Il metodo 369 si è diffuso rapidamente attraverso i social media, soprattutto tra le persone che coltivano interessi come organizzazione, perfezionamento della propria produttività e tecniche che possono aiutare a raggiungere i propri obiettivi. Magari avete già provato a metterlo in pratica, magari ne avete sentito parlare, oppure non sapete di cosa si tratti e parlando di produttività e obiettivi abbiamo solleticato la vostra curiosità.

La legge dell’attrazione

Prima di parlare del metodo 369, può essere utile fare un piccolo passo indietro e parlare di legge dell’attrazione, e in particolare del suo significato in materia di raggiungimento dei nostri personali obiettivi. Per legge dell’attrazione in questo caso si intende la possibilità di riuscire ad attrarre a noi gli obiettivi che vorremmo raggiungere pensando che potremmo effettivamente riuscire a ottenerli. Ovviamente non è così facile raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissati: tuttavia è vero che una predisposizione d’animo particolarmente ottimista, accompagnata da una buona dose di forza di volontà, sarà certamente più utile ad aiutarci in tutto il corso della nostra vita di quanto non lo sia un atteggiamento particolarmente pessimista.

Come manifestare qualcosa scrivendo

Il metodo 369 segue, in linea di massima, un principio analogo. Esso infatti ricorre al pensiero e alla sua scrittura, come vedremo, per cercare di predisporre la nostra mente ad agire in modo che effettivamente gli obiettivi si avvicinino a noi. In particolare, se già avete sentito parlare di metodo 369, avrete già sentite anche nominare il concetto di manifestazione e l’importanza di manifestare qualcosa (in concreto: ciò a cui si aspira). La prima cosa da fare è naturalmente avere ben chiaro ciò che desideriamo raggiungere. Per farlo, vi consigliamo di provare a mettere in pratica una sorta di manifestazione all’interno della vostra mente. Cos’è che desiderate raggiungere, per davvero? Dopodiché, interviene la manifestazione vera e propria, ovvero quella prevista dal metodo 369: la trasposizione su carta di ciò che si trova nella nostra mente, l’esposizione a chiare lettere del nostro obiettivo. Secondo gli appassionati di metodo 369, ciò che manifestiamo sulla carta, scrivendo appunto, potrà manifestarsi più facilmente nella realtà. Anche in questo caso naturalmente ciò che rende il metodo efficace non è il semplice pensare, ma la predisposizione d’animo che il metodo può aiutarci a impostare: se siamo concentrati nel pensare a un obiettivo, possiamo riuscire a focalizzarlo meglio.

Esempio di metodo 369

Vediamo ora, attraverso un piccolo esempio pratico, come funziona il metodo 369, e dunque come potete metterlo alla prova per cercare di focalizzare al meglio la vostra mente su un obiettivo che vi sta a cuore e, organizzando i pensieri, facilitare il raggiungimento proprio di quell’obiettivo a cui pensate da tempo. Ciò che bisogna fare è, nel corso della giornata, scrivere il proprio obiettivo (ovvero, manifestarlo attraverso la scrittura) per diverse volte, e non in una sequenza qualunque, bensì 3 volte al mattino, 6 volte al pomeriggio e 9 volte la sera. Tre momenti diversi della giornata dunque nei quali, nel corso della vostra manifestazione, magari sperimenterete stati d’animo diversi. Ciò che è da sottolineare a questo proposito è proprio che, indipendentemente da come vi sentite nel momento in cui scrivete, il vostro obiettivo o, ancor meglio, il vostro tendere all’obiettivo, permeerà tutta la vostra giornata. Inconsciamente, sarete forse in grado di interiorizzarlo meglio.

Consigli di scrittura

Questa presa di coscienza dell’obiettivo che si desidera raggiungere, naturalmente, non dovrà essere fine a se stessa, ma aiutarvi lentamente a sviluppare la vostra determinazione e la vostra concentrazione. Come dicevamo all’inizio: pensare con ottimismo a ciò che si vorrebbe, quantomeno può aiutare a sentirsi un po’ più felici. Forse però vi starete chiedendo: per scrivere in maniera rilassata e assolutamente concentrata, cosa si può fare? Abbiamo alcuni suggerimenti da darvi a riguardo. Innanzitutto, scegliete per scrivere dei momenti prestabiliti che siano gli stessi in ogni giornata, e che risultino di per sé piuttosto tranquilli. Ad esempio, poco dopo il risveglio, prima di mettere i piedi giù dal letto. Basta lasciare penna e quaderno sul comodino la sera, e cominciare a scrivere come previsto sin dal mattino. A proposito di sera, anche quello prima di addormentarsi è un buon momento per scrivere.