Quando si tratta di schierarsi per un ideale, la GenZ non si tira indietro. Da qui nasce l'idea di Beauty Debate, il nuovo format di Cosmopolitan in cui sentiamo il parere di studenti e studentesse universitarie su temi di bellezza. Dopo la discussione su full make-up o trucco naturale o quella su chi privilegia praticità e budget per la scelta dei cosmetici e chi invece ama seguire i trend e farsi ispirare dai social network, o ancora la discussione sulla chirurgia estetica under 25, oggi indaghiamo il mondo della depilazione con ceretta.



Pro alla ceretta: Caterina Alvigi e Martina Bernasconi, studentesse di lettere moderne

Sapete quanti sono i modi di dire sui peli? Moltissimi. Talmente tanti che sarebbe impossibile segnarli tutti: non avere peli sulla lingua, il lupo perde il pelo ma non il vizio o avere il pelo sullo stomaco, sono solo alcuni. Ma quando si parla di beauty routine, altro che “donna pelosa, donna virtuosa” o “donna barbuta sempre piaciuta”; l’unico obiettivo che ci prefiggiamo è non averne affatto. E anche se tutti sappiamo che i peli sono normali e non c’è da vergognarsene, anche se tutti sappiamo che è in realtà positivo per il nostro corpo averli - perché aiutano con la termoregolazione e proteggono da agenti patogeni -, siamo sempre restii dal mostrarci agli altri non depilati.

Ci sembra che siano poco igienici, o che ci facciano apparire disordinati, e perciò scegliamo, letteralmente, di eliminare il problema alla radice. Resta solo da scegliere il metodo in base al tempo a disposizione e al risultato che si vuole ottenere, e la ceretta è, senza dubbio, il metodo di epilazione (perché rimuove i peli alla radice, mentre si dice depilazione se la rimozione della peluria è superficiale) più amato e utilizzato da sempre. Nata nell’antico Egitto, in origine era fatta applicando sulla pelle resine e cera d’api e rimuovendola poi con lembi di tessuto, e si è successivamente sviluppata in una variante conosciuta ancora oggi come ceretta araba (o sokkar), naturale e quasi indolore, perché il composto di acqua, zucchero, limone e occasionalmente miele, si attacca solo al pelo e non alla pelle. Oggi i metodi di depilazione o epilazione sono numerosi, ma la ceretta resta sicuramente uno dei migliori: nonostante infatti non sia indolore, è il modo migliore per ottenere una pelle liscia ed esfoliata più a lungo.

La ceretta è, senza dubbio, il metodo di epilazione più amato e utilizzato da sempre.

Perché dai, siamo oneste: molto spesso l’appuntamento dall'estetista può essere la causa di stress proprio per la consapevolezza del dolore a cui saremo sottoposte ad ogni strappo. Non è sicuramente piacevole passare mezz’ora e più nelle posizioni più scomode mente l’estetista lavora. Tuttavia, la sofferenza sparisce nel momento esatto in cui lo strappo viene fatto, ed il risultato finale è talmente soddisfacente da farci dimenticare in un baleno lo stato di tensione con cui siamo entrate nel centro estetico. Inoltre, sono sufficienti pochi accorgimenti per ridurre il dolore: ci basta infatti idratare la pelle regolarmente dopo la doccia, con creme emollienti o oli naturali, ed esfoliare la pelle con uno scrub una volta a settimana e almeno 48 ore prima della seduta. Fidatevi, fa miracoli.

Uno dei vantaggi, spesso sottovalutato, della ceretta è sicuramente ciò che accade una volta finito l’appuntamento con l’estetista: la durata. È vero che una seduta di ceretta richiede del tempo, ma ne occupa sicuramente meno di quanto ne sprecheremmo quotidianamente con il rasoio sotto la doccia, e una volta effettuata, i peli impiegano almeno un mese a ricrescere, soprattutto se il trattamento viene eseguito da mani professioniste. Come se non bastasse, i risultati sono sorprendenti e a lungo termine: sessione dopo sessione, si indebolisce il bulbo pilifero e i peli tendono a diradarsi, rendendoci sempre meno schiave. A volte capita addirittura che in alcuni punti smettano proprio di crescere. E con i metodi citati poco prima, l’epilazione diventa man mano sempre più rapida e meno fastidiosa.

