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I locali da provare questa primavera a Milano (e non solo)

Un viaggio itinerante tra sapori e suggestioni, dove i colori e i profumi della stagione si intrecciano con la tradizione, tra dehors all’aria aperta e nuove location che raccontano un’energia tutta da scoprire

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Video poster

Ai primi puntini bianchi delle margheritine che, timidamente, iniziano a spuntare qua e là in un’aiuola un po’ incolta nel cuore della città, inizia il risveglio. Con l’arrivo della bella stagione, delle giornate che si allungano e di una luce nuova, cresce il desiderio di vivere l’aria aperta e condividere momenti con le persone che amiamo. Ecco allora una selezione di locali dove celebrare questo tempo, tra nuove scoperte e indirizzi da vivere in compagnia.

Giardino Cordusio, Milano

restaurant interior featuring chandeliers and bar
Courtesy of Ufficio Stampa

📍 P.za Cordusio 2, 20123 Milano (MI)

Nel centro di Milano, accanto alla fermata della metro Cordusio, sorge un giardino nascosto che porta lo stesso nome. Giardino Cordusio si trova all'interno dello storico Palazzo Venezia, ora Palazzo Cordusio Gran Meliá, un gioiello nascosto scelto anche da St-Germain, rinomato liquore francese ottenuto dai fiori di sambuco freschi, come location del suo aperitivo estivo nel cuore di Milano. Qui per tutto il mese di giugno, dalle 18.00 alle 21.00, chi ordinerà uno St-Germain Spritz riceverà in omaggio una sorpresa speciale: un pairing firmato dall’Executive Chef Andrea Nani che consiste in una tartelletta salata con burrata, pesche di stagione, olio al basilico e capocollo stagionato, il tutto pensato per esaltare le note floreali del cocktail. Perfetto per chi non cerca un semplice aperitivo, ma un incontro unico tra mixology, cucina stagionale e l’atmosfera elegante di una location esclusiva.

Horto Restaurant, Milano

terrace with a view of milan cathedral
Courtesy of Ufficio Stampa

📍 Via S. Protaso 5, 20121 Milano (MI)

Esiste un luogo dove è possibile vedere una Milano dall'alto e, contemporaneamente, sentirsi immersi nel verde. Ci troviamo da Horto Restaurant e qui il tempo sembra rallentare lasciando alle spalle il caos frenetico della città per iniziare a respirare, piano piano, godendosi ogni istante. Il design raffinato degli interni si sposa alla perfezione con gli ambienti esterni, dove una vista mozzafiato alterna i colori del cielo agli edifici più rinomati della città: la Torre del Filarete, la cupola di Santa Maria delle Grazie, e ancora Torre Velasca, i grattacieli di CityLife, Gae Aulenti e Porta Nuova e, ultimo ma non per importanza, il Duomo con la sua Madonnina. Un luogo da vivere seguendo il ritmo della luce e dello scorrere del tempo: dalla mattina, con le colazioni servite dalle 8.00 alle 11.00 per godersi l’aria fresca e la quiete del risveglio, al pranzo, perfetto per concedersi un momento di relax durante la giornata, fino alla sera, quando aperitivi e cene diventano i protagonisti. L'aperitivo, a partire dalle 18.30, è firmato dal resident mixologist Daniele Sedicina e propone sia grandi classici che creazioni più innovative, come le sue celebri kombucha. Per accompagnare i drink, il momento dell’aperitivo è arricchito dal menu “I Piattini”. Per la cena, “L’Ora etica” e “Vegetali Mon Amour” sono i menù esclusivi pensati dallo chef Alessandro Pinton e accompagnati dalla carta dei vini firmata dalla sommelier Alessandra Veronesi, per un'esperienza esclusiva sotto le stelle nel cuore della città.

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Cascina Resta, Vittuone

outdoor dining area with tables and a rustic building backdrop
Courtesy of Ufficio Stampa

📍Cascina Resta 1, 20009 Vittuone (MI)

«Resta alternativo, resta tonico, resta composto, resta bambino, resta testardo»
sono i claim che danno il benvenuto all’utente che visita il sito web di Cascina Resta, e che rivelano già un’atmosfera energica, frizzante, quasi intima e conviviale. Alla base del progetto, che si definisce una Gourmet Farm & Kitchen, c’è una conduzione familiare che abbraccia valori di condivisione, semplicità e autenticità. Ci troviamo a pochi chilometri da Milano e qui il saper fare artigianale si mescola con una visione contemporanea dell’agricoltura, capace di rinnovare costantemente la tradizione. La cascina è aperta da mercoledì a venerdì a pranzo, mentre il venerdì, il sabato e la domenica sera si accede a un menù à la carte che racconta il territorio. Il sabato e la domenica a pranzo, invece, si può vivere l’esperienza completa attraverso un percorso degustazione.

