Il 5 novembre, gli elettori dovranno scegliere il/la presidente degli Stati Uniti. A circa due settimane dalla fatidica data, entrambi i candidati - dati in testa a testa nei sondaggi - stanno giocando le loro ultime carte. Se Donald Trump punta tutto sul sostegno di Elon Musk e le sue promesse agli elettori, che vanno da una lotteria milionaria a un rimborso di 100 dollari per il voto, la partita di Kamala Harris si continua a giocare nell'ambito musicale. Dopo aver ottenuto il sostegno di Charli XCX, Taylor Swift, Beyoncé, Billie Eilish, Megan Thee Stallion, Future e molti altri, il 22 ottobre, durante un comizio a Detroit, ha ospitato sul palco Eminem.
Il rapper di 52 anni, originario proprio di Detroit, ha fatto il suo ingresso sulle note della sua "Not afraid" e ha poi letto il suo, breve ma accorato, discorso: «Ho scritto alcune cose che volevo dire. Sono qui stasera per un paio di motivi importanti. Come molti di voi sanno, la città di Detroit e l'intero stato del Michigan significano molto per me. E andando a queste elezioni, i riflettori sono puntati su di noi più che mai, e penso che sia importante usare la propria voce, quindi incoraggio tutti a uscire e votare, per favore».
Facendo riferimento al fatto che Michigan, Pennsylvania e Wisconsin sono stati chiave per il risultato delle elezioni presidenziali (e infatti nelle ultime settimane sia Trump che Harris si stanno concentrando su di loro), Eminem ha poi fatto un piccolo appello: «Penso anche che le persone non dovrebbero aver paura di esprimere le proprie opinioni, e non penso che nessuno voglia un'America in cui le persone si preoccupano delle ritorsioni, o di cosa succederebbe se si facesse conoscere la propria opinione. Penso che la vicepresidente Harris sostenga un futuro per questo paese in cui queste libertà e molte altre saranno protette e sostenute. E qui per raccontarvi molto di più a riguardo, il presidente Barack Obama».
Raggiunto il palco, Obama ha detto di essere nervoso all'idea di parlare dopo un personaggio come Eminem e ha omaggiato il rapper esibendosi in alcune barre di "Lose Yourself" tra fragorosi applausi. Se la carta della musica sarà quella vincente lo scopriremo a novembre ma, nel frattempo, la campagna di Harris continua su questa linea, anche grazie al sostegno di Obama che, nei prossimi giorni, salirà sul palco di Atlanta e Philadelphia insieme a un altro artista di spicco, Bruce Springsteen.











