È di nuovo l'estate del 2017 o abbiamo mangiato pesante e siamo finite dentro uno strano sogno in cui Fabio Rovazzi e Gianni Morandi sono di tendenza su TikTok? Sembra assurdo ma è tutto vero, il potere del social dedicato alla Gen Z ha rispolverato un classicone da Millennial, quella "Mi fa volare" che nell'estate 2017 ci ha riempito le orecchie alla radio, e i social con meme e reference al videoclip in cui Fabio Rovazzi inscena il rapimento della moglie di Gianni Morandi, Anna Dan, per ottenere un featuring con il cantante, scomodando mezzo mondo di YouTube e del cinema. All'epoca era stato un successo, ma con il suo reiterarsi ossessivamente, aveva finito per diventare persino un po' cringe. Una traccia finita fin troppo spesso nelle storie Instagram formato Boomerang, rendendola immediatamente un prodotto per quei Millennial che, in fondo, erano pure un po' Boomer.
L'amore tossico (non) mi fa volare
Oggi il paradigma si è stravolto perché su TikTok la tendenza "Mi fa volare" macina numeri sempre più alti. La versione breve - e accelerata - del tormentone che recita «Ho milioni di view ma vivo in un monolocale / Mi fa volare» conta 16,5K di video and counting. Ma per cosa viene usata? Il concetto mi fa volare, viene declinato in senso ironico per raccontare di un ex che ci ha tradito, di un'amica sleale o di quella figuraccia appena fatta. Ad ora, il video della serie #mifavolare più visto (più di 1milione di like) è quello della creator Martina Tinarelli che alla scritta in capslock MI FA VOLARE aggiunge la descrizione: «(era geloso marcio perché senza motivo era convinto che lo tradissi e poi alla fine si è scoperto che quella piena di corna ero io».
Ma gli esempi di ex problematici si sprecano, tutti accompagnati da quella che è una risata ironica, come a dire: il peggio è passato, ora so riconoscere l'amore tossico. Così ecco @valentina_galassi che racconta: «il mio ex non voleva farsi vedere in pubblico con me se non passavo la piastra perché non gli piacevano i miei capelli naturali ricci»; @francescohaidi che scrive: «aveva deciso che potevamo vederci solo 4 volte al mese, e mi ha dato un limite di chiamate da fare in una settimana, 2, e non potevo scrivergli dalle 10 alle 19, domenica invece tutta la giornata».
Non solo cuori spezzati
Come le migliori tendenze TikTok, ognuno ha fatto propria la logica del #mifavolare. Perciò il tormentone di Rovazzi e Morandi si usa per descrivere le situazioni più assurde, ironizzando su sfortune e eventi inaspettati. C'è chi, una volta arrivato a destinazione e pronto per le vacanze, scopre che l'hotel prenotato in realtà non esiste; chi parla di amicizie sleali ed escludenti; chi rivela una figuraccia appena fatta. @palmi.jr racconta con un mezzo sorriso: «MI FA VOLARE (ho accidentalmente fatto coming out con tutto il mio paesino con un video su TikTok che è stranamente andato virale)». Dall'altra parte della tendenza c'è anche chi partecipa chiedendo: «MI FA VOLARE (vi prego non smettete mai con questo trend». Forse perché creando un momento di condivisone dolceamara, ci sentiamo tutti meno soli nel nostro affrontare imprevisti quotidiani.
La nuova vita cool di "Mi fa volare"
Insomma, nella sua seconda vita, "Mi fa volare" è privata di tutti i riferimenti che l'avevano resa celebre nel 2017, con la benedizione di personaggi come Maccio Capatonda, "Saluta Antonio", Fedez e J-Ax, che avevano partecipato al video contribuendo a diffonderne la popolarità. Forse chi aderisce alla tendenza non si ricordano nemmeno di questo retroscena e, senza saperlo, riempie di un nuovo significato culturale il sottotesto della canzone. D'altronde, il modo in cui vecchi brani tornano virali su TikTok è ancora in via di studio, ma se c'è un filo conduttore è che spesso questi assumono una nuova interpretazione. E non è sempre un male. Ci guadagnano gli artisti ma anche gli utenti che, in un modo o nell'altro, finiscono per arricchire il proprio bagaglio musicale.











