Il Natale sostenibile di Cortilia all'insegna dell'upcycling

christmas box with a selection of food products, sustainable cosmetics and a black backpack made of recycled materialspinterest
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Cortilia, punto di riferimento per la spesa online, che si contraddistingue per il suo animo sostenibile e per la sua proposta di prodotti di estrema qualità, quest'anno per le feste ha deciso di essere ancora più green con la box “Gifts for the planet”. I prodotti all'interno della box sono frutto di un'attenta selezione di brand upcycling, ossia di marchi che sposano il concetto di riutilizzo creativo di materiali che, da scarti, vengono trasformati in oggetti di valore tramite un processo che ne eleva la qualità. Al suo interno troviamo infatti brand come Naste Beauty, marchio beauty italiano che utilizza lo scarto alimentare della pasta di mele per realizzare cosmetici, ma anche Vaia , che realizza amplificatori artigianali con il legno recuperato dagli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia, o Ibrida Birra che realizza la birra utilizzando pane raffermo recuperato da panifici milanesi e altre materie prime di recupero. All'interno della box, per gli amanti di moda circolare arriva, invece, REDO con uno zaino realizzato con materiali tessili riciclati. Chiude infine la selezione proposta Foreverland, che propone assaggi di dolci a base di carruba, ed infine, ultimo ma non per importanza, FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano con due biglietti d'ingresso ai beni FAI. Inoltre, Cortilia ha scelto di devolvere l’intero ricavato della vendita delle box “Gifts for the Planet” proprio al FAI, per sostenere e tutelare il patrimonio paesaggistico e culturale del nostro Paese. Disponibile in edizione limitata su Cortilia.it a partire dai primi di dicembre, "Gifts for the planet", con la sua vasta selezione prodotti e con i valori che propone, rappresenta il regalo perfetto per chi cerca un pensiero con un impatto positivo sull'ambiente e sulla società.

Il viaggio di Foss Marai tra tradizione e avanguardia nelle Colline del Prosecco

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Foss Marai, azienda vitivinicola fondata nel 1986 a Guia nel cuore del Valdobbiadene D.O.C.G., sin dall’anno della sua fondazione si è ispirata all’idea più alta di lentezza intesa come cura del dettaglio e rispetto dei tempi fisiologici in natura, per delineare un iter in cui la qualità è ogni giorno una scelta consapevole. “Leniter in itinere”, ovvero “lentamente in viaggio”, è il manifesto della cultura familiare Foss Marai, che punta a far convivere la tradizione vitivinicola e l'avanguardia all’insegna della sostenibilità. Il viaggio è metafora di un’azienda e di una famiglia profondamente legata al territorio e alle sue tradizioni, rispettosa della propria terra e della natura con i suoi ritmi ed i suoi tempi. Al tempo stesso, però, costantemente “in moto”, attenta alle evoluzioni del gusto, impegnata in continue ricerche sulle uve e sui lieviti solo naturali ed autoctoni (Foss Marai è una delle rare aziende vitivinicole a poter vantare una propria "cultivar di lieviti" gestita internamente). Le etichette dell'azienda si suddividono principalmente in "Valdobbiadene Superiore DOCG", tra cui ricordiamo in particolare Guia Brut Millesimato, Strada di Guia 109 Extra Dry e Superiore di Cartizze, "Gli Speciali", ovvero spumanti speciali frutto della ricerca e della sperimentazione Foss Marai come ad esempio Tilio Dosaggio Zero e Marai de Marai Ultrabrut e, infine, Masseria La Sorba, una selezione di etichette le cui uve provengono dai terreni Foss Marai in Puglia, in particolare il vino rosso primitivo Vito e lo spumante Dolce Reale. Un lifestyle, quello di Foss Marai, che trova la sua massima espressione nella Experience: una visita immersiva tra i vigneti e le colline del Valdobbiadene D.O.C.G. – Patrimonio UNESCO dal 20219 – alla scoperta della cantina, dei suoi sapori e dei suoi segreti.

