che questa industria mi consumi. Finalmente ho capito che dare tutto alla musica non è il modo migliore per avere una relazione con lei. Se davvero voglio brillare ho bisogno di trovare altro amore nella mia vita». In una lunga intervista affidata all'amico e mentore John Meyer su Interview Magazine, Shawn Mendes ha riassunto, con grande tatto e dolcezza, i suoi due anni di stop, culminati, all'apice di un lungo periodo di crisi personale ed emotiva, con il ritiro dalle scene e a la cancellazione del Wonder tour nel 2022. Il 15 novembre Mendes ha pubblicato, a distanza di 4 anni dall'ultimo, il suo quinto album, simbolo di una rinascita che sta cercando di costruire a modo suo, senza fretta e senza pressioni. Si chiama Shawn: lo ha definito il suo lavoro più introspettivo e intimo in cui tutto, dall'estetica del progetto alle tracce - sono 10, anticipate da quattro singoli già finiti in cima alle classifiche, da "Isn't That Enough" a "Why Why Why" passando per "Nobody Knows" "Heart of Gold", presentato sul palco degli MTV EMAs 2024 - trasuda minimalismo e quiete. Un mood che sta accompagnando l'artista in questo cauto cammino che lo ha condotto nuovamente davanti al suo pubblico.

Per promuovere il suo nuovo album, che è frutto dalle esperienze e dei viaggi che ha fatto in questi anni lontano dai riflettori, l'artista ha scelto di organizzare piccoli concerti intimi al cospetto di un massimo di 500 persone, così da poter raccontare chi è oggi in modo diretto, senza fronzoli e sovrastrutture. Una dimensione che sembra assomigliare di più allo Shawn Mendes di oggi, all'uomo che è diventato con 10 anni di carriera alle spalle oggi forte della consapevolezza che fermarsi non sempre vuol dire essere deboli. Durante i concerti di questo mini-tour promozionale di Shawn l'artista si è spesso lasciato andare a confessioni circa la sua sessualitàSto cercando di essere coraggioso e concedere a me stesso di essere umano e provare queste cose. E questo è tutto ciò che ho da dire sull'argomento», ha detto durante una data in Colorado) o sull'importanza di non derubricare i mali dell'anima a tormenti passeggeri.

Una lezione, questa, imparata nel 2022, quando aveva deciso di cancellare il Wonder Tour per mettersi al primo posto. «Ho cominciato questo tour con le migliori intenzioni, ero felice di tornare a suonare dal vivo dopo la lunga pausa legata alla pandemia. Ma la verità è che non sono pronto a sostenere le difficoltà legate alla vita on the road, dopo tutto questo tempo», aveva scritto su Instagram per spiegare ai suoi fan il perché del passo indietro. «Dopo aver parlato con i miei collaboratori e aver lavorato con un gruppo di professionisti della salute mentale, ho capito che devo prendermi quel tempo che non mi sono mai preso, per tornare più forte». Oggi, che più forte è tornato davvero, Mendes ha raccontato di avere ben chiari quali sono i suoi obiettivi, sia nella musica che nella vita personale. La sua storia on/off con Camila Cabello, con la quale, dopo aver annunciato la rottura, è stato fotografato la scorsa estate, pare essere diventata per lui uno scoglio a cui aggrapparsi, insieme alla terapia, nei periodi più duri.

«Quando vivi la tua prima rottura» ha detto sempre a Interview Magazine «ti sembra quasi di avere tutte le risposte. Ti dici: 'Hey amico, a questo punto hai visto tutto quello che dovevi'. Ma, per essere onesto, se mi chiedessero i motivi per cui oggi mi sento meglio, risponderei la terapia e poi l'aver imparato a prendermi meno sul serio». Durante una conversazione con Apple Music, rispetto alla sua mediaticissima storia d'amore con Cabello ha aggiunto che la loro forza è il «conoscersi benissimo, nella profondità del cuore. Anche se in questi due anni non siamo stati molto insieme, riusciamo a vederci attraverso con grande facilità».

Ora che tutto, per Shawn Mendes, ha ritrovato il suo posto, la vita può decisamente ricominciare.