Siamo la generazione che si vanta di sapersi destreggiare tra i social, i primi nativi digitali, il web per noi è familiare quanto il mondo offline. Peccato che, secondo una nuova ricerca, le persone tra i 18 e i 34 anni abbiano il doppio delle possibilità di diventare vittime di truffe online. Nel Regno Unito, secondo lo studio pubblicato la scorsa settimana da Visa e Aston Institute for Forensic Linguistics (AIFL) un ragazzo su quattro in quella fascia di età si fida dei messaggi di truffa e viene in qualche modo raggirato e convinto a fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso.
Non si tratta più di e-mail sospette inviate da mittenti sconosciuti, i truffatori online oggi hanno metodi molto diversi per colpire gli utenti più esperti. Ad esempio, secondo i dati pubblicati da Lloyds Bank, le truffe tramite identità fake su Instagram sono aumentate del 155% negli ultimi 12 mesi. Dazed racconta il caso di una giovane ragazza che è stata truffata mentre faceva un acquisto tramite l'app. «Volevo fare un ordine in un negozio di dolci su Instagram per la festa della mamma. So chi possiede il negozio e avevo già acquistato da loro molte volte», racconta, «poi il giorno della festa della mamma ho ricevuto un messaggio da loro che diceva "Ciao, puoi aiutarmi?" così ho risposto "Sì, certo"». Dopo una intera conversazione si è lasciata convincere a clickare su un link ed è stata disconnessa dal suo profilo. Un'altra ragazza racconta, invece, di aver ricevuto una richiesta di denaro dal profilo di un'amica: ha chattato a lungo con i truffatori prima di accorgersi che qualcosa non andava.
«I criminali sono esperti nel fingersi persone, organizzazioni e polizia. Passano ore a fare richieste per le loro truffe, sperando che abbassi la guardia solo per un momento», ha spiegato UK Finance a Dazed. Quindi è proprio la familiarità che abbiamo con i social e il web a rivoltarsi contro di noi: chi passa molto tempo online ha più probabilità di venir preso di mira. In più, le nuove generazioni sono abituate a condividere con grande facilità informazioni online, effettuare pagamenti e entrare in contatto con persone sconosciute sui social ogni giorno. Quando qualcosa diventa naturale, è più facile abbassare la guardia.
«Bisognerebbe sempre stare all'erta e stare attenti a dove e con chi si condividono informazioni personali e finanziarie» spiega UK Finance. «Fate sempre attenzione a qualsiasi messaggio o chiamata che ricevete ed evitate di fare clic sui link nelle e-mail e nei messaggi di testo non richiesti».












