Da quando è comparsa sulla scena musicale italiana, la cantante Elisa Toffoli – in arte Elisa – ha conquistato milioni di ascoltatori. Le canzoni di Elisa sanno arrivare dritte al punto, che siano scritte in italiano oppure nella sua seconda lingua preferita, l’inglese. L’artista negli anni ha dato prova del suo talento, interpretando con voce celestiale e cristallina dei testi profondi che fanno breccia nel cuore di chiunque presti attenzione. Di canzoni belle Elisa ne ha scritte a iosa, ma che dire delle sue splendide canzoni d’amore? Ecco una lista delle più memorabili.
"O forse sei tu"
Elisa ha sfiorato la vittoria a Sanremo 2022 con questa canzone. Il brano è un’intima e super profonda dichiarazione d’amore, dove la cantante fa all-in e gioca a carte scoperte – mettendo in mostra persino le sue paure, come quella dell’abbandono. Battuta da "Brividi" di Blanco e Mahmood, per molti versi rimane la canzone vincitrice dello scorso Festival della musica italiana.
"Ti vorrei sollevare"
Scritta insieme a Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, "Ti vorrei sollevare" è tra le canzoni di Elisa più romantiche di sempre. Questa canzone parla di resilienza e della forza dell’amore, che passa sopra tutto, sconfigge ogni cosa e aggira tutti gli ostacoli, perché è la potenza più grande di tutte e niente può abbatterlo.
"Se piovesse il tuo nome"
Gentilmente concessa dal cantante indie Calcutta, "Se piovesse il tuo nome" è tra le più recenti canzoni di Elisa che parlano d’amore. «Se in mezzo alle strade, o nella confusione, piovesse il tuo nome io una lettera per volta vorrei bere», recita il ritornello che è una vera e propria dichiarazione d’amore totale. Perché quando si ama non si può vivere senza l’altro, come dice la canzone stessa: «senza te chi sono io?»
"Eppure sentire (Un senso di te)"
Super romantica e dolcissima, "Eppure sentire (Un senso di te)" è tra le canzoni d’amore di Elisa più ascoltate. E ci sembra normale, visto il sentimento di cui sono cariche le parole del testo. Questo brano ci insegna che l’amore è ovunque intorno a noi, perché vediamo un po’ dell’altro in ogni cosa bella che ci circonda.
"Ancora qui"
"Ancora qui" non è una delle solite canzoni d’amore di Elisa. Qui la cantante ha messo tutta se stessa per farci arrivare l’amore che ha provato nel vivere quegli attimi descritti dalla canzone. Perché il brano parla di un amico che purtroppo non è più tra noi, un caro di Elisa venuto a mancare per leucemia. Scritta a quattro mani con Ennio Morricone, la canzone è stata colonna sonora di Django Unchained, il successo di Quentin Tarantino. E per giunta il brano ha sfiorato l’Oscar come Miglior canzone originale. La melodia quasi campestre si sposa benissimo con la voce angelica di Elisa, producendo un effetto da pelle d’oca.
"Rock your soul"
Scritta per un pubblico internazionale, "Rock your soul" di Elisa rientra tra le sue canzoni straniere più romantiche. La dolce melodia è incisiva, e la voce della cantante rende sempre tutto più magico. Per non parlare del testo, che parla dell’amore nel suo senso più ampio, inteso come unione di due anime. Da brividi.
"Una poesia anche per te"
Sia questa che la versione inglese, "Life goes on", hanno avuto molto successo, diventando il tormentone di un’intera stagione. "Una poesia anche per te" è la canzone che Elisa ha dedicato a suo nonno. Dolce e delicata, è una ballad piena di speranza e sentimento, verso una persona la cui assenza si fa sentire, ma che ha dato tantissimo alla cantante di Monfalcone.
"L’anima vola"
"L’anima vola" ci ha introdotto una nuova Elisa: un brano completamente italiano, forse la canzone più radiofonica dell’intera carriera della cantante, non manca comunque di intensità e di pathos. L’abbiamo ascoltata fino a piangere e commuoverci, finché non l’abbiamo fatta anche un po’ nostra.
"Rainbow"
L’amore non ha una sola faccia, e questo Elisa lo sa molto bene. In "Rainbow", uno dei suoi più grandi successi (probabilmente la canzone di Elisa che ha avuto più rifacimenti di sempre), l’artista parla della sua migliore amica e del periodo di distacco che le due stavano vivendo.
"Luce (tramonti a nord-est)"
Non poteva mancare la canzone di Elisa che l’ha consacrata per sempre a mostro sacro della musica: "Luce (tramonti a nord-est)". Scritta per lei da Zucchero in occasione del Festival di Sanremo, la canzone parla dell’amore di Elisa verso la sua terra. Un attaccamento che molti di noi viviamo e che non possiamo non sentire: quello delle origini, delle radici e del sentimento ancestrale che ci lega a quella che possiamo chiamare casa.











