Il tema come studiare all’università sa di certo suscitare l’interesse di coloro che, appena conclusa l’esperienza alle scuole superiori, si accingono a iniziare una nuova avventura di studio. D’altra parte procedere con un breve recap dedicato al metodo di studio universitario può risultare utile anche a coloro che, non più al primo anno, necessitano di perfezionare le proprie strategie di apprendimento o di adattarle a una materia che richiede un approccio diverso rispetto a quello adottato di consueto.

Se la domanda come capire cosa studiare all’università non passa mai di moda, anche il quesito in merito a come si possa sfruttare al meglio il tempo dedicato allo studio è sempre di attualità.

Come avere un buon metodo di studio all’università?

Non esiste una raccolta di istruzioni sul tema come si studia all’universi che sia efficace per tutti, in quanto è compito di ciascuno plasmare il proprio metodo di studio in base alle proprie specifiche esigenze. Vero è però che disporre di una collezione di suggerimenti che possano funzionare da ispirazione può aiutare, ed è per questo che abbiamo dato forma a una serie di consigli pratici dedicati all’argomento come studiare bene all’università, ovvero come iniziare a progettare il proprio metodo di studio all’insegna della flessibilità.

Non solo infatti ogni persona dovrebbe impostare il proprio metodo di studio, ma dovrebbe anche riuscire a variarlo a seconda delle necessità. In sintesi, spesso capita di rendersi conto che lo stesso metodo di studio non funziona con la medesima efficacia per tutte le materie e/o per tutte le modalità di esame.

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Maskot//Getty Images

Come studiare all’università: consigli pratici

D’accordo, la flessibilità del metodo di studio è importante. Nella pratica, cosa significa? Come si può agire per dare forma a un metodo di studio flessibile o per rendere più facilmente plasmabile quello che si adotta abitualmente? Di seguito facciamo un po’ di chiarezza attraverso una lista di suggerimenti utili.

Come studiare all’università: esami orali

I corsi universitari in genere prevedono lo svolgimento sia di esami scritti sia di esami orali. Questa alternanza è già sperimentabile nelle scuole superiori; la differenza in ambito universitario la fa naturalmente la quantità di cose da studiare, che in linea di massima è nettamente superiore rispetto a quella incontrata negli anni di studio precedenti.

Per quanto concerne la preparazione degli esami orali, il consiglio è quello di allenare la propria scioltezza nel parlare focalizzando l’attenzione sul corretto uso dei termini adoperati. A volte i dettagli non sono tali, e rivestono un ruolo decisivo quando si tratta di riuscire a conquistare un voto in più anziché un voto in meno.

Un buon modo per lavorare sulla proprietà di linguaggio è quello di leggere, pratica utile anche quando si tratta di migliorare le proprie competenze nella scrittura. Per quanto concerne più nello specifico lo studio per l’esame, si suggerisce inoltre di prestare particolare attenzione ad avere ben chiaro il significato di eventuali parole più complesse, per evitare di adoperarle a sproposito. È questo un punto che è importante tenere a mente sin dalle prime fasi dello studio per abituarsi a dare alla propria preparazione una forma curata.

Come studiare all’università: esami scritti

Un buon metodo per capire come studiare all’università è quello di sviluppare la capacità di ottimizzare il tempo quando si tratta di prepararsi a sostenere un esame scritto. Lo scopo dovrebbe essere quello di imparare a scrivere frasi chiare in grado di centrare il punto senza lasciarsi sviare dal fatto che si sono apprese davvero molte, moltissime informazioni.

Una risposta a una domanda aperta in sede di esame universitario dovrebbe per prima cosa rispondere effettivamente al quesito posto. Il rischio rispetto alle scuole superiori è quello di inserire alcune delle tante nozioni imparate a discapito della risposta a ciò che è stato effettivamente chiesto.

Per studiare in prospettiva di un esame scritto il suggerimento è allora quello di allenarsi a riassumere i concetti principali della materia oggetto di esame in frasi brevi in grado di incorporare sinteticamente tutti gli aspetti essenziali. Si potrà poi naturalmente procedere con l’arricchimento della risposta, effettuando approfondimenti e opportuni collegamenti.

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Come non perdersi tra i tasselli di un metodo di studio

Prendere appunti, sottolineare, ripetere sono soltanto alcune delle molte strategie che è possibile mettere in atto quando si è impegnati nella preparazione di un esame universitario. Il rischio di diventare dispersivi e perdersi tra una soluzione e l’altra è dietro l’angolo.

Come studiare all’università per un singolo esame in un tempo relativamente breve, evitando così di rendersi conto a metà programma che il metodo adottato non è efficace per quella situazione? Avendo pazienza e lasciandosi guidare dall’esperienza. Un esame dopo l’altro sarà più semplice rendersi conto con rapidità sempre maggiore di quali siano le modalità migliori per studiare ogni materia.

Il consiglio è quello di fare domande a riguardo a chi ha già sostenuto l’esame che si sta preparando, ma ricordando che l’esperienza di studio è individuale e che se i consigli di metodo forniti da altri possono risultare ottimi punti di partenza, ciò non significa che bisogna mettere da parte quanto appreso sinora sul proprio metodo di studio. Anziché modificare radicalmente le proprie strategie di studio, il consiglio è allora quello di integrarle, adoperandone di nuove là dove possono rivelarsi davvero utili.