Una scena allo stesso tempo tenera e simbolica (un arbitro inginocchiato davanti al suo compagno all' RheinEnergieStadion stadium, chiedendogli di sposarlo) ha catturato l’attenzione di tifosi e spettatori di calcio. La vicenda di Pascal Kaiser, arbitro tedesco, non si è fermata purtroppo a quel momento di gioia. Pochi giorni dopo la proposta di matrimonio al centro di un campo gremito durante una partita dell’FC Köln, Kaiser è stato aggredito vicino alla sua abitazione in circostanze che molti collegano a sentimenti omofobi. Questa storia racconta purtroppo le contraddizioni dell’attuale dibattito sulla visibilità LGBTQ+ nello sport e nella società, mettendo in evidenza fragilità ancora (troppo) presenti.

two individuals in different settings one at a sports event and the other indoorspinterest
collage by instagram Pascal Kaiser


Un sì che fa rumore oltre il campo

La vicenda è iniziata in un normale pomeriggio di calcio quando Pascal Kaiser (che ha fatto coming out nel 2021), arbitro tedesco apertamente bisessuale, ha deciso di chiedere pubblicamente al suo compagno Moritz di sposarlo davanti a una folla di circa 50.000 persone. Prima del fischio d’inizio della partita di Bundesliga tra Colonia e VfL Wolfsburg, l’arbitro federale e tifoso dell’FC Köln si è inginocchiato davanti a migliaia di spettatori e ha chiesto al compagno Moritz di sposarlo.

«Voglio che tutti vedano che amo questa persona. Un uomo. Da uomo. Nel calcio», ha dichiarato Kaiser, sottolineando il valore del gesto. Un atto di visibilità e inclusione in un mondo (quello del calcio) spesso poco aperto a storie LGBTQIA+.

Il contesto scelto non è stato casuale. L’evento ha inaugurato il Diversity Matchday, giornata ufficiale nel calendario del calcio tedesco dedicata al rispetto di tutte le diversità. L’iniziativa, che apre febbraio, mese di azioni del progetto Football v Homophobia, punta a portare messaggi di inclusione nel calcio mainstream, valorizzando orientamento sessuale, identità di genere, origine etnica, religione, disabilità, età e background sociale.

Il club ha raccontato il momento anche su Instagram, mostrando supporto e orgoglio: «Pascal Kaiser è un arbitro e un grande tifoso dell’FC. Pascal è queer e ha fatto coming out tre anni fa. Oggi aveva un piano speciale, che l’FC Colonia ha sostenuto. Pascal ha chiesto al suo compagno di lunga data di sposarlo al RheinEnergieStadion». Il post ha superato in poche ore i 23mila like, a testimonianza di quanto i tifosi abbiano accolto positivamente la scena, in un contesto che per anni è stato poco ospitale per la visibilità LGBTQIA+.

Dalla proposta allo choc: l’aggressione a Pascal Kaiser

Pochi giorni dopo la felicità del momento, Kaiser ha cominciato a ricevere vere e proprie minacce. Eppure la polizia, avvisata proprio dall'arbitro, lo aveva rassicurato fino al giorno prima dicendo che non ci sarebbe stato alcun "pericolo immediato". E invece, l’arbitro è stato aggredito davanti alla propria abitazione da tre uomini che lo hanno colpito ripetutamente, provocandogli una lesione all’occhio destro. L’attacco è stato collegato alla sua visibilità pubblica e al gesto d’amore mostrato davanti a migliaia di tifosi, ed è stato percepito da lui stesso come un atto di odio omofobico. Non ci resta che chiudere questo articolo con una semplice domanda: c'è più coraggio nell'ammettere pubblicamente la propria identità o nel compiere un gesto violento come questo?

Noi, una risposta, ce la siamo data ovviamente. Un abbraccio, Kaiser!