Pelle secca, sensibile e disidratata finiscono lì dove iniziano i trattamenti di skincare mirati a restituire luminosità, tono e vigore alla pelle. Dai rituali di bellezza più classici e minimalisti a quelli più stravaganti e impensati, TikTok è sicuramente una delle fonti più ricche da cui trarre ispirazione per trovare la soluzione a qualsiasi bisogno il nostro viso sembri manifestare. Tra le ultime novità e tendenze che stanno facendo impazzire il web, lo slugging è sicuramente una delle tecniche di skincare che stanno riscuotendo più successo, con più di 300 milioni di visualizzazioni all'hashtag che ne prende il nome. Negli svariati tutorial che girano virali tra la GenZ, vediamo ragazzi e ragazze intenti a spalmarsi abbondanti strati di vaselina sul viso, decantata come la crema che porterebbe maxi idratazione e radiosità al viso. Ma esattamente, cos'é lo slugging e in cosa consiste?
Slugging: cos'è?
Tipico della skincare coreana, dove prevenzione e protezione sono una vera e propria filosofia, lo slugging è una tecnica che consiste nel dare un finish alla propria routine con un prodotto che vada a fissare i prodotti applicati sul viso, sigillandolo sulla cute. Come spiega Veronica Rocca a La Repubblica, si tratta di un'azione filmante pensata per diminuire la naturale perdita di acqua transepidermica e potenziare l'effetto benefico degli attivi contenuti nei sieri e nelle creme applicate prima della vaselina. Lo slugging, quindi, garantisce alle pelli disidratate, secche e sensibili una profonda idratazione.
Slugging: come funziona?
Premesso che la vaselina può essere sostituita con altri prodotti filmanti, come il burro di karitè o la cera d'api, per replicare questa tecnica e dare alla pelle un boost di idratazione profonda bisognerà procedere, come mostrano i vari video su TikTok, ad applicare una buona dose di prodotto sulla pelle e spalmarlo su viso e collo, creando uno strato sottile e omogeneo. Per far sì che questo dia il massimo beneficio, il consiglio è quello di eseguire lo slugging la sera, dopo aver deterso accuratamente il viso e aver applicato tutti i prodotti della propria skincare routine.
Slugging: fa bene alla pelle?
Se per le pelli secche e particolarmente sensibili questa tecnica è un toccasana, lo stesso non si può dire per le pelli grasse e a tendenza acneica, che al contrario potrebbero soffrire dell'effetto filmante assicurato dalla vaselina. Con una simile barriera, queste tipologie di pelli potrebbero finire per iperprodurre sebo, scatenando la comparsa di punti neri, infiammazioni e impurità. Ciò detto, anche chi ha una cute secca e sensibile deve ricorrere allo slugging con parsimonia: una volta ogni tanto, solo quando è la nostra pelle a chiedercelo.












