La Spagna batte cassa con le sue serie tv su Netflix. Prima ha sbancato con La Casa di Carta, che ringraziamo anche per le tutine rosse perfette come costume di Halloween, e più recentemente grazie a Élite, la serie tv che ha registrato molti apprezzamenti e in cui recitano attori che avevamo già visto.
La storia è un teen drama con tutti gli ingredienti del caso, vicina alle intenzioni di Riverdale ma con una visione in chiave europea: c'è un college popolato da ragazzi ricchi e con la puzza sotto il naso, segreti che serpeggiano tra gli armadietti del liceo, un omicidio per aumentare la suspence e soprattutto una soundtrack che ti getta subito nelle atmosfere dark.
Qui abbiamo raccolto le canzoni più belle della colonna sonora che daranno uno sprint alternativo alla tua playlist. Segnale subito!
Malamente, Rosalía (2018)
Élite è una serie tv spagnola, vuoi che non abbia nella sua colonna sonora una canzone della cantante di cui tutti stanno parlando in Spagna in questo momento?! Ecco, Rosalía is in da house con il suo pezzo Malamente che ha preceduto l'uscita dell'album El Mar Querer. Dentro c'è il new flamenco, il sound pop e tutto quello che può evocare la parola "Malamente" (aka "cattivo", ma pure "male").
I Should Live In Salt, The National (2013)
I The National sono la band statunitense di Cincinnati di cui improvvisamente, quando è uscito l'album Trouble Will Find Me, tutti si sono innamorati. Questa canzone è uscita nel 2013 ed è un dialogo, quello tipico che faresti con la tua dolce metà in una situazione meno dolce "Dovresti conoscermi meglio di così", "Dovrei lasciare perdere, ma non hai ragione", ecc. ecc. Ecco, solito copione, però cantato da Matt Berninger ha tutto un altro senso. We ♥ Matt.
Gooey, Glass Animals (2014)
Gooey è uscita nel 2014 e i Glass Animals sono una band indie rock di Oxford. Dal sound alle parole del testo, ti sembra di fare un viaggio tra atmosfere oniriche e luoghi popolati da strane creature, primo fra tutti il "pooh bear" (sarà Winnie The Pooh?) che qualcuno cavalca come fosse un destriero. Meglio ascoltarla, ché ancora non sapremmo dirti di cosa parla esattamente.
Forever Young, Youth Group (2006, ma anche 1984)
Quella degli Youth Group, un gruppo australiano di Sydney, è la cover di un pezzone anni 80, degli Alphaville e uscito nel 1984. La ascolti una volta, ti entra per sempre nelle sinapsi ed è l'inno alla gioventù che canterai a tutti i karaoke (o sotto tutte le docce). Parla di volere rimanere giovani, delle avventure passate, delle canzoni dimenticate, dei sogni che oscillano e forse si avverano, della voglia ancora di rimanere giovani. Per sempre. Certo, cantarla quando hai 20 anni non offre la stessa soddisfazione, ma tant'è.
E qui il pezzo originale:
Overgrown, James Blake (2013)
Overgrown è uscita nel 2013 e James Blake è un cantante londinese classe 1988. La canzone è tutta nel suo titolo, Overgrown ("Trascurato"), ma al contrario di quello che potresti immaginare, non è una lamentela per chi si sente sempre di stare in seconda linea e non ama passare inosservato. È il contrario: è un pezzo sul desiderio di vivere una vita da "ciottolo sulla spiaggia", mentre gli altri non sanno e mentre il tempo passa inesorabile senza che si faccia toccare da nulla.












