C'è stato un tempo, ormai molto distante, in cui il Grande Fratello - il reality show per eccellenza, quello che ha aperto la strada a tutti gli altri a venire - era un'occasione per assistere in diretta a dinamiche tra sconosciuti veri, persone che avremmo potuto incontrare sui mezzi di trasporto o incrociare a scuola e al lavoro. Poi però qualcosa è cambiato (complici i social, che rendono virali e "famosi" anche coloro che vivono la quotidianità lontano dai riflettori): la produzione del programma di Canale 5, più che affidarsi esclusivamente ai casting, ha iniziato a cercare nomi dalle agenzie e su TikTok, creando così cast fatti da personaggi più o meno noti al pubblico (anche se fuori dal giro dell showbiz). L'edizione condotta da Simona Ventura, che ha preso il via lo scorso 28 settembre, ci aveva promesso un cambio di rotta in questo senso: ma è stato davvero così?



È davvero un Grande Fratello di «persone comuni»?

Con una serie di video pubblicati sui profili ufficiali del programma, la conduttrice del nuovo GF aveva anticipato che i volti che sarebbero entrati nella casa più spiata d'Italia erano «persone comuni, come voi», ma con delle storie straordinarie alle spalle. Tuttavia, fin dalla presentazione del primo concorrente, Matteo Azzali, è stato chiaro che non sarebbe stato esattamente così.

Il pugile emiliano, infatti, è attivo online da ormai diverso tempo e su Instagram, prima di un attacco hacker ai suoi danni, vantava oltre 220 mila follower (su TikTok invece ha ad oggi 62,5 mila follower). E non è nemmeno l'unico caso.

Un altro personaggio che online ha un grosso seguito è il napoletano Domenico Dalterio: l'operaio campano è attivo su TikTok e Instagram (e aveva anche un profilo X, anche se ha fatto finta di non conoscere la piattaforma), dove è riuscito a conquistare un nutrito seguito.

A varcare la soglia della porta rossa quest'anno, tra gli altri, anche Omer Elomari, imprenditore che prima della sua entrata aveva su IG più di 50 mila follower. C'è poi anche Simone de Bianchi, figlio dell'altra concorrente Francesca Carrara: nonostante oggi faccia il postino, in passato si è anche fatto conoscere al cinema recitando nei film Come un gatto in tangenziale e nel sequel Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di Morto.

Insomma, se da un lato è vero che i social hanno scardinato i confini della popolarità, dall'altro sarebbe stata una grande sorpresa trovare concorrenti completamente estranei alle dinamiche di una diretta, seppur su IG (ammesso che ci sia ancora qualcuno che non sappia come funzionano i social netwok!). Ci sono però anche aspetti che meritano qualche riflessione.

Un'altra edizione all'insegna della bellezza canonica

Non che avere un fisico statuario o i capelli e il trucco sempre impeccabili siano una colpa, ovviamente, ma anche stavolta sembra che la produzione del GF abbia preferito concorrenti affascinanti, secondo il concetto di bellezza più canonico (ma meno inclusivo).

È davvero così? Considerato che quasi tutti i gieffini sembrano usciti da uno scatto Instagram da manuale, ci chiediamo quanto sia possibile rivedersi in loro. La normalità è fatta anche e soprattutto di difetti e imperfezioni. Quelli che non abbiamo (ancora) trovato nei concorrenti di Simona Ventura ma che avremmo amato, per una volta, in prima serata.