Gli annunci di Amadeus sul prossimo Sanremo 2024 sono entrati nel vivo e culmineranno domenica 3 dicembre con la comunicazione dei nomi dei Big in gara. Di questo enorme puzzle che andrà a comporre l'ultima edizione di cui è al timone, Amadeus ha già dato diverse anticipazioni: sappiamo già chi saranno i Giovani sul palco dell'Ariston, che Mattia Stanga, Daniele Cabras e Paola&Chiara saranno i volti di Prima Festival e che Marco Mengoni sarà il super ospite e co-conduttore della prima serata. L'annuncio della rosa degli altri alleati di Amadeus in questa corsa verso la kermesse - in onda dal 6 al 10 febbraio 2024 su Rai Uno - ha già svelato molto del mood e delle atmosfere cui Amadeus ambisce: insieme a lui, oltre a Mengoni, ci saranno anche Teresa Mannino, Lorella Cuccarini e Giorgia, mentre a chiudere con lui il trionfale viaggio mediatico del conduttore a Sanremo ci sarà il fedele Fiorello, co-conduttore della serata finale.
Negli anni passati, Amadeus ci aveva abituati a una linea editoriale sempre rivolta all'attualità, ai volti giovani e glamour del panorama dello spettacolo, musicale, culturale e online. Negli anni della sua conduzione abbiamo visto alternarsi sul palco volti come Chiara Ferragni, Drusilla Foer, Pegah Moshir Pour e Sabrina Ferilli, nomi dal grosso impatto mediatico - vedi Ferragni a Sanremo 2023 - ed evidentemente trasversali, capaci di mettere d'accordo diversi livelli di pubblico, anche quello più giovane che, anche grazie ad Amadeus, si è riavvicinato all'evento.
Sul fatto che Fiorello avrebbe accompagnato l'amico di sempre Amadeus nelle ultime battute del suo Sanremo c'erano pochi dubbi: è un cerchio che si chiude, una sorta di omaggio all'amicizia e al sostegno che i due si sono sempre dimostrati, all'Ariston e fuori. In più Fiorello, oggi alla guida di Viva Radio 2, programma radiofonico e televisivo molto seguito e amato, è senz'altro uno dei volti più interessanti e carismatici dell'intrattenimento nostrano: insomma, averlo a bordo è una garanzia anche in termini di ascolti. Teresa Mannino, comica apprezzatissima attualmente in tournée con il suo spettacolo (sold out ovunque) Il giaguaro mi guarda storto, è una scelta che strizza l'occhio all'empowerment e alla volontà di portare sul palco dell'Ariston temi importanti, affrontanti con la giusta dose di ironia e lucidità.
E Lorella Cuccarini e Giorgia, nomi notissimi della tv e della musica, strizzano l'occhio alle edizioni del passato, in cui entrambe le artiste hanno avuto un ruolo importante: la prima come conduttrice (anche se all'epoca si chiamavano vallette) di Pippo Baudo nel 1993, poi in gara nel 1995; la seconda, proprio sul palco dell'Ariston, ha intonato alcune delle più belle e indimenticabili canzoni della discografia italiana. Un ritorno alle origini, insomma, a quell'essenziale cantato da Marco Mengoni (un'altra coincidenza?) proprio sul palco di Sanremo 2013. Amadeus vuole salutare un pubblico che lo ha seguito con affetto e crescente partecipazione - una partecipazione che non si vedeva da decenni, dai tempi d'oro del Festival - con semplicità, senza orpelli, senza stuzzicare le corde dell'hype. Il Sanremo di domani è ancora tutto da scrivere, ma quello che intravediamo già ci piace.