RaMe Bistrot, Milano

resturant
Courtesy of Ufficio Stampa

📍V. Piero della Francesca 52, 20154 Milano (MI)


L'incontro dei sapori del mediterraneo viene portato in tavola, fresco ogni giorno, nel cuore di Sempione. A Milano RaMe Bistrot inaugura un nuovo menu che ci accompagnerà nelle prime settimane estive, invitandoci a gustarlo nell'ampio dehor che è un angolo di verde nel centro cittadino. Un racconto di materie prime d’eccellenza, tecniche innovative e rispetto per la tradizione si mescola in un ambiente raffinato ed elegante, che viene ravvivato ogni venerdì e sabato dalla sofisticata musica dal vivo, per una cena cantata di classe. Un salotto intimo e moderno, giocato su una palette di colori tenui e avvolgenti: verde salvia, corallo e ottone brunito si ritrovano nei velluti degli arredi e nei piatti sofisticati. La carta dei dolci è un omaggio alla tradizione culinaria mediterranea: dallo zabaione alla crema catalana al tiramisù espresso direttamente preparato al tavolo. Infine, sotto la luce calda delle abat-jour vengono serviti cocktail intriganti, come l’Old Secret Soul con whisky torbato, rum scuro e cannella flambé.

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AYU Sushi Concept, Milano

modern restaurant interior with unique lighting and furniture
Photograph / Andrea Martiradonna

📍 Via Vittor Pisani, 8, 20124 Milano (MI)

Un ambiente hi-tec fa da sfondo ad una cucina innovativa dai sapori orientali. Vetro profilato, pietra naturale, reti in acciaio e pannelli tinti in pasta sono gli elementi distintivi di questo locale in zona Centrale a Milano che mette in dialogo i sapori della tradizione giapponese con una contemporanea interpretazione dai gusti occidentali. Le lavorazioni orientali si accostano ai tipici sapori mediterranei: nell'uramaki Sicilia il gambero rosso di Mazara del Vallo e la burrata sono accompagnati da avocado e salsa teriyaki mentre il piatto signature è l’UOVO 62°, cotto a bassa temperatura con riduzione di tre formaggi e tartufo. Ingredienti selezionati tra le eccellenze delle materie prime europe e della cultura orientale, sempre freschissimi e di stagione per offrire un'esperienza gastronomica di elevata qualità, in un ambiente intimo e curato ma alla portata di tutti.

Fresca, Milano

a fork holding ravioli in front of a neon sign
Courtesy of Ufficio Stampa

📍 Viale Piave 33, 20129 Milano (MI)

Già dal nome non è difficile intuire che alla base della filosofia di questo locale ci sono ingredienti freschi di prima qualità e, quando possibile, anche a km zero. Oltre a questo, c’è l’amore per la cucina della nonna: quella che non sta mai ferma, sempre indaffarata, e che prepara rigorosamente la pasta fresca fatta a mano. È così che nasce Fresca, una trattoria dall’animo pop dove ogni cliente può scegliere tra più di otto formati di pasta e tredici sughi. Qui la domenica ci si sente a casa e, oltre agli ingredienti di alta qualità provenienti da produttori locali, si possono gustare anche piatti speciali pensati per celebrare la tradizione del pranzo domenicale italiano, tra sapori autentici e convivialità, proprio come quando si va a mangiare dalla nonna e i famiglia ti ricordavano anche le buone maniere a suon di «giù i gomiti dal tavolo».

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Il Retrobottega, Milano

modern kitchen and dining area with industrial design elements
Courtesy of Ufficio Stampa

📍 Viale Monte Grappa, 6A, 20124 Milano (MI)

A pochi passi da Porta Nuova, c’è un posto nascosto che invita a fermarsi, rallentare e concedersi un momento di condivisione. Questo luogo è Il Retrobottega, un cortile urbano con cucina dove, per accedere, è necessario percorrere un tunnel dalle pareti gialle: quasi un invito a scoprire di più, che comprime la percezione del visitatore. Improvvisamente, come d’incanto, ci si ritrova all’interno di un cortile: un’oasi nascosta e accogliente nel cuore della città, dove il banco bar diventa uno dei focus principali, capace di accompagnare diversi momenti della giornata, dal pranzo all’aperitivo fino alla cena. Il menù, in costante evoluzione, segue la stagionalità e la disponibilità degli ingredienti del momento. Il risultato è una proposta semplice e ricercata, capace di valorizzare le radici culturali di Milano e del resto d’Italia, grazie alla ricerca e all’esperienza dello chef Andrea Provenzani.

