Il fatto che la medicina estetica sia diventata negli ultimi anni sempre più diffusa, in particolare a seguito della pandemia, è una realtà che molti report hanno evidenziato. Se da una parte il Codacons ha registrato un aumento di richieste pari al 45% tra il 2020 e il 2021, un'indagine condotta nel 2022 da MioDottore afferma che un italiano su quattro ha sviluppato un rapporto peggiore con il proprio aspetto dopo il lockdown e che il 42% non ama diverse parti del proprio volto, tra cui principalmente pelle, occhi, palpebre e labbra. Complice la dismorfia alimentata dalle piattaforme social, di meeting online o dai canoni di bellezza irrealistici promossi dai filtri di social network come TikTok e Instagram, le statistiche dimostrano che a essere stati colpiti sono principalmente i giovani al di sotto dei 30 anni. Uno dei dati più interessanti emersi dallo studio, e che coinvolge il 30% degli italiani, si riferisce al fatto che a spingere le persone a sottoporsi a un consulto medico, con eventuale ritocchino, sia l'intenzione di prevenire l'invecchiamento, e dunque di agire precocemente contro i segni dell'età.
Il ringiovanimento precoce, la tendenza skincare dei prossimi anni
Entrato nel vocabolario internazionale con il nome di "Prejuvenation", questo termine serve a indicare quella che su scala globale ha preso piede tra i giovani come la tendenza a preoccuparsi prima del tempo degli effetti che l'invecchiamento può avere sulla pelle, il che si traduce quindi in procedure precoci di ringiovanimento cutaneo anche attraverso la chirurgia plastica.
Trattandosi generalmente di prevenzione, o al massimo di interventi tempestivi mirati a placare un inestetismo appena comparso, i trattamenti estetici coinvolti sono generalmente di scarsa entità. Eppure, per quanto prevenire sia meglio che curare, resta il fatto che questi piccoli interventi eseguiti senza la guida di un professionista fidato, e soprattutto con una certa assiduità in età giovane, possono far sì che l'organismo sviluppi anticorpi che rendono filler, come ad esempio il botox, sempre meno efficace, oppure causare atrofia e restringimento dei muscoli.
Prejuvenation: la prevenzione deve iniziare dalla skincare e dalle buone abitudini
Come sempre quando si parla di medicina estetica, la cosa migliore è dunque procedere con cautela pur rispettando i propri desideri. Ciò che è fondamentale è ricordandarsi di preferire trattamenti preventivi attraverso routine di skincare efficaci, complete e ricche di prodotti che, all'età giusta, possono davvero ritardare quanto più la comparsa dei primi segni dell'età. A queste vanno abbinate abitudini che, dall'alimentazione allo sport, dall'impiego di protezione solare all'atto di rimuovere il trucco con cura prima di coricarsi, fanno decisamente la differenza nel processo di fotoinvecchiamento.
Non credo negli astri, eppure sono dannatamente Gemelli. Se chiedete alle amiche, mi definiscono saggia, io preferisco coi piedi per terra. Amo esplorare e viaggiare con le parole, le emozioni e i sensi, per questo scrivo anche di beauty.
Il mio passatempo preferito? Fermarmi a osservare quello che mi circonda e captarne l'essenza.












