Domenica 11 febbraio i Kansas City Chiefs si sono sfidati con i San Francisco 49ers al 58esimo Super Bowl, la finale del campionato statunitense di Football americano, che da tradizione,ogni anno prevede un concerto a cui partecipano alcuni degli artisti più celebri della musica internazionale. Quest'anno è stato il turno di Usher.
Halftime Show 2024: Usher
L'Halftime del Superbowl è uno dei momenti televisivi più seguiti al mondo, una finestra di 13/ minuti (equivalente all'intervallo tra il secondo ed il terzo tempo del match), in cui, dal 1967 ad oggi, ogni anno a metà febbraio 100 milioni di persone accendono il canale CBS e si godono lo show. Per il secondo anno sponsorizzato da Apple Music, il 2024 è stato il turno di Usher, dopo l'edizione del 2023 in cui Rihanna, incinta, aveva annunciato la sua seconda gravidanza in diretta mondiale, facendo impennare lo share con 115 milioni di telespettatori sintonizzati sul canale. Prima di loro, negli anni passati, i nomi più famosi della musica internazionale, da Beyoncè e Jay-Z, Travis Scott, Madonna, Maroon 5, Coldplay, Dr. Dre, Snoop Dogg, Eminem, Mary J. Blige, Kendrick Lamar, 50 Cent e Anderson Paak, Justin Timberlake e Lady Gaga, solo per citarne alcuni.
Già ospite dei Black Eyed Peas nel 2011, con cui si era esibito sulle note di "OMG", l'headliner di quest'anno ha messo in piedi un vero e proprio show da milioni di dollari (le voci sui costi dell'installazione iniziano già a circolare, oltre al costo medio di uno spot di 30 secondi durante l'Halftime del Superbowl, che è sempre più alto - oggi 30 secondi di pubblicità durante il Super Bowl costano il 75 per cento di più rispetto a dieci anni fa, il 200 per cento in più rispetto a 20 anni fa): il palco si è trasformato in un college, con tanto di cheerleader e pista di pattinaggio.
Le canzoni
Lo show ha ripercorso la discografia dell’artista partendo da "My Way", singolo del 1997 contenuto nel suo secondo album in studio. "Caught Up", "U Don’t Have to Call" e "Love in This Club" sono sati i brani che hanno poi introdotto la prima ospite: Alicia Keys si è esibita sulle note di "If I ain't got you", al pianoforte, per continuare poi con "My Boo", scritta e cantanata insieme ad Usher; ecco poi H.E.R. con cui ha cantato "U Got It Bad". Ecco poi arrivare Will.I.Am., leader dei BEP, sul palco con Usher per cantare proprio "OMG", come nel 2011; verso la fine è arrivato anche Lil Jon sulle note di "Turn Down for What", brano di DJ Snake uscito nel 2013. Lo show si è concluso con Usher, affiancato da Lil Jon e Ludacris, che insieme hanno intonato "Yeah!", la sua canzone più famosa di tutte, che lo ha reso famoso a livello mondiale
Taylor Swift e Travis Kelce
L'altra grande protagonista dello show è stata Taylor Swift, a cui è stato dedicato molto spazio sui mega schermi del Allegiant Stadium, con video che da subito sono diventati veri e propri meme dell'evento: Taylor che si shotta tutto d'un fiato un bicchiere di alcool (birra?), accanto a un'amica e a Ice-Spice; il bacio in mezzo alla folla al suo compagno Travis Kelce dei Kansas City Chiefs, il tutto a poche ore dal concerto avuto in Giappone poche ore prima.
E non mancano le male lingue, che vedono nell'operazione Taylor-Travis anche un'operazione commerciale: da quando i due sono diventati ufficialmente una coppia, si stima che abbiano generato introiti pari a 331 milioni di dollari per i Chiefs e per la lega (ricordiamoci che Taylor Swift con il suo Eras Tour ha alzato il Pil statunitense dell'1%).
Secondo le previsioni degli addetti ai lavori, la presenza di Swift ha spinto ancora più persone, soprattutto tra quelle che non seguono il football, a vedere la partita nella speranza di vedere la popstar (nelle ultime settimane, durante le partite dei Chiefs le inquadrature dedicate a Swift si sono parecchio avvicinate, per quantità e frequenza, a quelle dedicate ai giocatori). Intanto escono i primi dati, e si dice che lo share sia stato di "soli" 60 milioni di spettatori quest'anno, la metà dell'anno scorso.



















