Battiti Live 2019 è l'appuntamento musicale dell'estate che viaggia tra le piazze italiane per poi approdare il mercoledì successivo su Italia 1. A presentarlo ci sono Elisabetta Gregoraci e Alan Palmieri con in esterna dal palco la webstar Mariasole Pollio che sta nel parterre a capire che atmosfera gira tra il pubblico. Gli appuntamenti per la stagione sono 5 e l'ultima puntata andata in onda è stata quella da Trani del 24 luglio. Ad attenderci ci sono ancora Gallipoli e Bari, tanto per dirti che, se ancora non lo avevi seguito con attenzione, sei in tempo per sintonizzarti e scoprire tutte le chicche che riserva e farti un tuffo musicale di quelli che ti preparano a un agosto di fiamme, per cui, sai bene, ci vuole anche la colonna sonora giusta.

Battiti Live 2019, Trani: i cantanti

Perché, sì, siamo arrivate in differita, ma per l'ultimo appuntamento siamo rimaste incollate allo schermo come gechi, e un po', per darti una premessa scoppiettante, per merito di Gabry Ponte che ha inaugurato la discoteca italiana in piazza e ci ha fatto fare un transfert negli anni 90-00 (metti tu a caso) sulle note di successi di tutti i tempi. Questo, però, è solo uno dei dettagli della serata. Oltre a lui, altri hanno contribuito alla nostra ipnosi televisiva: sul palco c'erano tutti quelli di cui questa estate hai sentito e sentirai parlare, per un sacco di ragioni, anche collaterali alla musica, tipo Le Vibrazioni, altrimenti detto Francesco Sarcina, ovvero quello che ha parlato del tradimento di Clizia Incorvaia, la moglie, con Riccardo Scamarcio, suo amico e testimone di nozze. Un tema su cui, a dire il vero, ancora si dibatte, visto che i due si erano già lasciati e, insomma, parlare di "tradimento" non è esattamente così immediato. La sensazione è che abbia parlato da uomo ferito, come recitava quella famosa canzone. Ma tant'è, non divaghiamo.

Battiti Live 2019, gli highlights: Benji&Fede, Irama e Annalisa per chiudere con l'ammmore

Dunque, dicevamo, tra gli altri artisti presenti c'erano: Annalisa, Benji & Fede, Bianca Atzei, Cristiano Malgioglio, Giordana Angi, Enrico Nigiotti, Irama, Jake la Furia, Le Vibrazioni, Nek, Paola Turci, Rocco Hunt, Sergio Sylvestre, Shade e Federica Carta. La serata si è inaugurata, tanto per darti il botto con i fuochi d'artificio, con i ballerini a petto nudo che avevano pettorali che così scolpiti solo i carapaci delle tartarughe alle Galapagos. Poi, sempre per dare l'accelerata e buttarti subito dentro, sono arrivati sul palco Benji & Fede per cantare i loro pezzi, tipo Moscow Mule, quello che dice "È arrivata l'estate, ho imparato a nuotare", che a noi ci viene subito da dire: per fortuna. E comunque il nuovo look con baffetto per Fede per noi è... sì, anche se siamo rimaste un po' così all'inizio, che con quella camicia tropicale e quegli stivali in stile cowboy, c'è stato un momento in cui pensavamo di essere davanti a un protagonista di Narcos che se la spassa a Miami. Ma tant'è. Forse Trani da quella sensazione lì.

Nel mezzo, poi, giusto per riscaldare ancora di più l'atmosfera è arrivato Irama, che, oltre a cantare i suoi brani, ha fatto il discorso al pubblico, uno di quelli che, se proprio dobbiamo essere sincere, fa venire un po' l'ansia perché è stato tipo questo "Tra 20 anni non vorrei essere pelato, spero che la mia musica sia arrivata a più persone possibile e spero che le parole dei miei testi, non quelle che ci siamo divertiti a ballare ma le canzoni con cui voglio esprimere qualcosa, tipo un messaggio, arrivino alle persone. E spero un giorno, quando verrò a mancare, di essere ricordato per quello che ho detto, perché quello per me è la cosa più importante". Ok, speriamo per tutto, appunto.

Tra le altre cose che abbiamo amato, merita una nota Annalisa che ha infiammato il pubblico con la sua Avocado Toast e con altre canzoni, tipo Un Domani, giusto per farci sognare l'amore e per ricordarti che "facciamo la guerra per fare la pace" e "Se trovi un'altra io non mi offendo / Facciamo che vinci tu e mettiamo i rancori da parte". Ma magari. Grazie Annalisa, noi già con te, anche se il programma era solo a metà, eravamo felici e consolate, sarà per quel ritornello "Mi spiace ma un domani non ci sarà / Un po' come le storie su Instagram", perfetto per gestire la fine delle storie in estate. Alla fine Annalisa ha detto: "Avocado Toast è un brano senza regole, un po' come l'estate. In estate succedono cose che non succederebbero durante l'anno. Ti permetti cose che non faresti. Hai voglia di divertirti, di stare sereno, di rilassarti". Tutto molto vero.

Ecco, noi dalla terza puntata di Battiti Live 2019 siamo uscite bene. Ora aspettiamo le prossime.