Stranger Things è una delle serie di maggior successo degli ultimi anni e non è un caso che alla serata degli Emmy 2022 lo show in streaming su Netflix si sia presentato con ben 13 nomination finendo per portarsi a casa 5 statuette (anche se tutte per categorie “minori” come Outstanding Music Supervision e Outstanding Prosthetic Makeup).

Sul red carpet degli Emmy non era presente alcun membro del cast di Stranger Things, questa volta rappresentato non dai Millie Bobby Brown (Undici), Fill Wolfhard (Mike), Sadie Sink (Max) o Noah Schnapp (Will), bensì dal produttore esecutivo Shaw Levy il quale, davanti alle telecamere di The Hollywood Reporter, ha parlato del futuro di Eddie Munson in Stranger things 5.

Sebbene il personaggio di Eddie (interpretato dal bravissimo Joseph Quinn) sia morto sul finale di Stranger Things 4 al fianco dell’amico Dustin (alias Gaten Matarazzo) nel tentativo di sconfiggere Vecna (Jamie Campbell Bower), i fan della serie continuano a sperare in un ritorno di Munson che, ad oggi, sembra non essere così improbabile.

«Molte persone non riescono nemmeno a gestire il pensiero di una quinta stagione di Stranger Things senza Eddie», ha affermato Levy rispondendo anche in merito alla possibilità che l'ultima stagione della serie tv possa essere caratterizzata da alcuni flashback con protagonista l'amatissimo Munson.

«Questo è altamente improbabile, molto improbabile. Ma vi sentiamo, lo sappiamo che siete ossessionati da Eddie e lo eravamo anche noi», ha poi aggiunto Shaw che, non smentendo categoricamente la possibilità che il capo dell’Hellfire Club torni nei nuovi episodi di Stranger Things, ha così lasciato aperto uno spiraglio nei cuoi dei fan, desiderosi di rivedere Eddie ancora una volta, magari con la sua chitarra tra le mani mentre suona “Master of puppets” dei Metallica.