Cindy Ngamba è una pugile. La sua storia inizia in Camerun, dove è nata nel 1998. Poi, a 11 anni, ha dovuto lasciare il suo Paese per trasferirsi nel Regno Unito dove oggi vive e si allena: è stata tre volte campionessa nazionale di pugilato, ma la mancanza della cittadinanza le impedisce di partecipare alle Olimpiadi di Parigi 2024 con la squadra britannica. Per questo Cindy Ngamba fa parte della Squadra Olimpica Rifugiati CIO ed è la prima atleta entrata a far parte del roster della Nike che dal 2023 collabora con l'Olympic Refuge Foundation. «Un'atleta rifugiata è come qualsiasi altra atleta», ha spiegato Ngamba, «L'unica differenza è che ha un documento o una cittadinanza diversa».
Nike crede nel potere dello sport di abbattere le barriere e di unire le persone al di là dei confini. Per questo ha siglato una partnership di due anni con l'Olympic Refuge Foundation e, in occasione delle Olimpiadi di Parigi, fornirà le divise per la Squadra Olimpica Rifugiati CIO e supporterà il programma di borse di studio per atleti rifugiati, gestito dall'ORF. Nike e l'ORF condividono l'idea che lo sport possa aiutare le persone rifugiate a ritrovare una comunità e a riscoprire un senso di appartenenza e si impegnano per promuovere e facilitare l'accesso al mondo dello sport. A Parigi 2024, ad esempio, il programma Terrains d'Avenir dell'ORF mira a creare un ambiente più inclusivo e in grado di promuovere la salute mentale e una maggiore fiducia in se stessi, in particolare per donne e ragazze.
«A livello globale, le ragazze affrontano complesse barriere culturali e sociali e, di conseguenza, hanno minore accesso alle opportunità di fare movimento. Iniziano a fare sport più tardi e rinunciano prima, nel doppio dei casi rispetto ai ragazzi», spiega Vanessa Garcia-Brito, Nike Chief Social & Community Impact Officer.« Il nostro sostegno all'Olympic Refuge Foundation», aggiunge, «punta a modificare questa situazione per le ragazze sfollate. Con la convinzione comune che il gioco dovrebbe essere sempre accessibile alle nuove generazioni, ci impegniamo a rimuovere le barriere fornendo a bambine e ragazze sfollate a Parigi mentori e coach validi e premurosi che possano aiutarle ad acquisire maggiore sicurezza in sé, per una fiducia in sé stesse che duri tutta la vita».
A marzo il brand ha accolto Cindy Ngamba nel roster di atleti e atlete Nike come mostra la clip Watch where we are going che la vede allenarsi assieme al judoka Mohammad Rashnonezhad, alla ciclista Eyeru Gebru e a Perina Lokure Nakang medaglia d'oro mondiale negli 800 metri nel 2007. «Il momento in cui ho capito che la boxe poteva cambiarmi la vita è stato quando ho messo piede per la prima volta sul ring», racconta Ngamba, «Mi sentivo sopraffatta e allo stesso tempo emozionata; quello è stato il momento in cui ho capito che ero fatta per questo». Ora il sogno continua a Parigi.