Raccontare un territorio attraverso un menu: quello autunnale del ristorante Il Filo di Grano

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Morimondo è un paese sognante, un borgo di soli 450 abitanti situato a metà strada tra Milano e Pavia. Sospeso nel mezzo della pianura che distanzia due città moderne e cosmopolite, Morimondo è un museo medievale a cielo aperto: percorrere le sue vie pavimentate con i ciottoli di fiume fino alla abbazia eretta con il tipico mattone in cotto lombardo è come fare un viaggio nel tempo. Proprio nella piazza antistante l'abbazia, in una cascina ristrutturata del 1700 tra affreschi recuperati e soffitti a volta, il Ristorante il Filo di Grano propone un’esperienza gastronomica che ripercorre i canoni autentici del luogo, i sapori di una volta attraverso la riscoperta di gusti dimenticati e ricette antiche. La cucina del Filo di Grano si destreggia tra un patrimonio ricco dei sapori pavesi e lombardi, rivisitando prodotti locali in chiave contemporanea ma rispettosa della storia. Qui lo Chef Marco Caironi insieme ai proprietari Pietro e Tommaso Corti, valorizzano i prodotti stagionali del paesaggio agricolo limitrofo: i prodotti dell'ortofrutta sono della vicina Cascina Fraschina, i formaggi di Cascina Selva e le carni e il riso di Cascina Caremma, ovviamente, nonché la loro prima attività e la cascina agricola biologica da dove tutto è cominciato. Nel nuovo menu autunnale spiccano accostamenti insoliti: carne salata, salsa peverata olio di dragoncello e shiso; mezze maniche fatte in casa, siero di latte di capra, anguilla e bottarga di manzo stagionato; stinco di maiale, patata affumicate e porri al miso.

Fidenza Village festeggia i 90 anni del Parmigiano Reggiano

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Fidenza Village non è solamente una destinazione di shopping. Fidenza Village è a tutti gli effetti una passeggiata tra opere d’arte che si arricchiscono di anno in anno. Il Villaggio infatti è concepito come un museo a cielo aperto, con ben più di 28 opere di street art realizzate da alcuni dei più grandi nomi della street art italiana ed internazionale. In questi giorni, in occasione dei 90 anni dalla fondazione del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Fidenza Village ha organizzato due settimane di eventi e degustazioni per celebrare il “Re dei Formaggi”. Da lunedì 11 a domenica 24 novembre, tutti i ristoranti del Villaggio daranno vita ad un itinerario gastronomico attraverso menù speciali e degustazioni uniche per creare un’esperienza sensoriale imperdibile.


Sport, inclusione, aggregazione: il progetto di Lavazza

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Credere (e crescere) nello sport come strumento di aggregazione. È questo che Lavazza augura ai giovani ragazzi del Liceo torinese Giordano Bruno, in una zona della città dove le difficoltà sono tante ma dove la voglia di costruire un’opportunità si fa sentire a gran voce. L’opportunità di cui parla Gabriele Ganeto all’inaugurazione dei nuovi campi sportivi di fronte al liceo, cresciuto nello sport che ama che è stato la sua opportunità nella vita. Ed insieme a Claudio Marchisio, Lorenzo Sonego e Andrea De Beni taglia il nastro di questi nuovi campi, uno da tennis, uno da calcio e uno da basket, progetto promosso e sostenuto dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino con Lavazza. Gli studenti, che già utilizzavano i campi nelle ore di Scienze Motorie, hanno partecipato sia alla fase ideativa del progetto, confrontandosi e collaborando con gli artisti di Truly Design, sia alla fase esecutiva. È risultato fondamentale e irrinunciabile il concetto di inclusività: l’attività sportiva, quale momento di confronto, solidarietà e condivisione, stimola a superare i propri limiti e ad abbattere quelli imposti da barriere fisiche o sociali.

"Think Milk" e le sfide nel campo della sostenibilità ambientale e del benessere animale

