Impossibile dimenticare le lacrime dei Maneskin all'annuncio della vittoria dell'Eurovision 2021, ospitato a Rotterdam, un evento che non vedeva vincere un concorrente italiano dal 1990, quando Toto Cotugno si guadagnava il primo posto con Insieme: 1992. La regola vuole che il paese d'origine del vincitore ospiti la manifestazione per l'anno seguente: nel 1991 la città prescelta fu Roma; dopo la vittoria della band romana, invece, sarà il turno di Torino.
Dal 10 al 14 maggio il capoluogo piemontese farà da sfondo alla 66esima edizione di Eurovision Song Contest, ispirato al tema “The Sound of Beauty”. La manifestazione sarà condotta niente meno che da Laura Pausini, volto della musica italiana nel mondo, Mika, star poliedrica libanese (ma anche francese inglese e un po' italiana) e Alessandro Cattelan, che dalla conduzione di X-Factor fino a EPCC ha dimostrato di sentirsi a suo agio sul palco come se fosse nel salotto di casa sua.
Nato nel 1956 a Lugano, l'Eurovision è il festival della canzone europea, dove concorrono i migliori artisti di ogni nazione, selezionati dalla vittoria di concorsi nazionali. A rappresentare l'Italia quest'anno, infatti, saranno proprio i vincitori di Sanremo 2022 Blanco e Mahmood, che con la loro "Brividi" si sono guadagnati il primo posto sul palco dell'Ariston (mentre Achille Lauro rappresenterà San Marino).
Presente anche l'Ucraina con gli esplosivi Kalush Orchestra, che avranno l'onore di rappresentare il proprio Paese in un momento così difficile della sua storia. Dopo un primo momento in cui sembrava che l'Ucraina non avrebbe più partecipato, la band formata da cinque giovanissimi ragazzi ha confermato la propria presenza a Torino, e non da remoto come inizialmente si pensava. Le autorità ucraine hanno permesso, quindi, al gruppo di uscire dai confini (nessun uomo di età compresa tra i 18 e i 60 anni potrebbe, infatti, valicare i confini del Paese). E il pubblico è impaziente di ascoltare "Stefania", il brano simbolo di questo mese di guerra, un inno della resistenza ucraina che è dato come favoritissimo alla vittoria al festival europeo. La Russia, invece, è stata esclusa dalla kermesse: «La European Broadcasting Union (EBU) ha annunciato che nessun cantante russo parteciperà all'Eurovision Song Contest di quest'anno», si legge all’interno del comunicato ufficiale.
Tik Tok Entertainment Partner di ESC
A TikTok il compito di rendere il tutto ancora più spettacolare: in qualità di Entertainment Partner, TikTok celebrerà la musica, gli artisti, i Paesi, la storia e l’evento stesso, portando la magia di Eurovision alla community. La passione di TikTok per Eurovision continua a crescere: a oggi sono già più di 3,8 miliardi le visualizzazioni di video con l’hashtag #Eurovision, contro le 1,4 dell'anno scorso.
Rich Waterworth, General Manager EU di TikTok ha confermato l'entusiasmo per l'adesione a un simile evento: «TikTok è la casa dell'intrattenimento e della creatività, sono certo che i nostri creator e utenti in tutta Europa, e non solo, accoglieranno e sapranno celebrare nel migliore dei modi l'unione di musica e della cultura».
E rispetto all'edizione passata i fan saranno ancora più vicini agli artisti: dalle prove fino al Grand Final, per vivere Eurovision in modo ancora più profondo e coinvolgente. «Offriremo contenuti esclusivi per i fan», continua Waterworth, «portandoli dietro le quinte e ponendoli al centro dello spettacolo stesso. Non vediamo l'ora di vedere come la nostra community sarà conquistata e ispirata».
Le semifinali e la serata finale stessa saranno trasmesse LIVE tramite l'account @Eurovison, i team TikTok di tutta Europa lavoreranno con i rispettivi rappresentanti nazionali e sull’app verrà creato un hub per tutti i contenuti dedicati al festival. Insomma, manca un mese ma è già tutto pronto, anche a casa TikTok. Non resta che aspettare.