Un altro plus imbattibile è che la ceretta elimina il pelo direttamente dalla radice. Ciò, unito al fatto che gli strappi agiscono anche come metodo esfoliante, poiché rimuovono non solo la peluria ma anche le cellule morte che si accumulano sullo strato superficiale dell’epidermide, garantisce una pelle liscissima, a differenza di metodi di depilazione come il rasoio o la crema depilatoria. Questi ultimi infatti, limitandosi ad un taglio superficiale, rendendo la ricrescita veloce e pungente già dopo poco. Un ulteriore lato positivo? L’epilazione riduce drasticamente la presenza di peli incarniti, che invece proliferano con l’uso costante delle lamette. Perché è invece utile preferire la ceretta al laser? La risposta è semplice: il laser, oltre ai costi spropositati, purtroppo non sempre funziona. Chi ha peli molto chiari o una grande produzione di ormoni rischia di spendere cifre esorbitanti senza ottenere alcun risultato, ritrovandosi poi esattamente come prima, mentre la ceretta è infallibile anche per chi non ha il tempo o il budget per cicli infiniti di laser. Se si hanno pelli molto delicate, il consiglio è infine quello di utilizzare la cera brasiliana o cere a base di titanio o, ancora meglio, a base di azulene, indicate per chi ha capillari particolarmente fragili.

E se si pensa che depilarsi sia un fattore puramente estetico ci si sbaglia: a sostegno della ceretta scendono in campo persino gli sportivi, che ne facevano uso già nell’antica Grecia e a Roma per poter gareggiare al meglio. Se osserviamo nuotatori o ciclisti, notiamo che la depilazione è per loro uno standard funzionale. I tessuti tecnici dei capi sportivi devono essere perfettamente aderenti; uno strato di peli che si interpone tra la pelle e il tessuto ridurrebbe l’aderenza, causando fastidiosi sfregamenti e irritazioni cutanee. Infine, rende molto più efficaci i massaggi post-allenamento, facilitando l’assorbimento di oli e creme lenitive. Insomma, la ceretta resta un “classico intramontabile” che non delude mai, un rito che ci libera non solo dai peli, ma anche dal pensiero quotidiano di doverci radere. Quindi, la prossima volta che ci sentiamo dire che stiamo sempre a cercare “il pelo nell’uovo” quando si parla di depilazione, ricordiamoci che dobbiamo fare ciò che ci permette di sentirci a proprio agio nella nostra pelle… una pelle che sarà sicuramente da urlo.

Contro la ceretta: Rebecca Monaco e Eliza Maria Cocisiu, studentesse di lettere moderne

La ceretta è il metodo più diffuso per la depilazione, ha sicuramente molti punti di forza, ma presenta anche lei le sue imperfezioni: sappiamo tutt’e quanto possa essere dolorosa, spesso ci irrita la pelle, dobbiamo aspettare che i peli ricrescano abbastanza ogni volta per poterla rifare e richiede abbastanza tempo. Sempre più ragazze stanno scoprendo alternative altrettanto valide, se non migliori. La lametta, ad esempio, è stata a lungo demonizzata, ma negli ultimi tempi sono sempre di più le persone che la stanno rivalutando. È veloce, completamente indolore, ma soprattutto pratica, ti permette di depilarti quando desideri senza dover attendere che i peli ricrescano abbastanza e puoi portarla sempre con te quando parti per una vacanza. Contrariamente a uno dei miti più diffusi, non fa ricrescere i peli più spessi: questa è solo una percezione dovuta al taglio netto del pelo. Per far sì che diventi una soluzione comoda e rispettosa per la nostra pelle è però importante ricordare che vanno usati i prodotti giusti e soprattutto va effettuata una buona idratazione dopo la rasatura.

