La pandemia e i mesi di lockdown hanno abituato il mondo, tra le altre cose, alla comodità. Niente più jeans stretti, maglie attillate, scarpe scomode o tacchi: durante il periodo di confinamento, tutto quello che fino a un giorno prima era la normalità, è stato d'un tratto messo da parte per fare spazio a tute, pantofole e mise decisamente casalinghe. Con un lento riassestamento dei ritmi pre-Covid, tra giorni alterni di smartworking e presenza, timidi rientri in palestra e uscite con gli amici, oggi siamo tornati a quella che era la nostra routine, forti di abitudini diverse e di una nuova consapevolezza. In questo quadro si inseriscono diversi fenomeni che, d'accordo con la crescita esponenziale che ha vissuto in questo 2022 l'industria dedicata alla cura della persona, stanno sempre più coinvolgendo il mondo del beauty con tendenze relative non solo ai cosmetici, ma anche alla medicina estetica. Tra queste, un trend che sta man mano acquisendo più popolarità è il Foot botox, ovvero le iniezioni di botulino ai piedi.
Perché il botox ai piedi è sempre più richiesto
Come abbiamo detto, la pandemia ci ha insegnato a non dover rinunciare per alcun motivo alla comodità, nemmeno quando decidiamo di indossare i tacchi. Così, un po' sfatando il mito secondo cui «per belle apparire bisogna soffrire» e con l'intenzione di evitare il tipico male ai piedi causato da sandali alti all'altezza della pianta del piede o del tallone, il botox ai piedi è diventato molto popolare. Un'estetica controversa in cui questa sostanza, usata tipicamente nel trattamento di inestetismi come rughe e linee sottili, viene impiegata in realtà per ridurre il dolore e poter indossare i tacchi senza dover soffrire. Pochi sanno infatti che la tossina botulinica A fa parte della famiglia dei neuromodulatori e che può essere per questo utilizzata anche per intervenire su fastidiosi spasmi involontari come emicrania, iperidrosi di mani e piedi, dolori legati ai piedi come la fasciosi plantare.
Quest'ultima può presentarsi come consguenza di diversi fattori, principalmente età, sport e tipo di scarpe indossate (strette o piatte per troppo a lungo), e causare un'infiammazione dell'arco plantare o del tallone per un periodo che può durare anche mesi.
Foot botox, il rimedio ai piedi che fanno male
Come spiega la dottoressa Kim Nichols a Fashionista, le iniezioni di botox ai piedi servono quindi per paralizzare il calcagno, la fascia di muscoli che avvolgono l'osso del tallone, e inibire l'attività del neurotrasmettitore della sostanza P, riducendo il dolore all'altezza della pianta del piede e del tallone. La tossina botulinica può essere utile anche nel trattamento di borsiti o calli, nel cui caso aiuta a prevenire il loro peggioramento, prima che il dolore diventi insopportabile. Come sottolineano gli esperti, si tratta di un rimedio abbastanza costoso ma con una durata media uguale alle iniezioni sul resto del corpo, e quindi di circa 3-4 mesi. Se interessati, il primo passo, naturalmente, è quello di rivolgersi a un medico specializzato, come un dermatologo o un podologo, per valutare l'idoneità a questo trattamento sui generis. Ad ogni modo ad oggi si può evitare il dolore dei tacchi alti con la prevenzione: basterà applicare una crema effetto freddo prima di indossare le scarpe e a intervalli di 2 e 3 ore, utilizzando anche un plantare in silicone per ridurre gli eventuali attriti che causano bolle e infiammazione.
Non credo negli astri, eppure sono dannatamente Gemelli. Se chiedete alle amiche, mi definiscono saggia, io preferisco coi piedi per terra. Amo esplorare e viaggiare con le parole, le emozioni e i sensi, per questo scrivo anche di beauty.
Il mio passatempo preferito? Fermarmi a osservare quello che mi circonda e captarne l'essenza.















