Scegliere quali siano i tre piatti francesi più caratteristici non è semplice. Di proposte culinarie ce ne sono molte perché ogni regione, con le sue specialità, prova a conquistare anche i palati più esigenti. Dalla Bretagna alla Provenza le prelibatezze locali che arricchiscono le tavole dei nostri cugini francesi si diversificano spaziando dagli antipasti ai dolci. Se siete alla ricerca di ricette di piatti tipici francesi potete ampiamente trovare ispirazione in questo nostro articolo ma per condire ancora di più la conoscenza delle chicche culinarie contrassegnate dalla bandiera blu, bianca e rossa, eccovi qualche altra proposta.

Quiche Lorraine, fonte d’ispirazione delle torte salate

Quando si parla di Francia non si può fare a meno di pensare alla quiche ossia alla torta salata. Quella più amata in patria e oltre i confini nazionale è la quiche Lorraine nonché la prima a farsi spazio tra le cucine francesi e a dare ispirazione a tutte le altre varianti, non solo in Francia ma anche nel resto del mondo. Per spiegare la sua origine ci tuffiamo nell’Ottocento, secolo in cui la Lorena è stata annessa alla Germania: la mescolanza tra le tradizioni culinarie francesi e quelle tedesche diede vita alla fantomatica quiche ma la diffusione di questo piatto avvenne solo su territorio francese dopo che la Lorena tornò a far parte della Francia una decina d’anni dopo. Per la creazione è sufficiente della pasta brisée da farcire con un gustoso ripieno di uova, formaggi, panna e pancetta e il gioco è fatto. La preparazione semplice e veloce punta alla fusione dei sapori di tutti gli ingredienti e alla croccantezza della superficie dorata. Molto versatile e pratica, la quiche Lorraine va servita fredda a fette come antipasto o contorno oppure, in occasione di aperitivi e buffet, tagliata a cubetti.

La gustosa zuppa marsigliese Bouillabaisse

Spostandosi a sud della Francia, ci si addentra nella splendida regione della Provenza costellata da campi di lavanda e paesaggi naturali invidiabili. Il capoluogo della ragione è la rinomata Marsiglia che si affaccia sul Mar Mediterraneo e proprio qui si ha l’opportunità di gustare uno dei piatti più tipici della zona chiamato Bouillabaisse. Stiamo parlando della zuppa di pesce alla marsigliese che racchiude nel piatto tutti i sapori marittimi ideali da gustare in un locale sulla spiaggia. Il nome deriva dai verbi francesi “boullir” (bollire) e “abaisser” (abbassare) perché per preparare questa zuppa è necessario cucinarla a fuoco molto alto in un primo momento e poi molto lento una volta raggiunto il bollore. Servita in una rustica scodella di terracotta e accompagnata con fette di pane essiccate in forno (ancora meglio se condite con un leggero strato d’aglio), il sapore particolare della Bouillabaisse è frutto di un insieme d’ingredienti inaspettati come lo zafferano e il finocchietto che le danno una piacevole nota ricercata e un profumo squisito. Abbinandoli al pesce, è bene che l’utilizzo di questi prodotti sia equilibrato e delicato così sa creare un’armonia perfetta nel piatto senza nascondere il sapore del pesce che deve pur sempre prevalere. Un piatto dalle origini povere, ideato in passato dai pescatori con i pesci meno pregiati, che nel corso degli anni subisce un’evoluzione inedita fino ad essere servito, oggi, nei locali più eleganti e raffinati di tutto il paese.

L’orgoglio dei marsigliesi nella creazione di questo piatto tipico francese viene coronato nel 1980, anno in cui venne depositata la ricetta originale della Bouillabaisse per difendere la sua autenticità.

Tarte Tatin, un dolce errore che ha conquistato il mondo

Siamo certi che avete già avuto modo di assaggiarla ma, se così non fosse, rimediate il prima possibile. La Tarte Tatin è uno dei dolci francesi più conosciuti e il suo nome risuona ormai in tutto il mondo. La sua reputazione non conosce frontiere soprattutto perché questa prelibatezza nasce da un errore (difficile crederlo ma è la pura verità): la storia narra che nel Novecento le sorelle Stephanie e Caroline Tatin, a capo di un ristorante situato nel cuore della Francia, si dimenticarono di stendere la sfoglia durante la preparazione di una classica torta di mele che avrebbero servito nel proprio locale. Per rimediare all’inconveniente, la pasta venne messa sopra al composto dando così origine ad un dolce inconsueto che venne subito apprezzato dai commensali. Il passaparola fu la migliore pubblicità e questo dolce tipico francese diventò, in men che non si dica, richiesto e preparato in tutto il paese e successivamente in tutto il mondo. Un grande classico della pasticceria francese che non ha eguali, un dolce tradizionale che nella sua semplicità ha saputo conquistare le papille gustative di molti.