Kai Trump ha 17 anni, è bellissima, ha un futuro promettente sui campi da golf ma, soprattutto, è la nipote del prossimo presidente degli Stati Uniti Donald Trump, la più grande tra i 10 nipoti che il tycoon ha avuto dai suoi quattro figli maggiori (Barron, avuto con la moglie Melania, è praticamente coetaneo della sua "nipotina"). L'abbiamo vista salire, emozionata ma allo stesso tempo sicura, sul palco della convention repubblicana di Milwaukee durante la campagna elettorale per le presidenziali, e definire suo nonno una persona normale e amorevole, lontano anni luce da quell'immagine mediatica controversa che ha accompagnato la sua ascesa politica nell'ultimo ventennio.
Kai sembra una modella, invece gioca a golf da professionista, passione che ha ereditato proprio dal nonno: prima dei cinque figli che Donald Trump Jr, primogenito di suo padre e della prima moglie Ivana Trump, ha avuto con l'ex Vanessa Haydon, ha un canale Youtube in cui parla della sua passione per questo sport e ogni tanto si lancia in confidenze più o meno private sulla sua altisonante famiglia. Come quella volta in cui ha definito il nonno Donald «imbarazzante» perché ha fatto una battuta cringe su un amico scambiato per il suo fidanzato.
Certo le critiche al nonno finiscono qui: Kai, che è molto popolare sui social con un pubblico che solo su Instagram sfiorerà a breve il milione, parla di Donald Trump come di un uomo tendenzialmente buono e incompreso, che le ha insegnato ad alzare il più possibile l'asticella delle proprie ambizioni e a sfidarsi in continuazione per raggiungere obiettivi e traguardi. Una mentalità che è la quintessenza di quell'american way of life di cui Trump si è fatto portavoce ormai da anni. C'è chi ha insinuato che la presenza di Kai alla convention facesse parte di una strategia per presentare il candidato al mondo sotto una luce diversa, più benevola e umana. Se così fosse, la magia è riuscita davvero: Kai Trump è riuscita a incantare il pubblico contribuendo a rilanciare l'immagine del nonno sul piano politico, un capovolgimento che gli garantirà il ritorno alla Casa Bianca per quattro, nuovi anni di mandato.












