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Nuovo swimwear

Sono questi i brand che stanno cambiando l’universo moda dei costumi. Fra linee inclusive e tessuti sostenibili. Dal numero "The Soul Issue" di Cosmopolitan ora in edicola

Di
a person in a lightcolored twopiece outfit sitting against a textured wall
heliophilia

C’è un’estate che non si veste di hype, ma di intuizioni sottili, tessuti “responsabili” e visioni inclusive: è lì che prendono forma brand di swimwear lontani dalle vetrine mainstream e dai feed fotocopia. Sono realtà più o meno recenti, seguono correnti poco navigate, raccontando estetiche alternative che, in fondo, dovrebbero essere la normalità. Ma che, purtroppo, ancora non lo sono. Progetti che scelgono di rappresentare più silhouette possibili e non solo in termini di taglie, ma abbracciando quell’insieme di tratti e segni che abitano ogni corpo reale. Senza nasconderli, ma incorniciandoli, come si fa con i ricordi più importanti: quelli che raccontano, semplicemente, una parte di noi.


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Guida allo shopping dei costumi inclusivi e sostenibili

Nénés Paris è per le amanti di un’estetica bohémien e retrò, con quelle suggestioni mediterranee intrise di sole e salsedine. La varietà di modelli offerti, pensati per valorizzare ogni silhouette senza rinunciare al comfort, è prodotta in piccole quantità tra Francia e Portogallo, utilizzando materiali riciclati o fibre naturali.

Guida allo shopping dei costumi inclusivi e sostenibili

Tre amiche e un brand di swimwear: Heliophilia nasce dal desiderio di Annalisa Arcando, Alice De Togni e Alice Perrella di celebrare i corpi reali delle donne con costumi che uniscono comfort e raffinatezza, proprio come la lingerie più amata, con un pizzico di allure vintage. Ogni pezzo è realizzato e confezionato in Italia.

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Guida allo shopping dei costumi inclusivi e sostenibili

Lilja The Label è un brand di swimwear finlandese che promuove un approccio lento e seasonless, con costumi pensati per resistere al tempo e all’uso. Tutto ciò si riflette in un design inclusivo ed essenziale, declinato in un’ampia gamma di palette e fantasie per incontrare tutti i gusti, e in una produzione consapevole che impiega nylon rigenerato.

Guida allo shopping dei costumi inclusivi e sostenibili

Battezzato con il diminutivo della sua creatrice, Beatrice Sammarco, BEA Studio è un marchio romano che incarna le due anime della Gen Z: una giocosa, tradotta in stampe e colori, l’altra più pacata e nostalgica, espressa in linee minimal. I tessuti dei prodotti provengono da fornitori italiani e l’assemblaggio è interamente Made in Italy.

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Guida allo shopping dei costumi inclusivi e sostenibili

Youswim nasce con un’idea di inclusività radicale: offrire costumi “fluidi” che si adattano ai cambiamenti del corpo — le sue campagne includono donne plus size e silhouette segnate da cicatrici o protesi. L’estetica riflette un’attenzione ai dettagli: texture materiche, rifiniture intrecciate, contrasti cromatici discreti ma distintivi.

Guida allo shopping dei costumi inclusivi e sostenibili

Velia beachwear, come la Torre di Velia che domina le coste del Cilento, si fonda su tre parole chiave: eleganza, qualità e comfort. A disegnare i costumi è la fondatrice e direttrice creativa Flavia Verrusio, mentre la produzione è affidata a mani esperte dell’artigianato italiano. Tra modelli interi e bikini, le linee sono essenziali, talvolta arricchite da piccoli dettagli retrò.

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