La misura del successo di un'artista si ha quando la sua fama, la sua iconografia, la precedono. È il caso di Chappell Roan, che ha conquistato l'estate 2024 con una schiera di fan coronati da cappelli da cowboy rosa (ci arriveremo), un'estetica che è tutto un omaggio alla cultura drag, un articolo che parla di lei su letteralmente ogni testata made in Usa. Sul New York Times se ne contano circa tre, di cui uno che approfondisce la sua incredibilmente rapida ascesa attraverso i numeri del tour The Rise and Fall of a Midwest Princess. «Nel settembre 2023, Chappell Roan ha aperto il tour per il suo album di debutto [...] a Roseville, in California, al Goldfield Trading Post, un locale che può contenere 600 persone. Lo scorso venerdì sera a Seattle, ha tenuto un concerto davanti a una folla di 10.000 persone al Capitol Hill Block Party».

Oggi Chappell Roan è la 116 artista più ascoltata al mondo su Spotify e il suo ultimo singolo, "Good Luck, Babe!" conta già più di 3oomilioni di stream sulla piattaforma. Oltre all'endorsment di fan, giornali e una certa viralità su TikTok, Chappell Roan è spesso e volentieri nominati dalle colleghe, da Charli XCX a Olivia Rodrigo, di cui ha aperto diverse date del Guts World Tour. «Sono l'artista preferita del tuo artista preferito» ha detto Chappell Roan dal palco del Coachella, dove si è esibita lo scorso aprile dando ufficialmente il via all'estate del suo successo.

Gli assi nella manica di Chappell Roan

Se negli ultimi mesi la musica di Chappell Roan funziona così bene è per via delle sue melodie ispirate agli Anni '80 e la politicizzazione dei testi. Apertamente LGBTQIA+, Chappell Roan racconta il proprio percorso di scoperta queer mentre porta in primo piano l’estetica drag. Una chioma di capelli ricci rosso fuoco, faccia incipriata e trucco pesante, abiti trasformisti che l’hanno fatta incarnare in un cigno (per The Tonight Show) o nella Statua della Libertà che esce da una mela, durante la performance al Governors Ball.

La sua estetica va di pari passo con l’attivismo. Nelle varie tappe del tuor, Chappell Roan ha invitato le drag locali a esibirsi sul palco insieme a lei, dando loro uno spazio e una visibilità altrimenti a rischio, dato che, dal 2023, negli stati conservatori degli Usa si parla di rendere illegali gli spettacoli di drag e il Tennessee ha concretizzato la proposta, diventato il primo Stato degli Stati Uniti a vietare le esibizioni pubbliche. A riprova della serietà delle proprie intenzioni, l'artista ha devoluto 1 dollaro per ogni biglietto venduto durante le tappe in Arkansas, Tennessee e Iowa, al GLO Center che si occupa di sostenere la comunità LGBTQIA+.

Da Kayleigh Rose Amstutz a Chappell Roan

È anche la storia personale di Chappell Roan a renderla interessante, ponendola decisamente in disparte rispetto alla logica delle nepo baby e, anzi, portando i fan a empatizzare con lei. Tutto comincia in una piccola cittadina del Missouri, Springfield, dove Chappell Roan nasce Kayleigh Rose Amstutz, nel 1998. L'artista racconta di essere la più grande di quattro fratelli, cresciuta in una famiglia molto religiosa, all'interno di un parco roulotte. A ispirare il nome della cantante d'arte è stato il nonno, Dennis K. Chappell, venuto a mancare nel 2016, abbinato alla sua canzone preferita, "The Strawberry Roan" di Curley Fletcher.

La passione per la musica arriva presto che Chappell Roan che, dopo aver pubblicato le prime canzoni via YouTube, viene notata e assoldata dell'Atlantic Records nel maggio 2015 a soli 17 anni. Nel 2017 pubblica il suo EP di debutto, School Nights, dove suona un pop dark e decisamente etero (incentrato sulle sofferenze d'amore causate da un bad boy). Un anno più tardi si trasferisce a Los Angeles, città che la ispira e le apre gli occhi sulla libertà fuori dal suo piccolo paesino, ma la sua carriera stenta a decollare e, nel 2020, la Atlantic Records chiude il contratto perché l'artista non è sufficientemente redditizia. Lo stesso anno, appena prima di essere abbandonata dall'etichetta, Chappell Roan pubblica tre singoli che sul momento passano inosservati, ma che di lì a pochi mesi diventeranno pietre miliari del suo repertorio. Tra queste c'è "Pink Pony Club" dove Chappell racconta l'esperienza di trovarsi in uno dei tanti bar gay di Los Angeles dove, finalmente, si apre al proprio lato queer, ammettendo a se stessa l'attrazione per una ragazza.

È proprio in onore al "Pink Pony Club" che oggi moltissimi dei fan di Chappell Roan indossano cappelli da cowboy rosa, come una sorta di divisa che l'artista stessa incoraggia a indossare e personalizzare. Come si legge nella sua biografia Spotify: «Momentaneamente impegnata nell'attaccare strass a un cappello da cowgirl». La prima grande svolta nella carriera di Chappell Roan arriva quindi in quello che può essere considerato anche il suo momento più buio dato che lascia Los Angeles e il sogno della musica per tornare a Springfield, dove lavora in un caffè per mettere da parte i soldi per il college. In quel momento così delicato, la voce di Dan Nigro, produttore discografico tra gli altri di Olivia Rodrigo, con cui Chappell Roan ha già collaborato per "Pink Pony Club", la esorta a non abbandonare il suo sogno, cominciando a pubblicare brani in modo indipendente.

Chappell Roan torna a sperare nella musica e pubblica alcuni brani tra cui "Naked In Manhattan", dove la sua estetica drag e il suo nuovo modo di espressione artistica cominciano a delinearsi. Chappell Roan, che ora si identifica apertamente come donna queer, comincia a raccontare il suo percorso di liberazione e di rinascita, anche grazie al suo alter ego musicale che si veste in drag e che non ha paura di affrontare un giudizio. Se la storia vi suona un po' come quella di Hannah Montana non siete strani, è stata la stessa Chappell Roan a riconoscere il parallelismo tra la sua storia e quella del personaggio Disney, omaggiandola persino con costumi di scena. Nel frattempo, grazie a TikTok e al passaparola, "Pink Pony Club" guadagna l'attenzione del pubblico rendendola una piccola "sensazione". Nel maggio 2023 Chappell Roan firma con la Amusement Records di Dan Nigro, sotto la Island Records, e pubblica il suo album di debutto The Rise and Fall of a Midwest Princess, inaugurando nello stesso mese il suo tour omonimo attualmente in corso, con i numeri che sono più che raddoppiati nel giro di pochissimo tempo.

A proposito della sua ascesa repentina, Chappell Roan si è aperta con i fan dal palco, confessando le sue paure. Durante una tappa del suo tour in North Carolina, la cantante ha interrotto lo show per parlare a cuore aperto: «Voglio solo essere onesta... La mia carriera sta andando davvero veloce, ed è davvero difficile tenere il passo. Non sto cercando di propinarvi uno spettacolo di minore qualità, è solo che, ci sono molti aspetti con cui fare i conti. Grazie per la comprensione. Questo è tutto ciò che ho sempre voluto, ma a volte è solo pesante».