Terrazza 241, Como

rooftop pool overlooking a cityscape with people socializing
Courtesy of Ufficio Stampa

📍 Via Borgo Vico 241, 22100 Como (CO)

Se per l’aperitivo si è alla ricerca di una vista panoramica “effetto wow”, l’Hilton Lake Como è la destinazione perfetta. Salendo al sesto piano si accede a Terrazza 241, un esclusivo rooftop con ristorante, lounge bar e piscina. Qui il panorama è il vero protagonista della location: con vista sul primo bacino del Lago di Como, rappresenta la cornice ideale per trascorrere un aperitivo in compagnia, una cena romantica, tra amici o per lavoro. Inoltre, il lounge bar propone una drink list innovativa che reinterpreta grandi classici e signature cocktail in chiave moderna, il tutto accompagnato da musica dal vivo ogni sera, durante l’orario dell’aperitivo.

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Ricci Osteria, Milano

piatto ricci osteria milano
Courtesy of Ufficio Stampa

📍Via Pasquale Sottocorno 27, 20129 Milano (MI)

Un'ambiente domestico, famigliare, un angolo che sa di casa pugliese proprio nel centro di Milano. E' ciò che ha voluto ricreare Antonella Ricci presso la sua Osteria, una delle vie milanesi diventate ormai meta dei foodish di tutto il mondo. Ed è proprio qui che il suo iconico piatto di orecchiette fresche fatte in casa al coltello, con piselli in due consistenze, pomodorini secchi, mollica di pane tostata alle acciughe e colatura di alici di Cetara è stato recensito dal New York Times come uno dei 25 piatti di pasta essenziali da mangiare in Italia, portando questo ristorante nell'Olimpo delle classifiche internazionali. Tuttavia, nonostante l'affluenza della clientela dall'estero attratta dalla recensione più che positiva, Ricci Osteria ha sempre mantenuto il modo di fare disinvolto e informale che si addice ad una famiglia pugliese, condita da una cucina sincera fatta da mani sapienti e ingredienti genuini. Anche per la carta vini, il riferimento è sempre la Puglia, con le etichette di Cantine Varvaglione e Agricola Felline.

Sachi, Milano

rooftop view overlooking a plaza and a historic cathedral
Courtesy of Ufficio Stampa

📍 Via Orefici 26, 20123 Milano (MI)

Con un rooftop mozzafiato con vista sulla Madonnina del Duomo di Milano, SACHI si riconferma uno degli indirizzi più gettonati in città per chi ama la cucina giapponese e cerca un luogo capace di unire tecnica e ingredienti di altissima qualità a una location scenografica. Ma la terrazza panoramica non è la sola protagonista della stagione estiva: con la riapertura del rooftop, SACHI lancia anche un nuovo menù di cucina giapponese contemporanea arricchito da influenze pan-asiatiche, che si integra perfettamente all'offerta già consolidata e fondata sull’artigianalità, con particolare attenzione al sushi e sashimi freschi, senza dimenticare la cottura robata (un’antica tecnica giapponese alla brace che esalta il sapore degli ingredienti).

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Birrificio War, Cassina de’ Pecchi

exterior of a craft beer brewery with a sign and outdoor seating
Courtesy of Ufficio Stampa

📍 Cascina S. Moro, 20060 Cassina de' Pecchi (MI)

A circa mezz'ora da Milano, esiste un posto immerso nei campi d'orzo dove la birra viene servita direttamente nel luogo in cui nasce. Si tratta di un birrificio agricolo indipendente che coltiva nei propri campi oltre l’80% del malto utilizzato nelle produzioni, meglio conosciuto come Birrificio War. Il founder Francesco Radaelli ha voluto reinterpretare l'azienda agricola di famiglia in chiave moderna, giovane e conviviale. Lo spazio infatti, con un cortile immerso nel verde e un ex fienile ottocentesco ristrutturato, tra luci al neon, alti sgabelli, spillatura al banco e grandi tavolate condivise, è perfetto per trascorrere una serata con i colleghi post-lavoro, per ritrovarsi con gli amici o, semplicemente, per passare una serata all'aria aperta.

Sato Sushi Experience, Milano

sushi
Courtesy of Ufficio Stampa

📍 Via Lazzaro Palazzi 6, 20124 Milano (MI)

In Porta Venezia Sato Sushi Experience ridefinisce il sushi con materie prime d’eccellenza unite alla rigorosa e fedele tecnica giapponese. In carta nel 2026 debuttano come protagonisti il Raviolo di Wagyu con tartufo, l’UraRicciola con gambero rosso di Mazara del Vallo e il famoso pollo Gongbao. Ideato da Zhu Leonardo, Sato nasce per elevare il format All You Can Eat a standard gourmet per servire un pubblico più ricercato, senza compromessi su qualità e servizio. La filosofia che anima il locale è che «Il sushi è un’esperienza sensoriale e culturale. L’eccellenza deve essere accessibile», spiegano i fondatori. Il ristorante, guidato da un team under 40 con lo sushi chef Xu Shimao e lo chef Zhang Caiwei, unisce tradizione e creatività contemporanea unendo ricerca gastronomica e attenzione ai dettagli.