Probabilmente avete sentito parlare del Vampire Facial, la procedura amata da Kim Kardashian per ringiovanire la pelle che combina l'azione del microneedling con plasma ricco di piastrine, della crema viso con il sangue di Hailey Bieber o della maschera viso fatta con il sangue mestruale. L'ultima frontiera della medicina rigenerativa? Il Vampire Breast Lift, una tecnica di re-shaping che prevede di aumentare il seno senza la necessità di un intervento chirurgico in piena regola. Il protagonista è il PRP o plasma ricco di piastrine, che ha mostrato di avere effetti positivi sulla produzione di collagene e di quella di nuove cellule, oltre che sull'aumento di elastina. Il PRP, inoltre, viene usato anche per migliorare la texture della pelle e ridurre l'aspetto di cicatrici e rughe. Nessuna sorpresa, dunque, che il PRP sia il protagonista di un trattamento non chirurgico come il VBL: utilizzare parte dei propri tessuti per aggiungere volume al seno, infatti, può rivelarsi molto utile per rimodellare il décolleté.
Che cos'è il Vampire Breast Lift?
Per prima cosa, vengono separati plasma e globuli rossi, successivamente, dal plasma viene separato il PRP, che contiene i marker necessari per guarire. Una volta ottenuto, dunque, il PRP viene iniettato nel seno per innestare il processo di rigenerazione: in questo modo, il sistema immunitario viene stimolato e può aiutare a non solo a riparare i tessuti danneggiati, ma anche favorendo il rimodellamento. L'effetto è piuttosto simile a quello di un normale intervento al seno, ma senza anestesia o bisturi. Ovviamente, però, i risultati sono molto più discreti: proprio per questo, il Vampire Breast Lift è adatto a chi desidera più volume, definizione, un leggero lift e rimuovere linee sottili e rughe.
Il VBL fa male?
Il principale vantaggio del Vampire Breast Lift è la totale assenza di cicatrici. Pur essendo un trattamento simile al filler, però, sentire dolore è possibile. Oltre alla puntura dell'ago, infatti, l'iniezione di PRP può rivelarsi piuttosto dolorosa. Allo stesso modo, è assolutamente normale sentire gonfiore o un leggero fastidio nei giorni seguenti al trattamento, che dovrebbero sparire dopo circa 24 ore. Immediatamente dopo il VBL, infatti, il seno dovrà lentamente aggiustarsi: all'inizio la taglia non cambierà ma, poi, il processo di rigenerazione si innescherà, generando un vero e proprio cambiamento nella silhouette del seno.
Il Vampire Breast Lift ha delle controindicazioni?
I rischi del Vampire Breast Lift sono minimi, in primi quelli legati al rigetto degli impianti utilizzati per la mastoplastica additiva. Allo stesso modo, non si dovranno fare i conti con nessuna cicatrice. Un po' di fastidio è normale: si tratta di una leggera infiammazione, che si risolverà nel giro di pochi giorni. Lentamente, infatti, il processo di rigenerazione inizierà, risolvendo gonfiore e cambiamenti di forma. Ad ogni modo prima di valutare questa opzione per ingrandire il seno, è importante rivolgersi al proprio medico e valutare insieme il migliore professionista e centro a cui sottoporsi al VBL.
Beauty addicted per vocazione, ho trasformato la mia laurea in Lettere in un lavoro che mi appassiona, almeno quanto la ricerca della skincare perfetta.