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Think Milk, Taste Europe, Be Smart!” è un progetto promosso da Confcooperative che intende migliorare il grado di conoscenza dei prodotti agricoli UE. L'intento è quello di andare a valorizzare l'intera filiera lattiero casearia e migliorare il grado di conoscenza dei prodotti, attraverso la promozione della cultura produttiva del latte e dei suoi derivati. L'obiettivo del progetto, infatti, consiste nel contrastare le numerose fake-news esistenti sul settore, concentrandosi sulla formazione e sulla sensibilizzazione dei consumatori per aumentare la fiducia dei cittadini e proporre un’informazione corretta, documentata ed aggiornata. Le azioni di promozione e divulgazione specifiche si concentrano su alcuni valori fondamentali del latte e dei latticini prodotti nell’Unione Europea: sicurezza, tracciabilità, qualità, proprietà nutrizionali, sostenibilità. Allevamenti tecnologici con monitoraggio della CO2, rendicontazione scientifica del benessere animale, gestione efficiente delle risorse con pubblicazione di bilanci di sostenibilità: questi gli investimenti e le azioni misurabili attuali della cooperazione lattiero-casearia. Come per esempio, la cooperativa Pieve Ecoenergia, esempio virtuoso di zootecnica dove la forte componente di innovazione tecnologica diventa il fattore determinante per agevolare la transizione sostenibile di questo settore. E ancora, cooperativa PLAC Fattorie Cremona, che ha redatto il suo primo bilancio di sostenibilità ancora prima dell'entrata in vigore dell'obbligo normativo, per monitorare il loro operato, per adottare o assestare ulteriori misure preventive e per garantire continuità alle loro 77 aziende associate.

Château Monfort, con il Ristorante Rubacuori, è la nuova fermata del benessere a Milano

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Andrea Getuli

A pochi passi dalla nuova (e amatissima dai Milanesi) fermata M4 Tricolore, troviamo Château Monfort, un vero e proprio gioiello a 5 stelle in stile Liberty nel cuore della città. L'hotel, appartenente al gruppo Planetaria Hotels e associato Relais & Châteaux, nasce in un magnifico palazzo dei primi anni del Novecento, decorato da Paolo Mezzanotte, architetto della sede storica della Borsa di Milano. Al suo interno, oltre alle camere fiabesce e sognanti che caratterizzano l'hotel, troviamo delle sale esclusive per meeting ed eventi privati, la Spa "Amore e Psiche", perfetta per un detox rilassante dalla città e, ultimo ma non per importanza, il Ristorante Rubacuori. Quest'ultimo, vanta ben tre sale dall’atmosfera romantica e raffinata: la Sala del Rubacuori, con gli iconici tavolini rotondi specchiati e sedute con schienale a forma di cuore; l’Alcova, caratterizzata da divanetti rivisitati in chiave moderna; ed infine la Sala della Caccia dove sono esposti trofei realizzati in ceramica bianca. Presidi Slow Food, piccole realtà territoriali e prodotti a chilometro zero sono il fil rouge della cucina del ristorante Rubacuori, capitanata dall’Executive Chef Domenico Mozzillo. Per l'autunno, il nuovo menù del ristorante si ispira ai frutti e ai doni che la natura regala in questo periodo: dalla zucca alla castagna passando per i funghi e molto altro. Un vero e proprio viaggio all'interno di sapori, profumi e consistenze in una location da sogno.

La nuova era Motta insieme a Bruno Barbieri

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Con lo sguardo rivolto al futuro, ma senza dimenticare la ricchezza della propria storia, iniziata a Milano nel 1919, il brand Motta è pronto ad iniziare un nuovo capitolo della sua storia firmato dallo Chef dalla lunga carriera stellata Bruno Barbieri. La ricetta perfetta di questa collaborazione è un mix di "ingredienti" semplici ma per nulla banali: tradizione, innovazione, ricette ispirate alla gastronomia italiana e creatività.
Prodotti per il consumo quotidiano come merende, frollini, ma anche panettoni e pandori e molto altro, vengono resi unici dal tocco dello Chef e da ingredienti selezionati. Lo Chef Bruno Barbieri ha lavorato su prodotti che evocano ricordi e all'interno ci ha inserito l'esperienza, i sogni di uno Chef ma, soprattutto, anche tanto, tanto amore "perché senza quello, non si va da nessuna parte!" sostiene. La nuova “collezione” Motta è stata presentata il 23 ottobre in occasione di una serata esclusiva nelle sale di Palazzo Clerici a pochi passi dal Duomo di Milano e, successivamente, verrà lanciata un'importante campagna multicanale, a partire dal 27 ottobre.

