Lewis Capaldi, che lo scorso 31 maggio ha fatto emozionare il pubblico italiano al Forum d’Assago, ha annunciato sui suoi profili social che si prenderà una pausa per riposarsi e riprendersi «fisicamente e mentalmente». Già due mesi fa in un’intervista con il Sunday Times il cantautore scozzese aveva parlato del suo rapporto con la fama e di come il mestiere di musicista abbia ripercussioni importanti sulla sua salute mentale e fisica. Un'altalena tra euforia e sofferenza che il 26enne ha raccontato magistralmente nel documentario How I’m Feeling Now uscito lo scorso 5 aprile su Netflix.
Il nuovo album di Capaldi Broken By Desire To Be Heavenly Sent uscito il 19 maggio è un successo worldwide: in Gran Bretagna, per esempio, è in prima posizione da due settimane consecutive, per non parlare dei record infranti dal commovente singolo "Wish you the best". Lewis Capaldi sta vivendo un momento d’oro dal punto di vista professionale, ma oggi sente la necessità di fermarsi e ricaricare le batterie in vista dell’esibizione a Glastonbury il 24 giugno.
«Questo è un messaggio davvero difficile, e mi fa molto male doverlo scrivere, ma mi dispiace dire che dovrò annullare tutti gli impegni da oggi fino a quando non suonerò a Glastonbury il 24 giugno», ha scritto Lewis ai suoi fan. «È stato un periodo incredibile quello che ha portato a questo nuovo album. Vedere il supporto di tutti voi è stato qualcosa che è andato al di là di qualsiasi cosa avessi mai potuto sognare». Un progetto che ha richiesto un carico mentale e fisico non indifferente di cui oggi sta pagando le conseguenze.
«Detto questo, gli ultimi mesi sono stati pieni sia mentalmente che fisicamente. Non torno a casa da Natale e al momento faccio fatica a venire a capo di tutto», ha continuato il cantautore scozzese che in passato ha parlato apertamente dei suoi disturbi di ansia e della sindrome di Tourette, non nascondendo le difficoltà di un periodo particolarmente stressante. «Ho bisogno di prendermi un momento per riposarmi e riprendermi, per essere al meglio e pronto per Glastonbury e tutti gli altri incredibili spettacoli in arrivo, così da poter continuare a fare ciò che amo per molto tempo a venire».
Il cantante ha poi aggiunto: «Ho bisogno di queste tre settimane per tornare a essere un po' il Lewis di Glasgow, passare un po' di tempo con la mia famiglia e i miei amici e fare le normali cose della vita che sono una parte importante per sentirmi meglio. Spero che mi comprendiate, so che molti di voi hanno speso soldi per viaggi o hotel, cosa che apprezzo ancora di più rispetto sapendo quanto le cose siano economicamente difficili in questo momento, quindi sono estremamente dispiaciuto per l'impatto che questa cosa avrà su di voi [...] Non do nulla di tutto questo per scontato e non vedo l'ora di tornare a farlo di nuovo».
I concerti cancellati prima di Glastonbury comprendono lo show che avrebbe dovuto tenere ieri sera a Dublino, in Irlanda, il concerto di questa sera a Leeds, quello della natia Glasgow il 7 giugno e lo spettacolo allo stadio di Wembley a Londra il 12 giugno.
«È interessante riscontrare che la cosa che ami fare e che hai sempre voluto fare diventi qualcosa che ti causa tanta angoscia», le parole di Capaldi affidate al Sunday Times nei giorni scorsi che oggi acquisiscono ancora più valore. «Voglio davvero essere bravo in quello che sto facendo, ma a volte mi sembra di non riuscirci. La ricerca della perfezione può farti sentire rotto». Per sua stessa ammissione, infatti, i sintomi della sindrome di Tourette aumentano nei momenti di forte stress. Commovente il video del concerto a Francoforte di gennaio, quando il pubblico ha aiutato il cantante a portare a termine "Someone you loved" riconoscendo la sua difficoltà sul palco.
«È solo creare musica che mi fa questo. Altrimenti posso stare bene per mesi. Quindi è una situazione strana. Per ora, ne vale la pena. Ma se arriverà a un punto in cui mi starò facendo un danno irreparabile, smetterò. Odio l’iperbole ma è una possibilità molto concreta che dovrò mettere via la musica», ha ammesso con estrema lucidità. Per tre settimane sarà solo «Lewis da Glasgow» per tornare più carico di prima.











