Ci abbiamo pensato tutti, appena abbiamo visto il video del nuovo singolo di Miley Cyrus insieme a Pharrell Williams, uscito la notte del 1 marzo: i primi dieci secondi di "Doctor (Work It Out)" assomigliano moltissimo a "I Wanna Be Your Slave", uno dei più grandi successi dei Mäneskin, pubblicato nel 2021 e parte del loro album Teatro d'ira - vol.1.
L'attesa era altissima, dopo il successo della prima loro collaborazione del 2014 con "Come Get It Bae", tant'è che l'anteprima di pochi secondi del nuovo singolo su Instagram ha ottenuto in poche ore più di un milione mezzo di visualizzazioni. Da lì più nulla fino a ieri, quando Pharrell e Miley hanno pubblicato il singolo e il relativo video che vedono Miley vestita d'argento con un abito di paillettes, ballare scatenata con una capigliatura super voluminosa, dalle atmosfere anni Ottanta. E a proposito della loro collaborazione sono stati ospiti di un'intervista con Zane Lowe su Apple Music 1, in cui hanno rivelato che "Doctor (Work It Out)" risale in realtà al 2012. «Sapevamo che era ancora presto per pubblicarla», ha detto Williams, «a volte è meglio aspettare, sai che qualcosa funziona, ma forse il pubblico non è ancora pronto».
Miley Cyrus ha poi aggiunto: «Crediamo molto nel tempismo, nel fatto che tutto accada quando deve accadere. È stato poi durante i Grammy (del 2024, dove Miley ha vinto come Migliore performance Pop e Album dell'anno, ndr), che ci siamo incontrati e abbiamo deciso di far uscire la canzone. Mi è sembrato che ci fossero così tanti allineamenti astrali che ho capito che era il momento perfetto per pubblicarla. E poi a volte le cose del nostro passato hanno più senso nel nostro presente di quanto non ne avessero allora». Nessuna menzione alla loro inspiration band, ma forse è solo una nostra impressione.











