A fine ottobre è atterrata su Netflix Le terrificanti avventure di Sabrina, la serie tv ispirata alla (quasi) sit-com degli anni 90 che a sua volta è ispirata a un albo di fumetti della Archie Comics, la stessa casa editrice della storia che fa da spunto a Riverdale.

Se hai amato Sabrina, vita da strega, qui ti devi preparare a vedere gli stessi personaggi in chiave più horror, e satanista. C'è sempre il gatto Salem, che senza di lui facevano prima a non fare la serie tv (ma con i felini siamo di parte!), ci sono le zie che hanno stretto un patto con quella sagoma di Belzebù e c'è Sabrina che è arrivata in quell'età in cui avviene il battesimo di fuoco, in tutti i sensi.

A scanso di spoiler, ti abbiamo detto perché la serie tv è un carico di empowerment femminile con i suoi protagonisti e ora è arrivato il momento di farti sintonizzare sulle note della colonna sonora di Le terrificanti avventure di Sabrina. Abbiamo selezionato dei pezzi che dovresti inserire nella tua playlist per fare un tuffo nel passato, ma con un tocco cool. Alla fine vorrai conoscere l'opera omnia di Marvin Gaye e Nico (+Velvet Undergound).

Criminal, Fiona Apple (1996)

Per gli anni 90 che sono dentro tutte noi, la soundtrack di Le terrificanti avventure di Sabrina ti regala Criminal di Fiona Apple, canzone uscita nel 1996. Parla delle cattive ragazze, di cosa succede quando rompi una relazione, di quello che sai (ma forse no) sull'amore e di quando ti senti come una criminale perché hai peccato e vuoi che qualcuno ti riscatti. Ok, la devi sentire, diventerà il tuo nuovo inno.

Atomic, Blondie (1979)

Atomic esce nel 1979 e se c'è un motivo per cui ti viene da amare subito i Blondie è lei: Debbie Harry, una bionda per davvero che dalla sua ha anche il tiro punk. La canzone parla di qualcosa di atomico, of course, che siano i capelli, la serata o tutto quello che potresti immaginare nella tua testa.

Bad Moon Rising, Creedence Clearwater Revival (1973)

Nel 1973 esce Bad Moon Rising dei Creedence Clearwater Revival, che, sì, sono quelli che hanno fatto canzoni indimenticabili come Have You Ever Seen The Rain o Proud Mary. In questa canzone c'è la profezia del riscaldamento globale illuminato dalla luna: si parla di uragani, di fiumi che scorrono impetuosi di notte buie e pericolose.

Witchcraft, Marvin Gaye (1961)

Anno 1961: Witchcraft appartiene al primo album pubblicato da Marvin Gaye, The Soulful Moods of Marvin Gaye, uno che poi sull'R&B e il soul si farà una certa fama. Witchcraft parla di quello che promette, la stregoneria, ma non nella versione tecnica, come quella di Sabrina. Questa è la stregoneria dell'amore, che si prende possesso del tuo cuore e lo avvince tra le sue maglie. AWWW.

Venus in Furs, Velvet Underground e Nico (1967)

Venus in Furs è già nel titolo un pezzo di pop culture. C'è la canzone di Velvet Underground e Nico e c'è pure il film di Roman Polanski, Venere in pelliccia, appunto. Ma non distraiamoci. Qui parliamo del pezzo realizzato dal gruppo in cui ha militato Lou Reed unito alla voce di Nico, aka la musa di Andy Warhol. Si parla di stivali di pelle lucida, di pellicce di ermellino, di amori che ti rendono schiavo, di peccati e di sogni che ti svegliano di notte.

Yes, I’m A Witch, Yoko Ono

Questo è l'anno giusto per parlare di Beatles, John Lennon e Yoko Ono. Il White Album ha compiuto 50 anni ed è tutto un florilegio di ri-edizioni per celebrarne l'anniversario, tipo un'Edizione Super Deluxe integrale con 7 dischi e mix stereo nuovi, e, in più, è uscito Imagine – The Ultimate Collection per ricordarti l'apice della carriera solista di una dei Fab Four, a cui non è estraneo il contributo della moglie. Detto questo, ritorniamo in focus: in questa canzone Yoko Ono dice tutto quello che vorresti fosse detto di fronte al tizio che hai scaricato, ma anche all'amica con cui hai deciso di tagliare i ponti. Tipo "Sì, sono una strega, sì, sono una s***a e dico quello che penso e, no, non mi piacciono i tuoi modi". NB. Yes, I'm a Witch è anche un suo album uscito nel 2007.

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