L’intervista di Fedez a Domenica In è stato un viaggio negli ultimi anni del rapper 34enne, che in occasione del suo ritorno in Rai ha deciso di raccontarsi parlando soprattutto dei problemi di salute che lo hanno colpito così come dell’importanza di avere avuto al proprio fianco la moglie Chiara Ferragni e i figli (Leone e Vittoria).

«Se oggi sono ancora qui e non sono andato oltre la progettualità (di gesti estremi, ndr) è solo per la mia famiglia». È così che Fedez racconta il suo periodo più buio, dal quale è uscito soprattutto grazie all’amore per Ferragni e i loro bambini. «A volte il dolore è talmente forte che pensi a gesti estremi. Ma ci sono responsabilità, ci sono i figli. Il pensiero di recare un danno così grave alle persone a cui tieni di più ti frena», ha raccontato Fedez a Mara Venier, parlando con estrema sincerità di quanto sia stato complicato affrontare la malattia (un tumore al pancreas) così come i mesi che hanno seguito la guarigione, dove l’utilizzo degli psicofarmaci lo aveva portato ad avere un attacco ipomaniacale durante Sanremo 2023.

«Mi sono ritrovato a prenderne 7 tipi diversi. Non ero lucido, non dormivo, facevo cose strambe, e ho messo a rischio la stabilità della mia famiglia, oltre alla mia» ha raccontato il rapper prima di ricordare il “periodo no” di Sanremo dello scorso anno, sul cui palco Chiara era stata chiamata alla conduzione della kermesse. «Ero al culmine della mia mancanza di lucidità. Dopo qualche settimana la mia bocca ha smesso di funzionare: ho iniziato ad avere tic nervosi che non riuscivo a controllare. Non riuscivo a parlare in maniera fluida», ha proseguito Fedez parlando poi della depressione che lo ha travolto dopo aver smesso di assumere i farmaci che gli erano stati prescritti. «Ci ho messo un po’ a risalire la china», ha ammesso il giudice di X Factor prima di rivelare a Mara Venier di avere ancora molta paura di dover riaffrontare quello stesso calvario che ha vissuto negli ultimi anni.

«A 34 anni ne ho viste un po', il mio fisico ha reagito a cose invasive, c'è il corpo da una parte e la mente dall'altra», ha detto l’artista prima di affrontare un tema a lui molto caro come quello della salute mentale. «Mi sono trovato a dover letteralmente fare i conti con la possibilità di morire e devi affrontare una cosa grande. Farlo in maniera così precoce non è sano per la tua mente», ha spiegato Fedez prima di svelare che la paura di "non avere più tempo" aveva fatto nascere in lui il desiderio «di fare indigestione della vita», ma anche di aiutare gli altri: «il mio sogno è riuscire ad aprire un centro di aggregazione per accogliere ragazzi con problemi di salute mentale».