Come trasformare una serata tra amici in un evento indimenticabile? Improvvisandosi barmaid e preparando un ottimo drink per tutti. Americano, la ricetta è così semplice da realizzare che è proprio questo uno tra i drink più indicati. Il momento migliore per gustarlo è senza dubbio per l’aperitivo, meglio se ovviamente accompagnato da qualche stuzzichino e finger food. Nulla vieta però di gustarlo come drink dopo cena.
Ricordiamo che fa parte della lista ufficiale dei cocktail IBA e che è italianissimo, proprio come il Negroni o l’amatissimo Spritz.
Americano, la ricetta originale è italiana
Non si hanno notizie certe sulle origini del drink Americano, non sono arrivate a noi infatti documentazioni al riguardo. Sappiamo solo che la sua nascita risale alla seconda metà del 1800 e che è stato realizzato per la prima volta nel bar di Gaspare Campari a Milano. Nel corso degli anni successivi questo drink ha fatto il giro del mondo diventando uno tra i più amati in assoluto.
Era il preferito persino di James Bond ed è proprio con un bicchiere di Americano in mano che viene immortalato nel film 007 Casino Royale. Ovviamente questo piccolo dettaglio ha contribuito a garantirgli un successo ancora maggiore di quanto già non avesse ottenuto.
A quanto pare il nome è un omaggio a Primo Carnera. Il pugile italiano veniva soprannominato proprio l’Americano e quando tornò in Italia dopo essere diventato campione dei pesi massimi fu accolto proprio con questo drink. Anche se si tratta di un drink del 1800, è solo durante gli anni ‘30 che si diffonde in modo intenso. Inoltre è solo nel 1987 che entra a far parte della lista ufficiale dei cocktail dell’IBA.
Americano drink, gli ingredienti
Cosa c’è nella ricetta dell’Americano? Gli ingredienti sono tutti di semplice reperibilità, disponibili in ogni supermercato. Basta seguire con attenzione le dosi per non commettere errori e riuscire a preparare un drink semplicemente perfetto. La sua gradazione alcolica è di 16°. Non è molto elevata, proprio per questo motivo possiamo parlarne come di un drink adatto a tutti. Non è l’ideale solo per il momento dell’aperitivo, giusto ricordarlo, ma anche come cocktail dopocena.
Ingredienti per un bicchiere
- 30 ml di Campari
- 30 ml di Vermouth rosso
- Soda q.b.
- Ghiaccio q.b.
- ½ fetta di arancia
- Scorsa del limone
Cocktail Americano, la ricetta
Il bicchiere più adatto per questo drink è il tumbler basso. Chi non lo possiede, può utilizzare un classico bicchiere per l’acqua, che sia però quanto più largo possibile. Come prima cosa è necessario riempire ¾ del bicchiere con il ghiaccio. Si dosa a questo punto il Campari e lo si versa nel bicchiere. Si procede nello stesso modo anche con il Vermouth.
A questo punto la ricetta dell’Americano prevede di aggiungere la soda, meglio se utilizzando il sifone. Deve trattarsi solo di una spruzzatina, il rischio altrimenti è di rendere eccessivamente lungo il drink. Nel caso in cui non si abbia della soda a disposizione, è possibile utilizzare della semplice acqua frizzante come alternativa. Si mescola utilizzano lo spoon da barman oppure un normale cucchiaio da cucina. Si decora poi con la fetta di arancia e la scorza del limone.
Che differenza c'è tra Negroni è Americano?
Doveroso ricordare che la ricetta dell’Americano è considerata la madre del Negroni. Perché? Il conte Camillo Negroni amava bere un Americano come aperitivo, preparato dal suo barman di fiducia Fosco Scarselli al Caffè Casoni di Firenze. Un giorno però chiese al barman di sostituire la soda con un pochino di gin, in onore del viaggio a Londra da poco terminato e per dare un po’ più di energia al suo aperitivo.
È proprio in questo modo che è nato il cocktail Negroni, che risulta più forte dal punto di vista alcolico rispetto all’Americano e anche un pochino più intenso come sapore.
Cocktail Americano, con quali stuzzichini accompagnarlo
L’Americano è un cocktail dal gusto secco e leggermente amarognolo, con una nota agrumata come chiusura, un sapore deciso il suo che si presta alla realizzazione di svariati abbinamenti. Ovviamente possiamo servirlo con i classici stuzzichini da aperitivo, patatine, noccioline, tartine di vario genere, tramezzini oppure pizzette, olive sia nere che verdi. Il suo gusto e la sua eccellente struttura lo rendono adatto però anche a essere accompagnato da formaggi stagionati, salumi e verdure grigliate.
Non solo, l’Americano è un drink che può essere gustato anche con piatti di carne o di pesce, sia primi che secondi, soprattutto se dotati di un sapore piuttosto intenso. Basta prepararli in versione finger food per renderli adatti per l’aperitivo o per un antipasto diverso del solito.
Ma è possibile pasteggiare con questo drink? Un tempo chiunque avrebbe risposto di no. Pasteggiare con i cocktail è invece oggi un vero e proprio trend, un’abitudine molto più diffusa di quanto si pensi. Inoltre l’apericena è ormai diventata consuetudine, specie durante il periodo estivo. Vale la pena provare.
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