È il momento dei film e delle serie tv spagnole. E infatti dopo il successo di Manuale per signorine, il trionfo di Dieci Capodanni ma soprattutto l'hype per la trasposizione filmica della saga Culpables (È colpa mia? ed È colpa tua?, i primi due film della trilogia, sono già in streaming su Prime Video), è giunto il tempo godersi un altro young adult iberico: si chiama Mala Influencia e arriverà in streaming su Netflix il 9 maggio.

Il trailer e la trama di Mala Influencia

Anche Mala influencia, proprio come Culpables, è un fenomeno letterario nato dal basso, ovvero da quel Wattpad che è stato la fortuna di decine di titoli poi scoperti dalle case editrici e diventati in poco tempo veri e propri trend letterari. L'autrice, nota con lo pseudonimo di Teensspirit, è diventata un fenomeno sulla piattaforma di autopubblicazione, tanto che ben tre case di produzione ne hanno acquistato i diritti affidandone la regia a Chloé Wallace, nome nuovo della cinematografia spagnola che si è lasciata ingolosita dalla trama spiccatamente romance di Mala Influencia. Se il cognome di Wallace suggerisce un deja vu, il motivo è presto detto: la regista, al suo debutto dietro la macchina da presa per un lungometraggio, è la sorella di Nicole Wallace, protagonista della trasposizione spagnola di Culpables per Prime Video (esiste anche una versione britannica ambientata a Londra).

E veniamo, dunque, alla trama di Mala Influencia. La protagonista della storia è Reese, ballerina promettente, figlia del preside di una scuola spagnola, la ragazza popolare per eccellenza. Amata da tutti, a un certo punto Reese comincerà a ricevere misteriose e preoccupanti minacce anonime, pericolo che suo padre elabora come concreto: per proteggerla le metterà accanto, come fida guardia del corpo, il tenebroso Eros, un ragazzo con un passato tormentato chiamato a seguirla ovunque, a diventare la sua ombra, per proteggerla e salvarla da chi vuole farle del male.

Il cast di Mala Influencia: chi sono Eléa Rochera e Alberto Olmo

Gli attori scelti per il doppio ruolo di Reese ed Eros sono l'esordiente Eléa Rochera e Alberto Olmo, anche lui alla sua prima prova cinematografica importante e le interazioni tra i due promettono bene, soprattutto in termini di chimica e tensione erotica.

Rochera, in un'intervista rilasciata al magazine HotBuzz, ha detto del suo personaggio ha un arco di crescita molto profondo, che trasforma Reese da persona scostante e spaventata da quello che le accade in una ragazza solare. «In parte accade grazie a Eros. E Alla fine è un personaggio diverso, a dimostrazione che anche chi si trova in una posizione privilegiata come lei può soffrire profondamente». L'Eros di Alberto Olmo invece è «misurato, con un mondo interiore ricco e sfaccettato. All'esterno può sembrare un ragazzo duro e maleducato, un cattivo ragazzo di quartiere, ma dentro, ha una sensibilità e un desiderio di emergere dall'oscurità percepibile».

Mala influencia vuole rompere gli schermi del solito romance e del bad boy

Se c'è una cosa che caratterizza gran parte della produzione young adult è lo stereotipo della brava ragazza timida e studiosa e quello del cattivo ragazzo tossico, il classico malessere, a reggere tutta la narrazione. La regista Chloé Wallace ha invece deciso di dare un taglio più inclusivo e di rottura al suo film, che infatti, durante il suo passaggio nelle sale spagnole a gennaio, ha ottenuto ottime recensioni.

Sempre a HotBuzz la regista ha detto: «La cosa più importante era che il film non fosse tossico, che i personaggi fossero legati da qualcosa che andasse oltre l'amore romantico. Volevo che Reese ed Eros sembrassero umani e reali, pur all'interno degli stereotipi del genere».