San Siro apre le porte ad Alessandra Amoroso, seconda donna nella storia della musica italiana a cantare nello stadio di Milano. È il suo duecentesimo concerto, è il giorno in cui celebrare i suoi 14 anni di carriera, i 49 dischi di platino, i brani del presente e del passato. Due ore e 40 di concerto per 30 canzoni, in uno show che punta tutto sulla spettacolarità. "Tutto Accade a San Siro" è il primo concerto allo stadio dell’artista di Lecce che celebra qui la sua festa, tornando a cantare davanti al suo pubblico dopo due anni di pandemia, riportando sul palco i lavoratori dello spettacolo che da sempre sono al suo fianco, ritrovando la sua gente, la sua Big Family, che in questi anni l’ha sempre supportata e che senza cui, ricorda ogni volta, non sarebbe arrivata dov’è.
Nulla è lasciato al caso, c'è il corpo di ballo composto da 90 ballerini con la direzione coreografica di Veronica Peparini, l’orchestra di 47 elementi diretta dal Maestro Pino Perris, un palco enorme. 600 sono i corpi illuminanti, 400 mq di led, laser, schermi, effetti speciali, scenografie mobili, un secondo piccolo palco sotto la tribuna centrale che si alza a metà dello show. È spettacolare la produzione mastodontica di Friends & Partner che diventa show anche in radiovisione su Rtl, in cui la Amoroso si mostra performer a 360 gradi. Canta e balla, mettendo finalmente a frutto i lunghi mesi di preparazione. La band è sempre la stessa, la sua gente, quella che per due anni è rimasta ferma a casa e di cui lei si è preoccupata e si è fatta portavoce. Davide Aru, Ronny Aglietti, Dado Pecchioli, David Pieralisi, Alessandro Magnalasche, Roberto Bassi, Luciana Vaona e Pamela Scarponi. Sono qui con lei, in mezzo a più di 40 mila persone. La ragazzina del 2008 che vinceva Amici di Maria De Filippi si mostra ora donna cresciuta pronta a dimostrare e dimostrarsi che i propri limiti si possono superare. Sulle facce di tutti, la sua, quella del suo pubblico, la stessa espressione: la felicità di essere qui. «Che figata, è una cosa bellissima», dice. «Benvenuti al nostro primo stadio insieme. Mi sono detta mille volte che vorrei non piangere a non so se riuscirò a mantenere la promessa, ma so che voglio farci emozionare, pensare, innamorare, ma soprattutto portarvi nel mio mondo, fatto di due anime che si sono viste prese per mano e comprese. In questi anni sono successe cose incredibili, surreali e questo non può essere stato cancellato ma si può mettere da parte oggi, perché quello che conta oggi è essere qui, insieme».
Effetti speciale fin dal primo brano, si inizia con “AleAleAle”, poi "Tutte le volte", in una scaletta che si alterna tra passato e presente e non punta solo ai singoli più famosi ma vuole mostrare tutte le facce della cantante e raccontare quello che conta per lei. “Avrò cura di tutto”, “La stessa”, il microfono si prende la voce dei cori dei fan. Momenti acustici e momenti di pura energia, Alessandra oscilla tra gioia e emozione: «Pensare a quante volte mi hanno detto che non ce l’avrei fatta. Mi sento di dire “tutto accade”. E mi sento di dire alle donne, in quanto donna, di non farvi mai dire che non valete abbastanza. Amatevi, anche nel momento peggiore. E piangete, se volete piangere. Dovete farvi rispettare sempre. Amatevi e soprattutto siate libere e liberi, qui vale per tutti, di essere sempre quello che volete». È la sua rivincita a chi in tutti questi anni l’ha criticata e snobbata, è il suo meritarsi una carriera fatti di passi coerenti che l’hanno portata a realizzare un suo sogno. Scenografie curate e colorate, che come in un set teatrale cambiano in movimento, poi il nero, i fiocchi di luce, e il piano di Dardust che accompagna “Amore puro” e “Difendimi per sempre”. “Segreto” e “Stella incantevole”, “Stupida” ed “È vero che vuoi restare insieme”, suonano invece con il maestro Pino Perris che la segue dal primo giorno.“Sul ciglio senza far rumore” e “Urlo e non mi senti”, “Estranei a partire da ieri” e “Senza nuvole” scorrono in versioni ridotte, in una scelta di unire e accorciare le canzoni più cantate dal pubblico, per ricordare insieme la sua storia. «Ho provato a inserire i brani che ci hanno rappresentato, la musica ha scattato foto e ha acceso in me tanto ricordi. Ci ha dato coraggio, ci ha fatto riflettere.
La vita è imprevedibile e noi non possiamo fare niente, ma possiamo comprendere da quale parte andare e quale direzione prendere e io, grazie al vostro amore, ho sempre scelto quella del bene, della verità e della condivisione», dice ai suoi fan. Cede all’emozione su “Tutte le cose che io so” per la nonna che non c’è più e piange, mentre si alza nel cielo di San Siro la luna piena e l’orchestra impreziosce i suoni dei suoi brani. «In ogni foto che ho scattato in questi anni la cosa meravigliosa è che ho sempre incontrato le vostre facce, dalla ragazzina del 2008 alla donna del 2022 voglio dirvi grazie», continua. È il concerto per la sua gente, è condivisone, ma è soprattutto la tappa più importante per lei. Non manca “Immobile”, la canzone da cui tutto è iniziato, ma anche la più recente “Forza e Coraggio” che con i bauli di Bauli in piazza dedica attenzione ai lavoratori dello spettacolo. Quindi arrivano i Boomdabash per “Karaoke”, “Mambo Salentino” e “A tre passi da tre”, il loro primo brano cantato insieme.
La scaletta va in crescendo mentre punta dritta al gran finale con “Il mio stato di felicità”, tra altri fuochi, luci, led, tamburi, che suona anche lei, stelle filanti e esplosione di colori. “Vivere a colori”, “Comunque andare,” il finale ha un sapore internazionale, arriva anche l’effetto pioggia per chiudere con il singolo in rotazione quest’estate “Camera 209” e “Sorriso Grande” che è quello che vuole lasciare nel momento dei saluti, in questa festa che mostra il percorso fatto e la prepara a quello che ancora c’è da fare. A cominciare dai palazzetti autunnali per un tour che riprende il 29 novembre.
La scaletta del concerto
1. AleAleAle
2. Tutte le volte
3. Il bisogno che ho di te
4. Avrò cura di tutto
5. La stessa
6. Che sapore ha
7. Un senso ed un compenso
8. Canzone inutile
9. Buongiorno
10. Una strada per l’allegria
11. Trova un modo
12. Amore Puro / Difendimi per sempre
13. Segreto / Stella Incantevole
14. Stupida / È vero che vuoi restare
15. Sul ciglio senza far rumore / Urlo e non mi senti
16. Estranei a partire da ieri / Senza nuvole
17. Tutte le cose che io so
18. Il nostro tempo
19. Immobile
20. Forza e coraggio
21. Tutto Accade
22. A tre passi da te
23. Mambo Salentino
24. Karaoke
25. Simmetria dei desideri / Il mio stato di felicità
26. Vivere a colori
27. Comunque andare
28. Piuma
29. Camera 209
30. Sorriso Grande












