«Resterà solo la musica», canta Mr. Rain. Lo fa davanti a un mare di folla, di ogni età, accorsa al Fabrique di Milano per cantare tutti i suoi successi fino all’amatissima "Supereroi". Quella di mercoledì 3 maggio è stata l’ultima tappa del suo tour primaverile, dove ha ripercorso tutta la sua carriera, i più grandi successi, fino al singolo che lo ha portato al sognato e desiderato palco di Sanremo.
Con il club sold out Mr. Rain ha iniziato a cantare. Da "9.3", "I grandi non piangono mai", "Nemico di me stesso", fino a "Sincero", "Non c’è più musica" e, infine, "A forma di origami". «La musica mi ha alleggerito da un enorme peso emotivo», ha raccontato l’artista prima di cantare quest’ultimo brano, «quando ho scoperto la musica, ho capito che potevo raccontarmi a tutte le persone che amavo. In questa canzone ci ho messo trent’anni di cose mai dette. L’ho dedicata a mio padre». E così, una dopo l’altra, con nessuna pausa, Mr. Rain ha fatto commuovere tutto il pubblico portando "La Storia di Sam", "Crisalidi", "Carillon", "Ipernova", "Fiori di Chernobyl".
«Mi vergognavo dei miei difetti, delle mie paura, delle mie cicatrici», ha dichiarato poco prima della grande sorpresa e rivelazione della serata. «Quando ho iniziato a parlare delle mie fragilità, è cambiato il mio modo di vivere. Ho capito che siamo tutti simili. Le cose che ci fanno vergognare di noi sono, in realtà, i nostri punti di forza». E tra le note di canzoni dolcissime e un messaggio in cui la salute mentale è messa al primo posto, Mr. Rain ha trovato il tempo anche di fare un regalo al suo pubblico: un’anticipazione del suo nuovissimo singolo, "La fine del mondo", in uscita il 12 maggio, insieme a Sangiovanni (anche lui a sorpresa sul palco).
Mr. Rain, Mattia, su quel palco sono diventati un’unica persona, lo stesso personaggio. Un artista che è riuscito a «salvare il suo mondo». Così, sulle note del brano che lo ha portato sul podio di Sanremo, ha salutato i fan in attesa di un importante appuntamento, quello del 18 novembre che lo vedrà al centro del Mediolanum Forum: «Sarà la nostra festa. Il regalo più bello che potessi ricevere perché sarà il giorno prima del mio compleanno».











