Dopo i Golden Globes ti è rimasto in testa solo un titolo, Succession. Questo perché i Golden Globes 2020 sono un'ottima ispirazione per la tua wishlist filmica e seriale, oltre che un calderone di vestiti bellissimi (e altri meh!!) e di "figli di" tipo i Brosnan Brothers da ricordare. Se per caso una delle serie tv vincitrici dell'edizione di quest'anno è sfuggita al tuo radar puoi sempre recuperarla: scommettiamo che tra queste c'è Succession, la serie tv della HBO che ha letteralmente stracciato la concorrenza portandosi a casa i premi principali tra cui Best Drama 2019? La trama e le recensioni di Succession sono tutte iper-positive ma non aspettarti una serie tv buonista, anzi: i protagonisti sono un clan familiare talmente disfunzionale da far venire il mal di testa. Sulla HBO è andata in onda la seconda stagione ed è già stata rinnovata per una terza che verrà rilasciata entro l'anno. In Italia invece è andata in onda su Sky Atlantic e ora la puoi vedere in streaming su Now Tv.
Di una cosa siamo sicure: dopo aver visto Succession e il cast della famiglia Roy litigare per accaparrarsi soldi e potere credici sulla parola che rivaluterai pure il peggiore dei tuoi parenti serpenti!
Succession, trama della serie tv che ha trionfato ai Golden Globes 2020
La trama di Succession e i suoi giochi di potere sembrano un po' quelli che hai amato in Game of Thrones e infatti la critica le paragona spesso perché l'ascesa dei quattro figli del magnate dei media Logan Roy (Brian Cox, che ha vinto il Globe come Miglior Attore in una serie drammatica) ricorda molto la lotta per la conquista del trono dei clan di Westeros. Anche se loro muovono le loro pedine in mezzo ai grattacieli di Manhattan, non si fanno scrupoli con nessuno per ottenere ciò che vogliono: Kendall (Jeremy Strong) sembra essere il successore designato dal padre per guidare la compagnia, un colosso che fa soldi a palate e che ovviamente tutti desiderano gestire. Poi c'è Roman, il nostro fratello preferito: lo interpreta Kieran Culkin (sì, il fratello di Macaulay) ed è il più sboccato e perverso del clan, quello che fa pasticci di continuo e tutti cercano di tenere fuori dalle decisioni importanti, il più crudele e allo stesso tempo vulnerabili di tutti. Shiv (Sarah Snook) è l'unica figlia femmina: si tiene fuori dall'azienda di famiglia e lavora in politica e se da un lato cerca di essere come può la cocca di papà, dall'altro cerca di affossarlo con mosse degne di House of Cards. L'ultimo membro di questa famiglia disfunzionale è Connor, il più freak della famiglia: vive in un ranch lontano da tutti e ha un sacco di idee strampalate che non vanno d'accordo con quelle degli squali del marketing (tipo suo padre).
A completare questo quadro fatto di consigli di amministrazione, gesti spietati e cinismo ci sono una serie di cugini e fidanzati arrampicatori sociali, mogli col passato torbido, ex che ritornano: insomma, un dramma in piena regola che però in certi punti fa anche ridere, perché i personaggi sono talmente negativi (non se ne salva uno!) e fanno cose talmente crudeli che nel loro essere disfunzionali sanno essere anche incredibilmente ironici.
Se ti piacciono gli intrighi, le lotte senza esclusione di colpi per raggiungere il potere, le liti per i soldi (tanti, tanti soldi) e le saghe familiari, Succession è la serie tv che fa per te: fa ridere ma in modo amaro e ti farà appassionare persino ai consigli d'amministrazione. Garantito!
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