«Paola e Chiara a Sanremo 2023. L'egemonia culturale ha inizio». Parola di Paolo Danzi, l'ingegnere creatore di Sapore di male, la pagina Instagram da oltre 700 mila follower che mischia in modo geniale le icone pop degli anni '90 con ironia, disagio e attualità. E, letta sotto quest'ottica, la reunion sul palco dell'Ariston delle due star del Festivalbar non può non essere la celebrazione di un'epoca e quindi di una generazione.
«Quando Amadeus le ha annunciate è stata gioia», racconta Paolo che dalla scorsa estate fa il tifo per il ritorno delle due cantanti, tanto che persino Paola Iezzi dopo l'annuncio ha commentato un suo meme: «Ritenendovi direttamente responsabili di ciò, abbiateci sulla coscienza», ha scritto ironica la cantante.
E non finisce qui. Sul palco di Sanremo ci saranno anche Giorgia e gli Articolo 31, ancora un'altra reunion. Come a dire: non si esce vivi dagli anni '80, ma nemmeno dai '90. «Sarà un Sanremo nostalgico», continua, tra il serio e l'ironico, «C’è un po’ di restaurazione nell'aria, di ritorno agli anni ’90. Del resto, è un trend globale, succede sempre quando una generazione raggiunge una certa maturità, e comincia a ricordare. Sono i Millennials che dicono "siamo ancora qua"».
Ma, aggiunge, non è solo un'operazione nostalgia: «Hanno tanto ancora da dire, da cantare. E noi siamo pronti con i meme. Il sarcasmo è efficace, funziona. Risveglia l’adolescenza che c’è in noi. Ci fa tornare indietro in un modo divertente, perché tutti prima o poi pensiamo che "prima era meglio”. In realtà è solo un’illusione».
La prossima battaglia di Sapore di male? «Dopo la vittoria di Paola e Chiara, l’egemonia riporterà a Sanremo i Jalisse».