La moda passa, la pizza resta

Variety of pizzas on plates featuring different toppings and fresh basilpinterest
ANNA SOCCI

Biga: il metodo di impasto indiretto, quello che non prevede l’inserimento di tutti gli ingredienti in un’unica fase di impasto, ma si realizza con un pre-impasto a bassa idratazione, con una fermentazione lenta, e dopo il giusto tempo di riposo vengono aggiunti gli altri ingredienti. È questo il metodo di Simone Nicolosi, che da Biga crea un impasto dal profumo intenso e una mollica dagli alveoli più ariosi, per una pizza leggera, digeribile e fragrante. Due sedi milanesi (una che propone anche parte del menu gluten free) dove vivere un’entusiasmante esperienza per il palato, con accostamenti sempre nuovi e abbinamenti fantasiosi nelle pizze classiche con il cornicione o nella versione bassa e croccante "ruota di carro". Molta scelta per i vegani, nelle varietà di pizza e anche nei dolci homemade. Nota d’onore per la pizza al padellino: impasto Biga al 70% multicereale con cacao amaro e caffè creano la base di una pizza estremamente croccante e gustosa.

Un Orsetto è arrivato in città

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Quello che a Milano mancava, un ristorante sincero, un locanda vera, dove mangiare bene, bere e stare con gli amici nella tranquillità di sentirsi a casa. Un locale senza sfarzi e nomi articolati sul menu, dove si mangia esattamente ciò che si ordina, e i sapori sono quelli veri, autentici, spesso dimenticati dell'Abruzzo. Orsetto porta la vera cucina Abruzzese nel cuore del nuovo quartiere di Scalo Farini, un ristorante piccolo, dagli interni curati che richiamo i valori e le tradizioni della regione che ritroviamo anche nei piatti, realizzati con ingredienti di primissima scelta e rigorosamente di stagione, scelti da Domenico Ciotti, titolare ed executive chef classe '92, che privilegia produttori locali abruzzesi per un'esperienza autentica e "casalinga". Il nuovo menu si apre con gli immancabili formaggi e salumi tipici dell'entroterra della regione, ed alcuni sfizi come la pizza di mais cotta alla brace, tagliata e ripassata con la cicoria. Tra i primi troviamo autentiche paste ripiene, come il timballo, speciale lasagna composta da uova sode, scamorza, pomodoro, ragù di pecora, maiale e manzo - o gli gnocchi alla scannese, con Patate di Avezzano, una varietà coltivata nell’altopiano del Fucino. Tra i secondi si lascia ampio spazio alle lavorazioni alla brace come gli immancabili arrosticini, serviti ovviamente nella tipica terracotta, e, ovviamente, mai in numero minore di 10!


Il vino tra mare e montagna

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A metà strada tra il mare e le montagne, si trova Andreola, l’azienda vinicola con sede a Col San Martino, nel comune di Farra di Soligo, da sempre impegnata nella produzione, pressoché esclusiva, di Valdobbiadene DOCG. Intervallate da foreste, boschi e vigne, protagoniste indiscusse del territorio di Conegliano Valdobbiadene sono senza dubbio le colline scoscese. Esse determinano infatti anche la particolare tipologia di coltivazione della vite che, sin da sempre, si rende necessaria in aree come questa; si parla, infatti, di una viticoltura “eroica”, caratterizzata cioè dal lavoro manuale e da dei vini “fatti a mano" proprio a causa della forte pendenza del terreno che non permette ai mezzi meccanici di raggiungere alcuni tratti vitati. Quest'anno l'azienda festeggia i 40 anni di attività Andreola e, con l’occasione, ha lanciato l'Aldaina Al Mas Rive Di Guia Valdobbiadene Docg, un Extra Brut (100% Glera) che nel calice presenta profondità e persistenza del vitigno anche grazie alla presenza di vecchie marne calcaree. Un vino memorabile, versatile in ogni abbinamento, che sa stupire e lasciare un ricordo che dura nel tempo.
Inoltre, in occasione del quarantesimo anniversario, la cantina Andreola celebra la ricchezza del territorio riunendo in un cofanetto ben 6 Valdobbiadene DOCG a menzione “Rive”, una vera e propria collection che dimostra la capacità di Andreola di interpretare e valorizzare ogni singolo vigneto e le sue uve.

Chi l'ha detto che lo Speck non può essere un secondo piatto?

