Prima della pandemia c'è stato un periodo in cui ogni tot si riceveva un invito a una "cena con delitto". Mangiavi, chiacchieravi e poi c'era una sorta di spettacolo, con un mistero da risolvere. Poteva piacere o non piacere ma tra i fan dei gialli, ora la faccenda si è evoluta e si è passati ai "weekend con delitto", sempre in stile Agata Christie ma ancora più immersivi. Sarà che, in questi anni, i gialli vanno per la maggiore: la letteratura poliziesca ha registrato un aumento delle vendite del 19% dal 2019 al 2020 e nel BookTok le atmosfere thriller e crime sono molto amate.

Naturalmente, le gite fuori porta con mistero annesso vanno alla grande soprattutto nel Regno Unito, patria per eccellenza dei gialli. «C'è qualcosa di tipicamente britannico nel trarre conforto da un macabro omicidio», scrive il Guardian raccontando dei fine settimana Murder Mystery organizzati dalla scrittrice di gialli Joy Swift. «Nel corso di un weekend», spiega la giornalista Sally Howard, «i partecipanti possono aspettarsi tre omicidi, una raffica di scazzottate, un intermezzo sessuale (con gli ospiti che catturano gli attori in flagrante in una camera) e indizi con codici segreti». «Ai clienti abituali i codici piacciono particolarmente», spiega Swift. Il business è in espansione e la scelta della location sempre più vasta: si può risolvere un caso su un treno alla Orient Express dell'agenzia di viaggi di lusso Ariodante, con pranzo di cinque portate annesso, oppure optare per un giro in battello con le London City Cruises, che organizzano crociere con delitto sul Tamigi «in risposta all'enorme domanda dei clienti».

Anche in Italia la cosa sta prendendo piede, con weekend misteriosi organizzati in castelli e cascine che si prestano all'atmosfera. Certo non c'è da aspettarsi un fine settimana di relax: un omicidio per cena, un altro dopo pranzo, indizi da raccogliere, brainstorming con gli altri partecipanti, urla di terrore che ti sorprendono mentre bevi il tè. Ma il punto non è riposarsi, ma staccare completamente immergendosi a pieno nell'emozione delle pagine di un giallo, dal vivo. «Voglio solo che i miei ospiti abbassino la guardia, facciano amicizia e si sentano di nuovo bambini», dice al Guardian Joy Swift, «e questo non passa mai di moda».