È il momento di prendere Midnights, il nuovo album di Taylor Swift, ed esaminarne ogni brano, ogni parola, ogni concetto. Il disco, forse il più intimo della cantante, si appropria di svariati temi per mettersi a nudo raccontando 13 notti insonni, come ha spiegato lei stessa. «Questa è una collezione di musica scritta nel bel mezzo della notte, un viaggio attraverso il terrore e sogni dolcissimi». C’è il tema della vendetta, dell’amore eterno, del karma. Ed è così che i tanti fan, studiando i racconti presenti in ogni brano è come se avessero appiattito pezzi di carta stropicciati e gettati, per scoprirne la vera essenza, l’anima di parole preziose, nascoste o gridate. Ci sono i racconti della sua attuale storia con Joe Alwyn fin dall’inizio dell'album, con la sua “Lavander Haze” (scritta insieme a Zoe Kravitz). Ed è così che tra una vendetta e una richiesta di amore, in tanti, in Midnights, ci hanno trovato riferimenti a due degli ex di Taylor Swift, John Mayer, Tom Hiddleston e Jake Gyllenhaal.
Un richiamo trovato specialmente dopo il rilascio della deluxe edition Midnight (3am Edition) contenente altre sette tracce inedite. «Penso a Midnights come un concept album con le sue tredici canzoni che formano un’immagine completa - ha dedito Taylor Swift dopo l’uscita dell’album che già prima del rintocco della mezzanotte era diventato il più ascoltato di sempre, segnando un vero primato - Ecco altre canzoni che abbiamo creato durante il viaggio per cercare i magici 13. Le chiamo le tracce delle 3am». In questo ampliamento del suo decimo disco si trovano tracce bonus come la penultima “Would’ve, Could’ve, Sould’…” che sembrerebbe diretta a due uomini del suo passato. «If you tasted poison, you could’ve spit me out at the first chance. And if I was some paint, did it splatter on a promising grown man? And if I was a child, did it matter if you got to wash your hands?», canta Taylor Swift. Per poi riferirsi ai suoi 19 anni. Ed è così che i più attenti alla storia della cantante e agli incontri del suo passato, ricordano la relazione con John Mayer di cui parla già in un vecchio brano, “Dear John” del 2010. Nonostante questo, ci si domanda se non ci siano, in quello stesso brano del nuovo album, anche riferimenti a un’altra storia del suo passato, quella con Jake Gyllenhaal (attore lanciato da “Donnie Darko”) che Swift frequentò all’età di 20 anni. Lo stessa a cui dedicò “All Too Well”, nel 2021 pubblicata in una versione da 10 minuti.
Nonostante queste e altre considerazioni, i fan di Taylor Swift continuano a pubblicare su Twitter i loro commenti ritenendo, per lo più, che il brano sia riferito in particolare modo a Mayer. Per quanto riguarda Hiddleston invece, fidanzato con Swift per tre mesi nel 2016, sarebbe il protagonista della canzone "Midnight Rains" (stando a molte supposizioni apparse su TikTok), dedicata a un momento del passato in cui la cantante ha preferito chiudere una storia con un ragazzo che era solare e teso a una relazione duratura, mentre lei voleva e doveva ancora crescere.
Midnights è un album personale, un viaggio tra confessioni, lontano dal pop e più vicino all'elettronica, è il racconto di un percorso catartico avvenuto a mezzanotte attraverso un lungo soliloquio.












