Partiamo dal nodo più caldo di questa nuova edizione di X Factor 2023, da giovedì 14 settembre su Sky e in streaming su NOW, di cui abbiamo visto la prima puntata in preview: Morgan c'è. Sia nella conferenza stampa di presentazione del programma del 12 settembre, sia nelle audition, ovvero negli episodi già girati prima dell'estate che fanno da preludio alla gara vera e propria, Marco Castoldi pare ancora saldo sulla sua sedia da giudice. Anzi, nel primo episodio dello show, che è creatura di Sky Original prodotta da Fremantle, Morgan fa sentire forte la sua presenza e si auto-definisce «il migliore» tra i giudici. Alla conferenza stampa, l'artista ha ribadito le sue scuse e per il momento l'affaire Selinunte sembra essersi chiuso così.

Dopo 17 edizioni, X Factor è ormai quasi maggiorenne: nonostante le necessarie modifiche al regolamento e ai meccanismi di gara degli ultimi anni, i cambi di passo nella conduzione e il turnover dei giudici (che comunque torna sempre sui suoi passi. Vedi Morgan che ha partecipato a 7 edizioni, 5 delle quali vinte), il programma è rimasto fedele a sé stesso. E questo è sia un bene che un male: da un lato l'incedere rassicurante delle puntate, strutturate sempre allo stesso modo, raccoglie a scatola chiusa gli spettatori più fedeli; dall'altro il peso della novità è tutto sulle spalle dei giudici, che devono movimentare la scaletta cercando di non finire facendo a cazzotti in diretta televisiva. Non è mai successo, in effetti, ma la combinazione Morgan-Dargen-Fedez-Ambra promette scintille.

La prima puntata di X Factor 2023

Passiamo alla prima puntata delle Audition, in onda il 14 settembre. L'abbiamo vista in anteprima giusto per capire il mood dell'edizione al via. E l'atmosfera è sempre la medesima (come dicevamo sopra, non è necessariamente un male): si comincia a capire dove andrà a parare il cast canoro, ovvero che generi e stili vedremo sul palco ai Live, a intravedere le affinità tra giudici e concorrenti, a scoprire simpatie e antipatie tra i quattro protagonisti dello show ovvero Dargen, Morgan (finché dura), Fedez e Ambra. Se nel presentarsi al pubblico nei primissimi minuti di puntata il primo ha annunciato che dai suoi compagni «si aspetta lealtà» e il secondo, come si diceva, si è autoproclamato «il migliore», Fedez ha ammesso che la cosa più difficile «è non farsi prendere dalla competizione». Ambra, dal canto suo, ha confessato che durante il cammino spesso ci si lascia sopraffare da un «demone che ogni tanto parla per te». Le premesse per uno show interessante, insomma, ci sono anche quest'anno.

Splendida, una conferma, è Francesca Michielin, per il secondo anno alla conduzione: se l'anno scorso la rigidità del passaggio di consegne da un colosso come Alessandro Cattelan si era palesata più di una volta, quest'anno Francesca va sciolta e serena. Ai Live farà faville.

E i concorrenti?

Le audizioni della prima puntata di X Factor 2023, tolti un paio di concorrenti che siamo sicuri di rivedere nelle prossime fasi, sono abbastanza dimenticabili: ci sono i soliti "eccessivi" che vengono piazzati sul palco per il pubblico ludibrio, i criptici che nessuno comprende ma fanno tenerezza, gli stravaganti chiamati a portare un po' di colore nel montaggio. Insomma, è il solito, vecchio, caro X Factor: un comfort show che ci traghetta dall'estate all'inverno (l'ultima puntata dei Live è prevista per il 9 dicembre) avvolti in una coperta calda e rassicurante.