È importante ricordare che per una buona depilazione è necessario, in primo luogo, bagnare l’area da depilare facendo una doccia o un bagno caldo; poi se necessario si può esfoliare per permettere alla pelle morta di essere rimossa e far sì che il rasoio scivoli più facilmente; in seguito si può applicare un gel depilatorio che aiuta a prevenire la disidratazione; per concludere, dopo la aver passato la lametta è necessario applicare una buona crema idratante.

Sempre più ragazze stanno scoprendo alternative altrettanto valide, se non migliori

Poi c’è il laser, una scelta sempre più popolare per chi cerca una soluzione duratura nel tempo. Si tratta di un trattamento non invasivo che utilizza un fascio luminoso ad alta concentrazione che va ad attaccare il pelo direttamente alla radice. La pelle verrà prima protetta con un gel o un dispositivo di raffreddamento per evitare che si surriscaldi. Per poterne vedere i benefici è necessario effettuare 4/6 trattamenti. È vero, richiede un investimento iniziale decisamente più alto, ma nel tempo può ridurre significativamente, fino quasi farla cessare, la crescita dei peli. Ovviamente è necessario affidarsi a un esperto che sappia adattare il trattamento alla paziente tenendo conto vari fattori come il tono di pelle, il colore del pelo e la zona da dover trattare. Questo implica meno manutenzione, meno stress per la pelle e, alla lunga, anche meno spese per le sedute di ceretta o per l’acquisto di altri materiali depilatori. Inoltre, le tecnologie moderne lo rendono sempre più accessibile e sicuro per diversi tipi di pelle.

Abbiamo anche la crema depilatoria che è tipo la scelta “zero drama” rispetto alla ceretta: niente strappi, niente lacrime, solo tranquillità. È velocissima (bastano alcuni minuti tra applicazione e risciacquo) e soprattutto indolore, perché agisce sciogliendo il pelo in superficie invece di strapparlo dalla radice. In più è super semplice da usare anche a casa, senza bisogno di essere troppo brave o attrezzate, e si adatta bene a diverse zone del corpo grazie alle formulazioni specifiche per pelli sensibili o aree delicate.

Altro plus? Costa poco e lascia la pelle liscia senza rischio di tagli o fastidi post-depilazione; quindi, perfetta se si vuole una soluzione rapida last minute. Inoltre, rispetto alla ceretta, riduce il rischio di peli incarniti e arrossamenti intensi, risultando più delicata soprattutto per chi ha la pelle reattiva. Rispetto alla ceretta, quindi, vince per praticità, velocità e comfort, anche se il compromesso è che i peli ricrescono prima perché non vengono rimossi dalla radice.L’ultimo metodo che proponiamo è il silk-épil (epilatore elettrico), che invece è tipo la via di mezzo tra ceretta e comodità: toglie i peli dalla radice come la ceretta, ma senza tutto il caos di cera calda, strisce e preparazione infinita. È super pratico perché lo usi quando vuoi, anche all’ultimo minuto, e spesso anche sotto la doccia (modalità wet & dry), il che aiuta anche a ridurre la sensazione di fastidio.

Un altro punto forte è che funziona anche sui peli cortissimi, mentre con la ceretta devi aspettare che crescano leggermente, evitando così quella fase “awkward” in cui devi aspettare. Inoltre, con l’uso costante si dice che i peli ricrescano più sottili e lentamente, rendendo la depilazione meno frequente nel tempo. Dal punto di vista economico, poi, è un investimento iniziale che si ammortizza, perché non devi comprare continuamente prodotti come con la ceretta. In confronto alla ceretta, quindi, è più pratico, più flessibile e meno caotico, anche se può risultare comunque un po’ fastidioso, soprattutto all’inizio, finché la pelle non si abitua. Mettendo in discussione la ceretta, in questo articolo non vogliamo dire che sia sbagliata, ma vogliamo semplicemente far sapere che esistono diversi metodi alternativi piuttosto validi, che secondo la nostra personale esperienza riteniamo decisamente più comodi. Bisogna sempre ricordare che ogni corpo è diverso e reagisce a modo suo ai diversi metodi proposti; quindi, il nostro consiglio è di sperimentare e trovare la soluzione migliore per voi stesse.