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Con il massimo di sale (del 5%), ricco di proteine, leggero e delicatamente affumicato grazie all'aria dell’Alto Adige, lo Speck Alto Adige IGP è un ottimo secondo piatto da proporre a tavola e da abbinare a tutto ciò che si vuole (dai formaggi, alle verdure ai cereali). La nuova campagna pubblicitaria di Speck Alto Adige IGP parte proprio da questo concetto e sfida la tipica organizzazione convenzionale dei pasti a cui siamo abituati, educando lo spettatore al mangiare sano e di qualità e coinvolgendo anche il target più giovane, che ha una forte cultura alimentare e fa scelte di acquisto consapevoli.
L'obiettivo è proprio quello di andare a raccontare lo Speck Alto Adige IGP con un nuovo ruolo: non più quello di semplice ingrediente, ma un vero protagonista della tavola, riconosciuto e apprezzato dai consumatori per il suo sapore inconfondibile e la sua forte versatilità, pronto per essere l’antipasto, il secondo piatto o la merenda adatta a tutti, anche ai più attenti all’alimentazione come sono gli sportivi. La campagna andrà in onda da ottobre a dicembre sulle principali TV, in radio e on-demand.


L’ode all’Italia in formato pizza

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Un bancone scintillante illuminato dalla luce soffusa dei lampadari vintage, sedie in legno impagliate su un pavimento antico di recupero e i libri che traboccano dagli scaffali che rivestono le pareti e un forno a vista che scalda l’ambiente. Un locale che definire solo “pizzeria” sarebbe una descrizione incompleta: Giolina è un’ode alla terra italiana e un inno a Milano. Ogni ingrediente è un’eccellenza del lavoro di piccoli produttori: un appassionato elenco che spazia dai pomodori di San Marzano Dop, alla provola d’Agerola, dalla salsiccia stagionata di maiale nero lucano alla cipolla rossa di Tropea IGP. Da provare le pizze al padellino, soffici, croccanti, con farina 01, una parte integrale e semi di girasole: quella del momento è con capocollo, stracciatella, fichi e misticanza. Il tutto accompagnato da una selezione di vini naturali e una drink list d’eccezione, con un dolce finale: il tiramisù, realizzato con latte di bufala, spumoso e gratificante.

Champagne Jacquart: 60 anni di Joy is in the Air

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Nata del 1964, data recente per una maison di champagne, ad oggi Maison Jacquart propone un lusso gioioso, fatto di piccoli momenti quotidiani in cui festeggiare i propri piccoli successi. E sicuramente un successo da celebrare sono i 60 anni di questa giovane azienda dal taglio creativo, facente parte del gruppo italiano Rinaldi, che raggiunge l’età della maturità. Joy is in the Air è una promessa, di nuovi progetti futuri di lusso non scontato, moderno, semplice ma raffinato. 300 ettari situati in 60 villaggi nella regione dello champagne, in particolare di Chardonnay, che con la sua freschezza e raffinatezza compongono le 10 etichette, ad esclusione del Blanc de Noirs ottenuto da Pinot noir, protagonista della Mono Cru 2018. Joëlle Weiss, enologo della Maioson, lo definisce giustamente un “addictive champagne”, potente e succoso.

Scirocco: c'è vento nuovo a Milano

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Il nuovo progetto di Mare Culturare Urbano, ormai istituzione milanese nella zona di Torrette, ci porta da settembre 2024 in un quartiere del tutto nuovo. Si tratta di Santa Giulia, quartiere a Rogoredo una volta dimesso ora protagonista di una importante rivalutazione, il programma WE ARE MSG, patrocinato dal Comune di Milano, con l’intento di iniziare un nuovo corso fatto di progetti edilizi, nuove aperture ed inclusione sociale. Scirocco si propone di diventare cuore pulsante del quartiere: musica live, dj set, performance teatrali, attività per famiglie, eventi sportivi e legati al benessere saranno solo alcune delle attività in cui saranno coinvolti i cittadini. Da Scirocco si promuoverà il senso di comunità attraverso espressioni culturali di ogni tipo, si farà festa cantando e ballando in compagnia e soprattutto si gusteranno piatti semplici realizzati con prodotti primi di altissima qualità e una ottima pizza napoletana.

A scuola di biodiversità

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progetto scuole agromonte

Un progetto ambizioso, avente l’obiettivo di educare le nuove generazioni alla salvaguardia degli insetti impollinatori e della biodiversità, fondamentali per la salute del nostro pianeta e per la qualità delle produzioni agricole. Un programma triennale strutturato, suddiviso in 5 moduli annuali dove alunni di una scuola elementare prescelta parteciperanno a lezioni interattive. E' questo in breve il progetto 3Bee a cui Agromonte, azienda siciliana specializzata nella trasformazione del pomodoro ciliegino, aderisce per rendersi parte attiva nella tutela delle api, ruolo già iniziato nel 2023 con l’adozione di 200 alberi autoctoni e nettariferi in Sicilia. Non solo teoria, ma anche pratica.

