I lavori della nonna? Ma anche no, considerando che il knitting ha appassionato, tra le celeb, anche, ehm, tipacci del calibro di Russell Crowe e Kiefer Sutherland. Ma il trend non ha colpito solo le star: il potere terapeutico dell'arte dello sferruzzare a maglia è in costante dilagare, dagli States ai paesi nordeuropei, al punto che da quelle parti è ormai diventato un fashion statement.
E poi, vuoi mettere la soddisfazione di indossare un capo handmade realizzato da te? Se ti ha preso la voglia, arrivano anche in Italia i favolosi kit We Are Knitters (www.weareknitters.it): una busta di carta ecofriendly che contiene tutto il necessaire per tirare fuori l'anima knitter che è in te: gomitoli, ferri (di legno di faggio e fatti a mano, perché se devi sferruzzare, devi farlo bene), pattern, ago da lana e etichetta per completare il tuo capolavoro.
Nati da un'idea di María José Marín e Alberto Bravo, che hanno avuto l'ispirazione nel 2010 a New York, quando i primi pionieri del trend combattevano lo stress a botta di ferri nei parchi e nelle bakery più cool della Grande Mela.
I kit hanno diversi livelli tra cui scegliere, a seconda che tu sia agli inizi o già esperta, tante idee (non solo maglioni, ma anche accessori, idee regalo e decorazioni per la casa) e un'infinita qualità di lane diverse tra cui scegliere. Cosa aspetti a imbracciare i ferri?














