Il cast di Mare Fuori è in pieno fermento dopo la messa in onda dell’ultima puntata della terza stagione della fiction di Rai 2 dove per l'ultima volta si sono visti i personaggi interpretati da Nicolas Maupas (aka Filippo Ferrari detto “o’ Chiattillo”), Valentina Romani (Naditza), Serena De Ferrari (Viola), Serena De Codato (Gemma), Nicolò Galasso (Gateano o’ Pirucchio), Anna Ammirati (Liz) e, last but not least, Carolina Crescentini nei panni di Paola Vinci, la mitica direttrice dell’IPM di Napoli che in Mare Fuori 3 ha detto addio al carcere minorile venendo trasferita ad Ancona.

Il posto della direttrice di Mare Fuori è stato quindi affidato al personaggio di Sofia Durante, interpretato da Lucrezia Guidone già nella terza stagione della fiction. Un ruolo molto importante questo al quale l’attrice si è avvicinata con estremo tatto e delicatezza sia nei confronti dei colleghi così come dei fan, profondamenti affezionati a Paola Vinci.

«Non è stato facile entrare in corsa e scardinare i meccanismi della gestione dell'IPM diretto da Carolina Crescentini», ha ammesso Sofia di Mare Fuori durante un’intervista con il settimanale Chi. «Ho studiato molto karate per alcune scene d'azione durante le risse che nascevano nel carcere di Mare Fuori. A maggio si riparte con Mare Fuori 4, non vedo l'ora», ha proseguito Guidone raccontando anche lo splendido legame creato con Crescentini, con la quale non c’è mai stata alcuna rivalità.

«Carolina è una mia cara amica, questo lavoro è fatto di cicli. Il suo è stato bellissimo, perfetto e amato. Quando c'è stato il suo monologo durante la morte della giovane e tormentata detenuta Viola, a stento ho trattenuto le lacrime per l'intensità e la recitazione di Carolina. Ma del resto questa è l'aria che si respira sul set. Una magia difficile da spiegare che però ha abbracciato ogni generazione accendendo la fiamma», ha poi concluso Lucrezia Guidone, apparsa in film quali Il grande sogno e La ragazza nella nebbia così come in alcune serie tv come Summertime, Non uccidere e Fedeltà.