Il Listening Bar di Gesto: esperienza analogica ed enologica

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ph. Fabrizio Spucches

Ad un anno dall'apertura Gesto inaugura un nuovo concetto di aperitivo e cena dove la musica da sottofondo diventa la vera protagonista, rigorosamente in vinile, accompagnata da vino e cocktail classici e sperimentali. Contemporaneamente, in cucina, lo chef Daniele Lodigiani continua a esplorare il gusto italiano che si arricchisce di influenze esotiche. La sua filosofia è semplice: esaltare il sapore puro degli ingredienti, senza eccessi, per offrire piatti che sanno sorprendere nella loro essenza, come il cremoso gazpacho di fragola, gambero rosa affumicato, yogurt e olio all’erba cipollina ora in menu ma anche l'avocado alla brace, pesto di prezzemolo e coriandolo, pico de gallo e ricotta salata. Un percorso culinario che mette al centro il prodotto e la qualità. L’inizio di un nuovo capitolo dove l’arte incontra la musica e la cucina in un viaggio sensoriale.

L'autunno si vive in montagna

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Vivere e degustare ad alta quota, grazie agli impianti del territorio Fassa-Carezza pronti a trasportare turisti ed escursionisti nel cuore delle Dolomiti per momenti di relax, pause in rifugio, passeggiate ma soprattutto degustazioni. l'appuntamento più atteso è TopWine 2950, la degustazione di vini più alta al mondo nella splendida cornice del Sass Pordoi. Nel pomeriggio di venerdì 18 ottobre, il sommelier Elvis Costa guiderà i partecipanti in una masterclass alla scoperta di San Leonardo e Lupicaia, tra i vini più iconici di Trentino e Toscana, mentre sabato 19 ottobre, durante tutta la giornata, si potranno degustare le produzioni di una ventina di cantine di Trentino Alto Adige, oltre ad una special guest toscana. Il tutto in abbinata al piatto TopWine, preparato per l’occasione dal Rifugio Maria.

Il back to work più sano che ci sia

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E' quello di Probios, che ci viene in aiuto per ricominciare post estate con un piatto pratico e pochissimo calorico, ma soddisfacente in termini di gusto. Tre prodotti low carb, senza cereali e gluten free: tagliolini, spaghetti e risini che completano per l'autunno la gamma già composta da Keto Drink e Keto Cream dell'azienda pioniera del biologico che ancora una volta punta all'innovazione. Solo 10 kcal ogni 100g di prodotto cotto. Una formula realizzata con farina di Konjac, una radice originaria del Giappone dal basso contenuto di carboidrati, pronti in soli 8 minuti e con una shelf life di 630 giorni, per averli sempre alla portata di mano, disponibili in un comodo packaging da 75g: must-have da avere sempre in dispensa questo autunno.

Irresistibile croccantezza

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Quella dei tre gusti Lay's delle patatine ondulate, base perfetta per ogni momento di snack e per condire di gusto ogni aperitivo. Nella versione classica, formaggio o gusto barbecue sono perfette per soddisfare ogni palato. Si conferma essere il brand di patatine più amato al mondo, e ora con il lancio della linea Lay's MAX, con la caratteristica di essere ondulata e super crunchy, sarà ancora più difficile resisterle. Lay's è anche partner ufficiale della UEFA Champions League e Official Sponsor della FIFA World Cup 26TM e della FIFA Women’s World Cup 2027TM. Quale miglior compagno allora se non le nuove Lay's per guardare tutti i nostri amati match?

L'edizione limitata che celebra il campionato e il buon bere

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La nuovissima bottiglia di Jack Daniel è per gli amanti della velocità su pista: l'edizione limitata celebra il rinnovo della partnership con McLaren riportando sull'estichetta i noti colori della casa automobilistica. Un pezzo da collezione per gli amanti del classico Tennessee Whiskey e per i fan della Formula 1: la bottiglia presenta un nuovo packaging e un design caratterizzato dal tocco color papaya sull’iconico logo Old N.7 e da dinamiche strisce che celebrano il campionato. La bottiglia in edizione limitata è disponibile nel formato da 70cl su Amazon e nei punti vendita Esselunga (fino fine ottobre).