«Non so chi siete, come vi chiamate, né che lavoro fate. Eppure vi prendo». Con queste parole Morgan aveva accolto gli Animaux Formidables, misterioso duo di origine torinese, nella sua rosa di concorrenti per i Live di X Factor 2023. Un percorso breve, visto che sono stati eliminati dagli altri giudici alla fine della prima puntata in diretta, con non poco risentimento da parte di Morgan che non ha perdonato ai colleghi la mancanza di fiducia nei confronti del progetto musicale dei due artisti mascherati da gatti.
Proprio dietro alla maschera degli Animaux Formidables si è concentrata l'attenzione del pubblico da casa e di Ambra, Fedez e Dargen, che al duo hanno spesso criticato di non essere particolarmente centrati musicalmente. Fedez, anzi, nel corso delle puntate di X Factor li ha spesso definiti un «grande bluff». Le domande che Morgan ha posto ai suoi pupilli agli Home Visit sono quelle che si sono poste anche i telespettatori, curiosi di capire cosa ci fosse dietro il latex del loro camuffamento e dietro la necessità di non rivelare le rispettive identità.
Alla richiesta di svelarsi, di togliere la maschera per iniziare un nuovo cammino professionale e artistico, il duo - che fa coppia anche nella vita privata - ha risposto di non volere assoggettarsi alle dinamiche mediatiche, di non averci messo la faccia per andare oltre le etichette e i filtri sociali. Le loro risposte, che pure hanno convinto il loro giudice Morgan, non sono invece arrivate al cuore del pubblico, che ha accolto quasi con indifferenza la loro uscita dal programma. Non capiti o troppo distanti dall'universo X Factor per poter rimanere a lungo su quel palco, quello non è dato sapere. Se Morgan è andato oltre, rimanendo affascinato dalla complessità musicale del loro progetto, i suoi colleghi giudici non ne hanno apprezzato i contorni. Con una carriera nei club già avviatissima anche prima di X Factor, non resta che capire quanto la maschera degli Animaux Formidables - quella metaforica e quella che gli copre il volto - reggerà la prova creativa dei prossimi mesi, quelli in cui l'attenzione mediatica, grazie al programma, si concentrerà su di loro per curiosità e reale interesse.
Quello della maschera è un tema dibattuto da secoli, sia da un punto di vista filosofico che letterario: gli Animaux non sono certo gli unici ad aver costruito la loro carriera artistica nascondendo il volto (vedi M¥SS KETA o il critico gastronomico Valerio Visintin). Eppure la loro personalità e il loro carisma, così come il loro talento creativo, non sono stati sufficienti a compensare la mancanza di informazioni sulla loro vita privata e quell'umano turbamento che spesso deriva dal non capire chi si ha davanti.











