Parole potenti, anzi potentissime. Qui vogliamo raccontare le frasi che hanno fatto la storia della musica, raccogliendo inni al woman power. Che sia pop, rap, rock o, perché no, reggaeton sono moltissime le artiste hanno saputo cantare inni al femminismo, facendoli poi cantare anche a noi. Tra questi c'è senza dubbio "Born This Way", la canzone del 2011 di Lady Gaga che parla di uguaglianza e di accettazione di se stessi, come canta l'artista nella frase: «There's nothing wrong with loving who you are».
"Born This Way" di Lady Gaga storia
Pubblicata come singolo principale dall'album omonimo, "Born This Way" arriva dopo i primi deflagranti successi di Lady Gaga, raccolti con "Bad Romance" e "Paparazzi", che da subito fanno conoscere l'artista per i suoi look camaleontici dal gusto camp. Con "Born This Way", Lady Gaga sembra voler dire: la mia non è solo apparenza, ma c'è un pensiero preciso dietro la mia identità, ed è quello dell'auto-affermazione. Nel singolo del 2011, Lady Gaga fa riferimento alla religione e al dettame dell'amare tutte le creature divine. Seguendo questo precetto, l'artista sradica il pregiudizio che invita chiunque la ascolti ad accettare il prossimo e se stesso, in qualsiasi modo si identifichi. «No matter gay, straight, or bi Lesbian, transgender life / I'm on the right track, baby / I was born to survive / No matter black, white, or beige / Chola or Orient made / I'm on the right track, baby / I was born to be brave! / I'm beautiful in my way».
Grazie al suo testo esplicitamente pro LGBTQIA+, presto "Born This Way" diventa l'anthem della comunità arcobaleno. Benché oggi, 13 anni dopo, il testo di "Born This Way" possa risultare un po' semplicistico e superficiale, per l'epoca in cui è stato pubblicato, ovvero quando il presidente Obama aveva dichiarato incostituzionale il Defense of Marriage Act, aveva un che di rivoluzionario. Ulteriore potenza al brano viene data dal video diretto dal fotografo di moda Nick Knight, in cui Lady Gaga assume forme mutanti e luminose, prendendo in prestito l'immaginario di successi come "Express Yourself" di Madonna (non sono mancate le accuse di plagio a riguardo) e "Thriller" di Michael Jackson. Tra pregi e difetti, "Born This Way" ha sicuramente il merito di aver aperto la strada alla queer music nel pop per gli Anni '10, facendoci cantare a squarciagola la nostra voglia di liberazione: «I'm on the right track, baby / I was born this way, yeah».












