Un paio di ospiti ce li si poteva immaginare e le aspettative sul live erano sicuramente alte. Di certo, però, non si pensava che sul palco, con lui, potessero esserci 14 tra gli artisti più in vista del momento. Nessuno aveva inteso che Mr. Fini volesse mettere in scena un tributo all'hip-hop, uno Show.
Non un concerto, quindi, ma un vero e proprio show che ha ripercorso tutta la sua carriera da solista, senza lasciare indietro neanche un album, perché «sono come dei figli, non è che uno lo porti a Gardaland e gli altri no». È impossibile dargli torto, soprattutto se si tratta di dischi che hanno fatto la storia del rap italiano, da quello più puro degli albori, alla contaminazione con altri generi degli ultimi anni. Per questo nel parterre di 20mila persone si vedono sia i giovanissimi, sia padri di famiglia, e coloro che sono cresciuti con i Club Dogo di "Note Killer". Operazione nostalgia attivata.
C'è posto per tutti sul palco dell'Ippodromo di Milano, Guè non ha intenzione di festeggiare, e festeggiarsi, da solo, ma circondato dai talenti con cui ha collaborato in questi hanni, e altri che lui stesso ha scoperto e prodotto: si inizia con Ernia, poi Ghali, Rose Villain e Angelina Mango, Frah Quintale, Ketama126. La seconda parte dello show, poi, è quella di Massimo Pericolo, Goelier, Lazza, Shiva, Anna e l'attesissimo Marracash. Alla consolle Tyone e l'amico di sempre Bassi Maestro, produttore del suo ultimo disco Madreperla, in cima alle classifiche degli album più venduti del 2023, certificato disco di platino a meno di due mesi dall’uscita (traguardo che va ad aggiungersi a una doppia certificazione platino per il singolo Cookies’n’Cream e a una certificazione oro per Mollami pt. 2).
C'è poi quello che lui stesso dichiara essere il più grande tributo a se stesso: l'unboxing di una collana di argento e diamanti che arriva sul palco con una valigetta di sicurezza. Guè la apre, la indossa sottolineando di aver lavorato «20 anni per meritarmela», canta quindi "Trinità": «Le rime del Padre, del Figlio e lo Spirito Santo, peso 100 senza l'orologio, Mister Fini se entro nel negozio».
Quando poi Guè si unisce al King del Rap il pubblico capisce che non manca proprio nessuno. Chiudono il concerto cantando insieme "Brivido" e l'ultima hit "♾️ Love", con cui celebrano l'amicizia che li lega da più di vent'anni e che ha segnato le carriere di entrambi. E che non ha intenzione di finire qui: dal palco, infatti, annunciano che al Marrageddon del 23 settembre a Milano, e 30 settembre a Napoli, ci sarà anche Guè. Il festival del King del rap sarà l'occasione giusta per tornare, dopo sette anni, con Santeria Live, l'ultimo album che hanno scritto insieme, e la domanda sorge spontanea: cosa potrà fare di più Marra al suo festival di settembre rispetto al grande raduno del rap di Mr. Fini?













