Inutile girarci intorno: siamo nel pieno di un’emergenza climatica che sta ridisegnando completamente la mappa della nostra estate 2026. Con le temperature che in questi giorni sono state raggiunte in Europa ci troviamo di fronte ad uno scenario diverso dal solito, da non sottovalutare, e potenzialmente destinato a ripetersi anche nei prossimi anni. Il problema però è che questo è anche lo stesso periodo dei concerti all'aperto, con migliaia di persone costrette a rimanere sotto il sole per ore, come accaduto anche a noi quando siamo volati a Londra per vedere (per la seconda volta, non abbiamo resistito!) Harry Styles allo stadio Wembley. Vediamo come siamo sopravvissuti e come si stanno muovendo gli artisti!

Il piano di sicurezza degli organizzatori: cosa troverete negli stadi

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Niente panico, il fandom italiano che parteciperà alle prossime date dell'ex One Direction troverà a Londra tutto il necessario per godersi un'esperienza in sicurezza e tranquillità, nonostante in questi giorni si potranno toccare anche nel Regno Unito picchi di 35 gradi.

In previsione del forte caldo di questi giorni, Wembley (rispetto a quando ci siamo stati noi le cose sono leggermente cambiate) ha deciso di introdurre alcune piccole deroghe al regolamento, ovvero:

  • I visitatori muniti di borracce in metallo da 500 ml o in plastica rigida da 500 ml potranno introdurle all'interno dello stadio. Queste potranno essere riempite presso una delle postazioni di ricarica gratuita dell'acqua dislocate in tutta la struttura;
  • L'acqua in bottiglia venduta in tutti i bar sarà disponibile a un prezzo ridotto del 50%;
  • I piccoli ventilatori portatili/ventagli saranno consentiti.

In occasione della nostra tappa, quella del 20 giugno, erano comunque già a disposizione diverse fontane dove rinfrescarsi, seppur con delle file abbastanza lunghe. Se questo dovesse essere anche il vostro caso, vi consigliamo di presentarvi davanti allo stadio con almeno un'ora di anticipo rispetto all'inizio del live (anche per scattarvi qualche immancabile selfie!).

Il manuale di sopravvivenza di Cosmo: come rendere l'outfit a prova di caldo

L'idratazione dovrebbe iniziare già 24 ore prima del concerto (l'alcol sotto il sole è il nemico numero uno della pressione, quindi è bandito almeno fino al tramonto, e sarebbe anzi meglio evitarlo in assoluto!).

Capitolo skincare: la protezione solare 50+ è un obbligo morale, da riapplicare ogni due ore, come minimo. E l'outfit? Occhio ai tessuti. Sconsigliamo il poliestere e i materiali sintetici: sotto il sole fanno l'effetto serra sulla pelle, impedendo la normale traspirazione e facendovi perdere liquidi preziosi. Se possibile, puntate su cotone leggero, lino, tagli oversize, un cappellino tattico o una bandana bagnata sulla testa.

La rivoluzione di Ultimo per Tor Vergata: ok alle bottiglie d'acqua con il tappo per La Favola

Se all'estero ci si organizza, l'Italia non sta certo a guardare. Per anni ci è stato impedito di entrare nel parterre con le bottigliette d'acqua chiuse, una misura di sicurezza per evitare il lancio di oggetti ma decisamente frustrante durante le ondate di calore. Ultimo però ha deciso di andare totalmente controcorrente.

In vista del mega live La Favola Per Sempre del 4 luglio a Roma (Tor Vergata), l'artista e il suo team hanno lanciato un piano d'emergenza ad hoc: gli spettatori potranno superare i cancelli portando con sé bottiglie d'acqua da 0,5 litri con il tappo inserito e, se necessario, anche integratori di sali minerali per ricaricare le energie. Via libera anche alle creme solari (non in formato spray), mentre sul posto sarà possibile avere accesso gratis all'acqua durante tutta la durata dell'evento. Un grandissimo gesto di cura e rispetto nei confronti del suo fandom, che dimostra come la musica live possa (e anzi debba) adattarsi per proteggere la sua community. Ci vediamo sotto il palco!